EQUITAZIONE – Marco Kutscher torna in sella a Cannes

Il campione tedesco di nuovo in campo per la tappa francese del Longines dopo il brutto incidente di Roma, ma non si qualifica per seconda manche del Gran Prix.

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Marco Kutscher ha scelto di rimettersi in gioco a Cannes, con la magia della Croisette che da sempre è il simbolo del Festival del Cinema. Non ha montato però Van Gogh, lo stallone baio olandese di 14 anni con il quale è caduto a Roma.

L’incidente ha tenuto con il fiato sospeso il pubblico romano. È accaduto sul terzo ostacolo della seconda manche del Gran Premio Roma Loro Piana, un oxer che ha creato problemi anche ad altri cavalieri prima di Kutscher, entrato penultimo in campo nella seconda manche.

Il binomio è caduto per uno slancio esagerato di Van Gogh, che ha preso l’iniziativa sul suo cavaliere e ha saltato una frazione di secondo prima del dovuto. Per fortuna non ci sono state conseguenze gravi, perché lo stallone baio si è rialzato senza schiacciare Kutscher, che con la gamba sinistra, senza neanche rendersene conto, ha impedito che il cavallo gli si rigirasse sopra.

Dopo i primi soccorsi in campo, si è pensato a una frattura della clavicola sinistra, mentre la diagnosi dei medici del Policlinico Umberto I di Roma ha evidenziato per il cavaliere tedesco una lieve commozione celebrare e delle contusioni a livello del bacino, ma nessuna frattura o trauma interno, per fortuna. L’atleta è stato accompagnato in ospedale dall’ortopedico Michael Rüping, ex campione di salto, che sarà nel team tecnico della squadra selezionata per le Olimpiadi di Rio de Janeiro.

Per il momento è stata resa nota solo, alla fine di maggio, la squadra che concorrerà per la Germania nella disciplina del dressage. Le nomine del salto a ostacoli saranno annunciate il 28 giugno e il 12 luglio. Prima dell’incidente romano Kutscher aveva buone possibilità di far parte del team olimpionico, con i suoi tre titoli europei vinti del 2005, con il doppio titolo individuale e a squadre, e nel 2011 con l’individuale. Nel 2004 Kutscher ha conquistato anche la doppia medaglia di bronzo, sempre individuale e a squadre, alle Olimpiadi di Atene.

Ora la caduta di Piazza di Siena ha messo a rischio la sua partecipazione alle Olimpiadi 2016.

Intanto Kutscher non è riuscito a prendersi la sua revanche a Cannes con Quadros3, uno stallone grigio del 2007 che gli ha regalato quest’anno come migliore prestazione solo un settimo posto alla 155 di Madrid, proprio qualche giorno prima di Piazza di Siena.

Con 17 penalità e un tempo di 83.95, il cavaliere tedesco si è piazzato in fondo alla classifica, solo al 42° posto. Non è andata meglio nella 145 Prix Constance Prince Maurice con Clenur, il baio di 10 anni: sono arrivati al 57° posto con 9 penalità e un tempo di 95.39. Anche in coppia con Roger-Yves Bost ha conseguito solo l’11° posto nella gara della League, con la squadra intitolata Cannes Stars, proprio in onore della città che ha ospitato la tappa del Longines appena conclusasi.

Nonostante la bella prestazione di Kutscher nella prima manche della gara a squadre, con una sola penalità per il superamento del tempo, il suo compagno francese ha chiuso invece con 9 penalità: un vero peccato per il campione tedesco che aveva aperto la competizione in sella a Clenur con un bel netto e una meritata nona posizione nella 145 Prix BMW, che ha aperto la tre giorni della kermesse di Cannes.

Speriamo che l’abile cavaliere si riprenda presto dalla caduta e ci regali degli emozionanti momenti a Rio.

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