TEATRO DELL’OPERA DI ROMA – “La bella addormentata” in scena dall’8 febbraio

Debutta al Costanzi la nuova versione di Bart del celebre balletto. Gli artisti ospiti saranno Iana Salenko e Vito Mazzeo

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E’ già un successo annunciato. La versione di Jean-Guillaume Bart, che andrà in scena al Costanzi dall’8 al 15 febbraio, sarà uno degli spettacoli di punta dell’intera stagione. Sono già migliaia, infatti, i biglietti venduti.

Il titolo, la storia d’amore, l’affascinante musica, l’ispirazione alla favola di Charles Perrault, fanno della Bella Addormenta un classico senza tempo da sempre amato da generazioni di spettatori.

Il mio intervento è più legato alla coerenza drammatica. In questo – spiega Bart – ho cercato di ascoltare la musica di Čajkovskij con un orecchio nuovo. Marius Petipa è intervenuto spesso in maniera radicale sulla musica, cosa che non intendo fare. Recuperando la partitura nella sua omogeneità e interezza me ne servo per dare unità teatrale al lavoro, un senso drammatico, vero. Voglio ritornare a una pantomima più fluida e leggera, molto sulla musica, che renda scorrevole il racconto.  Nella mia versione, il corpo di ballo non è uno sfondo decorativo, quasi neutro, è parte attiva che deve apportare una dinamica all’intera azione.

La nuova versione portata in scena da Bart è completamente diversa da quella presentata, lo scorso anno, allo Yacobson Ballet di San Pietroburgo. Nella rappresentazione romana, il coreografo ha lavorato molto sulle qualità tecnico-espressive dei ballerini, partendo dal rapporto umano e dalle peculiarità di ognuno di loro.

Per far crescere i nostri giovani ballerini – ha spiegato la Direttrice del Ballo Eleonora Abbagnato nella conferenza stampa di presentazione – La bella addormentata è il balletto ideale. Jean-Guillaume Bart è la persona giusta per farlo. Un professionista straordinario, un uomo eccellente con il quale ho una relazione artistica e umana profonda, iniziata da quando ero una bambina alla scuola di danza dell’Opera di Parigi. La sua conoscenza della danza classica pura e la sua sensibilità stanno facendo crescere i nostri giovani talenti nei quali credo molto“.

Jean-Guillaume Bart, per questa versione, ha lavorato a stretto contatto con Patricia Ruanne, qui coreografa assistente, con il maestro e assistente alla Direzione del Ballo Benjamin Pech, con il primo maître Frédéric Jahn e con la stessa Direttrice del Ballo Eleonora Abbagnato.

Ad impreziosire la spettacolare messa in scena del balletto ci saranno, oltre al Corpo di Ballo del Teatro e agli Allievi della Scuola di Ballo diretta da Laura Comi, i principal dancers ospiti, Iana Salenko e Vito Mazzeo, la prima ballerina Rebecca Bianchi, i solisti Susanna Salvi, Claudio Cocino e Giacomo Luci, la solista Marianna Suriano nel ruolo della Fata dei Lillà e Annalisa Cianci in quello di Carabosse.

L’allestimento scenico e i costumi sono di Aldo Buti. Sul podio dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma si alterneranno i maestri David Coleman e Carlo Donadio.

Dopo l’anteprima giovani di martedì 7 febbraio (ore 18), La bella addormentata andrà in scena mercoledì 8 febbraio (ore 20) per la prima e, in replica, giovedì 9 febbraio (ore 20), venerdì 10 febbraio (ore 20), sabato 11 febbraio (ore 18), domenica 12 febbraio (ore 16.30), martedì 14 febbraio (ore 20), mercoledì 15 febbraio (ore 20).

Dal 10 al 14 maggio, il balletto sarà poi rappresentato, in tournée al prestigioso Teatro La Fenice di Venezia.

 

 

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