CALCIO–UEQ: Italia prima e imbattuta dopo la fase a gironi

Olanda eliminata, Inghilterra a punteggio pieno, imbattuta con Austria e Romania. Storiche qualificazioni per Islanda, Galles, Irlanda del Nord e Albania. Il 18 ottobre il sorteggio per le gare di spareggio tra le terze classificate

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UEFA EURO 2016

Si è chiusa la fase a gironi delle qualificazioni a Euro 2016. Dopo 260 partite in 13 mesi, si conoscono finalmente i nomi delle 19 squadre che raggiungono la Francia – paese ospitante – nell’urna del sorteggio dei 6 gruppi della fase finale che si svolgerà dal 10 giugno al 10 luglio del 2016 e che, per la prima volta, sarà allargata a ben 24 squadre. Si tratta di Islanda, Repubblica Ceca, Turchia, Belgio, Galles, Spagna, Slovacchia, Germania, Polonia, Inghilterra, Svizzera, Romania, Irlanda del Nord, Russia, Austria, Italia, Croazia, Portogallo e Albania. Per gli ultimi quattro posti disponibili occorrerà aspettare l’esito degli spareggi tra le terze classificate (andata e ritorno), in programma dal 12 al 17 novembre: Bosnia, Ucraina, Svezia e Ungheria da una parte (teste di serie nel sorteggio di domenica 18 ottobre); Danimarca, Irlanda, Norvegia e Slovenia dall’altra.

SORPRESE – Tra i 9 gironi di qualificazione, non sono mancate le sorprese, a partire dalle clamorose eliminazioni dell’Olanda – vicecampione del mondo solo 5 anni fa – e della Grecia (campione europea 11 anni fa), arrivata addirittura ultima nel gruppo F. E pensare che entrambe erano teste di serie quando fu effettuato il sorteggio dei gironi. Tra l’altro, per trovare un’altra assenza degli olandesi dalla fase finale degli europei bisogna andare indietro di più di 30 anni, all’edizione del 1984, disputata – guarda caso – proprio in Francia. Tra le sorprese positive, invece, vanno segnalate le brillanti prestazioni di Islanda, Galles, Irlanda del Nord e Albania, tutte qualificate per la prima volta alla fase finale di un campionato europeo, benché fossero in quarta o quinta fascia all’epoca del sorteggio dei gironi. Una sola squadra, l’Inghilterra, ha chiuso il proprio girone a punteggio pieno, con 10 vittorie in altrettante partite. Imbattute anche l’Italia, la Romania e l’Austria. Infine, nota a parte merita la Turchia di Fatih Terim, partita malissimo – con un solo punto nelle prime tre partite – ma capace di una splendida rimonta che l’ha portata a qualificarsi come migliore terza dei nove gironi, grazie al gol di Selçuk Inan all’ultimo minuto dell’ultima partita contro l’Islanda. Ricordando che si qualificavano le prime due di ciascuno dei 9 gruppi, più la migliore terza, con turno di spareggio per le altre 8 terze, ecco il dettaglio dei gruppi.

GRUPPO A – Testa di serie all’epoca del sorteggio, l’Olanda è stata clamorosamente superata da Repubblica Ceca, Islanda e Turchia, tutte qualificate direttamente alla fase finale. La nazionale di Danny Blind non è riuscita a vincere neanche uno scontro diretto (battute solo Lettonia e Kazakhstan, ultima e penultima del girone). La Turchia, invece, dopo la falsa partenza (1 punto in 3 partite), è riuscita a recuperare grazie ai 13 punti conquistati nelle ultime 5 partite, che le hanno consentito di scavalcare gli olandesi al terzo posto. Complice la vittoria del Kazakhstan in Lettonia nell’ultima giornata, che ha relegato i baltici all’ultimo posto, la Turchia ha addirittura raggiunto la qualificazione diretta come migliore terza dei 9 gironi. Tale particolare classifica, infatti, non tiene conto dei risultati ottenuti contro le ultime di ciascun girone e il successo dei kazaki in Lettonia ha fatto guadagnare ai turchi ben 4 punti, visto che avevano pareggiato entrambi i match con i baltici (ultimi) e vinto quelli con i kazaki.

GRUPPO B – Anche in questo girone la testa di serie, la Bosnia, ha sofferto parecchio ma, a differenza dell’Olanda, è riuscita a evitare – per ora – l’eliminazione, vincendo le ultime due partite contro Galles e Israele. Accede, infatti, agli spareggi, visto che è arrivata terza, dietro a Belgio e Galles, dopo una lotta serrata con Israele e Cipro. Ultima a zero punti l’Andorra.

GRUPPO C – I campioni in carica della Spagna hanno rispettato il pronostico, chiudendo al primo posto con 9 vittorie e una sola sconfitta. L’Ucraina, invece, sorteggiata in seconda fascia, ha dovuto cedere il posto (e la qualificazione diretta) alla sorprendente Slovacchia – unica capace di battere la Spagna – e ripiegare sugli spareggi. Molto distanti da queste tre squadre, Bielorussia (quarta), Macedonia e Lussemburgo (ultime con 4 punti).

GRUPPO D – Stessa situazione del girone C, con i campioni del mondo della Germania primi, davanti a Polonia e Repubblica d’Irlanda. Queste ultime due sono state in lizza per il secondo posto fino allo scontro diretto dell’ultima giornata, vinto in casa dai polacchi. Quarta la Scozia, quinta la Georgia e ultima, a zero punti, Gibilterra, con 56 gol subiti in 10 partite.

GRUPPO E – Strepitoso il cammino dell’Inghilterra di Roy Hodgson, che ha ottenuto 10 vittorie in altrettanti incontri, con 31 gol fatti e solo 3 subiti. Per il secondo posto bella lotta tra Svizzera e Slovenia, con la prima che, sotto di 2 gol nel secondo scontro diretto, ha ribaltato partita e qualificazione. Slovenia quindi agli spareggi ed eliminate Lituania, Estonia e Repubblica di San Marino, fanalino di coda. I bianco-azzurri hanno però conquistato il primo punto in questa competizione, il terzo in 25 anni di partite ufficiali non amichevoli (gli altri 2 sono stati conquistati in partite di qualificazione ai mondiali).

GRUPPO F – Situazione fotocopia del gruppo A, con la Grecia testa di serie eliminata (addirittura ultima) e l’outsider Irlanda del Nord prima in classifica. Romania, Ungheria e Finlandia si sono date battaglia per il secondo e il terzo posto, con la prima che ha prevalso nel finale, chiudendo anche il girone senza sconfitte. Terza l’Ungheria, doppiamente delusa perché non solo ha perso il secondo posto nel girone ma, all’ultimo minuto, è stata anche scalzata dalla Turchia dal posto di migliore terza. Ora dovrà giocare lo spareggio. Quarta la Finlandia, quinte le isole Far Oer e, come detto, ultima la Grecia.

GRUPPO G – Marcia trionfale della sorprendente Austria che, sorteggiata in terza fascia, ha sbaragliato le ben più quotate Russia e Svezia, chiudendo imbattuta al primo posto del girone: nove vittorie consecutive dopo il pareggio interno nel primo match contro la Svezia. Quest’ultima, a lungo seconda in classifica, si è dovuta accontentare del terzo posto – con relativo spareggio da giocare – per la rimonta della Russia. Quest’ultima, infatti, dopo aver esonerato Fabio Capello e affidato la squadra a Leonid Slutski, tecnico del CSKA Mosca, ha vinto le ultime 4 partite. Eliminate Montenegro, Liechtenstein e Moldavia (ultima).

Gruppo HItalia e Croazia hanno guidato a lungo questo gruppo ma, complice la penalizzazione di un punto inflitta dalla Uefa per il noto episodio della svastica, gli slavi hanno rischiato di arrivare terzi. Tuttavia, il cambio di allenatore nelle ultime due partite e, soprattutto, la vittoria dell’Italia sulla Norvegia nell’ultima giornata, hanno consentito alla Croazia di recuperare il secondo posto. Gli azzurri di Antonio Conte hanno chiuso il girone senza sconfitte ma con prestazioni altalenanti. Norvegia allo spareggio, Bulgaria, Azerbaijan e Malta eliminate.

GRUPPO I – Unico gruppo a 5 squadre, aperto con la clamorosa sconfitta interna del Portogallo contro la sorprendente Albania di Giovanni De Biasi. I lusitani hanno però poi vinto le successive 7 partite e sono arrivati primi, mentre l’Albania ha dovuto attendere l’ultima giornata per avere la meglio contro la Danimarca e ottenere così una storica qualificazione. Spareggi invece per i danesi, quarto posto per la Serbia e ultimo per l’Armenia.
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Giornalista pubblicista con una lunga esperienza da addetto stampa. Laureato con lode in Scienze Politiche, già ufficiale dell’Aeronautica militare, oggi si occupa di comunicazione istituzionale in un ente pubblico. Ha un passato da sportivo: ha giocato in serie C di calcio a 5, è stato arbitro di calcio FIGC e istruttore di minibasket. Nel tempo libero “studia” il calcio internazionale, di cui scrive con grande passione ed entusiasmo. Archivio Articoli

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