CALCIO – Empoli-Lazio 1-2. Commento e pagelle biancocelesti

Succede tutto nella ripresa: al 67' l'Empoli va in vantaggio con un eurogol di Krunic, ma Immobile è bravo a pareggiare i conti un minuto dopo. Chiude ogni discorso Keita, entrato nell'ultima mezzora, siglando la rete del doppio vantaggio finale

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Immobile e Keita

Strakosha 6: Inoperoso per l’intero primo tempo, e per buona parte della ripresa. Al 67′ non può davvero nulla sull’eurogol di Krunic dai 30 metri.

Basta 6: prestazione di grande impegno e sacrificio, come sempre. Non molto efficace in fase offensiva, i suoi cross vengono quasi sempre intercettati da Bellusci, eccetto quello al 17′ che raggiunge Immobile. Sostituito all’85’ per far giocare uno scampolo di gara a Bastos s.v.

Wallace 6: una gara onesta, senza squilli. Al 35′ fa buona guardia su Maccarone, cercato da un cross di El Kaddouri, al 40′ mura letteralmente una conclusione di Pucciarelli. A fine gara la sua dormita avrebbe potuto essere letale.

Hoedt 6: più convincente del compagno di reparto, tempestivo negli anticipi, bravo nell’impostazione. Anche lui un’ingenuità a partita però la deve combinare: al 16′ il suo debole passaggio orizzontale per un pelo non viene intercettato da Pucciarelli.

Radu 6: non entusiasma. Ha solo il grande merito, al 40′, di anticipare Maccarone con un intervento deciso sul traversone di Croce dalla sinistra, salvando un gol praticamente fatto. Meno convincente negli appoggi offensivi. Sostituito al 78′ da Djordjevic s.v.

Parolo 6,5: in costante crescita nelle ultime gare. Fa quel che sa fare meglio: gioco di rottura a centrocampo, ottimi inserimenti offensivi e tiri in porta. Al 29′ tocca il rasoterra di Milinkovic-e sfiora il palo complice una leggera deviazione di Costa. Al 43′ il suo destro dai 25 metri, viene respinto a lato da Skorupski che si invola. Al 63′ devia in corner un potente tiro da fuori di Krunic.

Biglia 7: il migliore in campo. Una furia su tutti i palloni, detta i tempi con precisione geometrica, rompe il gioco come un bulldozer. Al 25′ mura la percussione centrale di Croce, un minuto dopo si oppone inesorabilmente al tiro dalla distanza di Krunic. Al 60′ l’unica leggerezza: perde palla ingenuamente ed entra in ritardo su El Kaddouri: giallo che gli costerà, essendo diffidato, l’assenza contro l’Udinese.

Milinkovic 6: parte bene, frizzante e con buoni spunti, ma alla fine non trova le sue migliori giocate. All’8′ il suo potente destro dai 25 metri finisce a lato. Al 18′ tenta il traversone per Anderson ma viene intercettato e allontanato da Laurini. Al 29′ è protagonista di un’occasione per la Lazio: riceve da Lulic e centra rasoterra, il pallone viene toccato da Parolo e sfiora il palo. Al 56′ colpisce di testa su cross di Parolo e Skorupski non trattiene ma Bellusci anticipa l’accorrente Lulic. Al 57′, in evidente calo (era stato in dubbio per tutta la settimana per un affaticamento muscolare) viene sostituito da Keita 7: dopo un minuto impegna subito Krunic che deve deviare in angolo. La sua prestazione cresce con il trascorrere dei minuti e le sue scorribande sono un continuo pericolo per la difesa dei toscani. All’80’ riceve in posizione centrale da Felipe Anderson e poi approfitta con perfetto tempismo del corto rinvio di Costa e va al tiro che beffa Skorupski, complice una leggera deviazione con il corpo dello stesso Costa. Continua ad attaccare e nel primo dei quattro minuti di recupero finali impegna Skorupski, che para in due tempi, con un potente tiro da fuori.

Anderson 6: al 2′ sta per involarsi solitario davanti a Skorupski, ma Rizzoli ne commette una delle sue e, stravolgendo il regolamento, ferma il gioco per concedere un fallo su Milinkovic da parte di Costa, che viene ammonito. Un pasticciaccio. Nel primo tempo gioca con poca personalità e quando tira in porta lo fa senza cattiveria, come al 39′ quando va alla conclusione debole su suggerimento di Lulic. Al 19′ si fa intercettare da Laurini un debole suggerimento per Immobile. Al 44′ il suo traversone supera Skorupski ma è impreciso per l’accorrente Lulic. Un minuto dopo si fa anticipare da Laurini un istante prima di tentare il tap-in. Meglio la prestazione della ripresa dove dai suoi piedi comunque passano i gol di Immobile e di Keita.

Immobile 7: ha più di un’occasione nel primo tempo. Al 9′ il suo destro è troppo debole per Skorupski, al 17′ controlla un cross di Basta, rientra sul destro e scarica sul primo palo, sul quale Skorupski però fa ottima guardia. Al 36′ il suo bel destro rasoterra dal limite viene salvato ancora da Skorupski con un bell’intervento. Un minuto dopo riceve da Parolo ma il suo esterno non trova lo specchio della porta. Nella ripresa è ottimo nel rispondere velocemente (dopo soli 66 secondi) al vantaggio dell’Empoli infilando di piatto Skorupski sul cross di Felipe Anderson, deviato di testa da Krunic.

Lulic 6,5: gara di grande impegno, di grande corsa, di grande abnegazione agonistica, come sempre. Al 39′ serve un pallone coi fiocchi ad Anderson, che però conclude debolmente. Porta in attacco un’infinità di palloni, instancabile.

Simone Inzaghi 6,5: è bravo a impostare la gara e la sua Lazio nel primo tempo sottomette letteralmente l’Empoli, ma senza mai veramente graffiare. Ben ventiquattro incursioni nell’area avversaria e nessun gol, numeri preoccupanti e già visti in altre gare. Milinkovic gioca bene ma non trova lo spunto vincente, così Immobile e Parolo, il tutto condito dall’indubbia bravura di Skorupski. Nella ripresa la Lazio se la vede nuovamente brutta, un po’ sul copione delle ultime due gare: grande sviluppo di gioco, nessun gol. Simone capisce allora di dover correre ai ripari e inserisce Keita. Ma gol fallito, gol subito, una legge inesorabile e al 67′ arriva il grande gol di Krunic, potente e imparabile per Strakosha. Ma non può andare sempre male, e dopo circa un minuto Immobile pareggi ai conti. Keita all’80’ segna il gol decisivo che fa tornare i biancocelesti a casa con i meritati tre punti.

IL TABELLINO
Empoli-Lazio 1-2
Marcatori: 67′ Krunic (E), 68′ Immobile (L), 80′ Keita (L)

EMPOLI (4-3-1-2): Skorupski; Laurini (78′ Veseli), Bellusci, Costa, Pasqual; Krunic, Diousse, Croce (73′ Mauri); El Kaddouri; Pucciarelli, Maccarone (71′ Thiam). A disp. Pelagotti, Dimarco, Cosic, Zambelli, Barba, Buchel, Zajc, Tello, Marilungo. All. Giovanni Martusciello

LAZIO(4-3-3): Strakosha; Basta (85′ Bastos), Wallace, Hoedt, Radu (78′ Djordjevic); Parolo, Biglia, Milinkovic (57′ Keita); Felipe Anderson, Immobile, Lulic. A disp. Borrelli, Vargic, de Vrij, Patric, Lukaku, Crecco, Tounkara, Murgia, Mohamed. All. Simone Inzaghi

ARBITRO: Rizzoli (sez. Bologna). Ass: Di Liberatore-Di Iorio. IV: Longo. Add: Russo-Ros
NOTE. Ammoniti: 2′ Costa (E), 60′ Biglia (L), 84′ Diousse (E), 93′ Veseli (E).
Recupero: 4′ st.

Serie A TIM, 25^ Giornata
Stadio Carlo Castellani di Empoli
Sabato 18 febbraio 2017, ore 20:45

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Alessandro Staiti è nato a Roma dove si è laureato in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e poi specializzato in Comunicazione e Organizzazione Istituzionale con tecnologie avanzate. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1986 al 1994 ha collaborato con il settimanale musicale "Ciao 2001" e per lo stesso gruppo editoriale è stato direttore della rivista "Esoterica", caposervizio delle pagine “Cultura” e “Sesso&Salute” del quotidiano nazionale “Quigiovani” e autore di instant book su Sting, a-ha, e Peter Gabriel. Ha pubblicato i saggi "Robert Fripp & King Crimson" (Lato Side, 1982), il primo libro al mondo sul chitarrista inglese e "In The Court Of The Crimson King" (Arcana, 2016) la prima monografia in Italia sulla nascita della band che ha cambiato la storia del Rock. Opinionista sportivo in radio e TV, collaboratore di "Classic Rock", Staiti è caporedattore delle sezioni Sport e Musica di MP News. Archivio Articoli

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