CALCIO – Lazio-Atalanta 2-1. Commento e pagelle biancocelesti

Va in vantaggio l'Atalanta al 21' con Petagna, risponde la Lazio nel recupero del primo tempo con Milinkovic. Decisivo al 68' il rigore procurato e tirato da Immobile

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Marchetti 6: non può nulla sul gol ben angolato di Petagna al 21′. Inoperoso per il resto della gara.

Bastos 5: è altrove quando Petagna va in gol al 21′ e de Vrij lo rimprovera aspramente, nella ripresa, al 53′, si fa superare facilmente da Gomez che va al tiro, ma Marchetti è attento. Al 62′ su corner manca la porta di Berisha di testa.

de Vrij 7: rimprovera Bastos in occasione del gol di Petagna, che è solo e indisturbato al momento del tiro. Comanda a perfezione la difesa, sempre preciso negli anticipi e nelle marcature.

Radu 6: al 21′ inciampa e si perde sia la palla sia Petagna che indisturbato va in gol. Cresce con il passare dei minuti in cattiveria agonistica e intensità.

Anderson 6,5: è tornato dalle vacanze in Brasile e della squalifica con le migliori intenzioni e lo dimostra fin dai primi minuti, anche se ad alcune giocate fantastiche fa seguire ingenuità disarmanti. Il modulo iniziale lo penalizza, tenendolo molto occupato nella propria metà campo, le cose migliori le fa vedere nella ripresa quando Farris opta per un 4-3-3, ma all’81’ viene sostituito con Wallace 6: con il suo ingresso la difesa passa a cinque. Pochi minuti, ma attento e reattivo.

Biglia 6: non è il regista brillante dei tempi migliori, evidentemente in calo di rendimento da diverse gare, ma è comunque efficace nello sradicare palloni dai piedi degli avversari e nell’alzare alla bisogna il baricentro della squadra. Ottimo il suo inserimento al 74′ ma per troppo altruismo non tira e l’azione sfuma

Parolo 5,5: non tra le sue migliori prestazioni, come accade ormai da qualche partita, anche se l’impegno non manca mai. Ammonito al 43′ per un fallo su Kurtic.

Lulic 6,5: qualche fiammata sulla fascia destra nei primi 20′, poi alterna cose confuse a ottime, come l’assist per il pareggio di Milinkovic a fine primo tempo. Lotta fino a fine gara, pur con le solite imprecisioni.

Milinkovic 7,5: è il centrocampista che offende di più, cercando di aprirsi varchi sulla destra, ma perde anche qualche pallone pericoloso nella propria metà campo. Il suo impegno costante e le innate doti di colpitore aereo gli permettono di portare in parità il risultato nel recupero del primo tempo, raccogliendo un ottimo assist di Lulic e girando di testa con precisione. All’84’ avrebbe la possibilità di segnare la sua prima doppietta su assist di Immobile, ma manca clamorosamente il bersaglio.

Luis Alberto 5,5: al 14′ girata fulminea in area e tiro che impegna Berisha bravo a deviare sul palo. A parte questa azione, non pervenuto, e sostituito saggiamente da Farris al 55′ con Patric 6,5: con il suo ingresso la Lazio torna al 4-3-3 e gioca molto meglio. Corre sulla fascia e scodella cross con grande disinvoltura, eccellente prestazione per l’esterno spagnolo.

Immobile 8: nel primo tempo si dà da fare come un matto, sbraita e tira ma non inquadra la porta. Al 24′ si fa anche ammonire per proteste. Ma la sua lotta è costante e al 68′ costringe Berisha ad atterrarlo in area. Rigore che lui stesso tira siglando il doppio vantaggio della Lazio. Un suo gran tiro da fuori al 77′ viene deviato in angolo da Berisha. Splendido assist per Milinkovic all’84, che però spreca inspiegabilmente. Esce all’86 applaudito dal pubblico per lasciare spazio a Djordjevic s.v.

Simone Inzaghi 6,5: cambia modulo, scegliendo l’inedito 3-4-2-1 per giustificare evidentemente l’inserimento di Luis Alberto. La Lazio inizia bene e fa la partita, al 14′ Luis Alberto impatta sul palo, ma al 21′ si apre una voragine al centro della difesa e, superato Radu, Petagna con un preciso e potente destro angolato batte Marchetti. Al 40′ Simone viene espulso per proteste verso il quarto uomo da un Pairetto in vena di protagonismo. Milinkvoic – con una gran girata di testa su cross di Lulic dalla sinistra – buca la rete di Berisha nel primo minuto dei quattro di recupero del primo tempo. Farris 6: nella ripresa sostituisce saggiamente l’impalpabile Alberto, che si è distinto solo per quel tiro al 14′, e inserisce Patric riportando la Lazio sul 4-3-3. La squadra reagisce bene al cambio e Felipe Anderson, il più penalizzato dallo schieramento iniziale fa vedere qualcuno dei suoi numeri. Al 68′ Immobile viene atterrato da Berisha, rigore che lo stesso attaccante campano mette a segno per il 2-1 biancoceleste. Al’81 Farris cambia ancora sistema di gioco inserendo Wallace per Anderson e passando alla difesa a cinque, e termina poi i cambi con Djordjevic per Immobile, togliendo inspiegabilmente tutti i contropiedisti in campo.

Pairetto e Vuoto (IV uomo) 4: strage su entrambe le panchine, espulsi Inzaghi e poi Gasperini per proteste. Provvedimenti eccessivi, come l’ammonizione su Lulic. Manie di protagonismo unite a insufficienza nel dirigere la gara.

IL TABELLINO
Lazio-Atalanta 2-1
Marcatori: 21′ Petagna (A), 45+1′ Milinkovic (L), 68′ Immobile rig. (L)

LAZIO (3-4-2-1): Marchetti; Bastos, de Vrij, Radu; Felipe Anderson (81′ Wallace), Biglia, Parolo, Lulic; Milinkovic, Luis Alberto (55′ Patric); Immobile (86′ Djordjevic). A disp. Strakosha, Vargic, Basta, Hoedt, Lukaku, Murgia, Leitner, Kishna, Lombardi.
All. Simone Inzaghi

ATALANTA (3-4-3): Berisha; Masiello, Caldara, Zukanovic (77′ D’Alessandro); Conti, Konko (28′ Grassi), Freuler, Spinazzola; Kurtic (74′ Paloschi), Petagna, Gomez. A disp. Gollini, Mazzini, Toloi, Bastoni, Suagher, Melegoni, Migliaccio, Raimondi, Pesic.
All. Gian Piero Gasperini

Arbitro: Pairetto (sez. Nichelino). Ass. Carbone-Peretti. IV: Vuoto. Add. Rocchi-Abbattista.

NOTE. Ammoniti: 21′ Immobile (L), 43′ Parolo (L), 55′ Conti (A), 59′ Lulic (L), 87′ Biglia (L), 88′ Milinkovic (L), 93′ Grassi (A).

Recupero: 3′ pt; 4′ st.

Serie A TIM, 20^ Giornata
Domenica 15 gennaio 2017 ore 15:00
Stadio Olimpico di Roma

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Alessandro Staiti è nato a Roma dove si è laureato in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e specializzato in Comunicazione e Organizzazione Istituzionale con tecnologie avanzate. Inizia nel 1976 come dj a «Onda Radio 101» una delle prime cinque radio libere romane. Giornalista pubblicista dal 1981, è stato collaboratore delle riviste musicali «Mucchio Selvaggio», «Chitarre», «Ciao 2001», «Music», «New Age Music & New Sounds», «Etnica & World Music», «Acid Jazz», caposervizio delle pagine «Cultura» e «Sesso e Salute» del quotidiano nazionale “Quigiovani”, caporedattore della rivista «Esoterica» e autore di instant book su Sting, a-ha, e Peter Gabriel. Ha pubblicato i saggi «Robert Fripp & King Crimson» (Lato Side, 1982), il primo libro al mondo sul chitarrista inglese e sui King Crimson e «In The Court Of The Crimson King» (Arcana, 2016) la prima monografia in Italia sull’album d’esordio della band che ha cambiato la storia del rock. Collaboratore dal 2016 di «Classic Rock», Staiti è caporedattore delle sezioni «Musica» e «Sport» di MP News. Archivio Articoli

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