CALCIO – Roma, una prova d’orgoglio per cancellare l’amarezza

La squadra giallorossa, ancora convalescente dall’eliminazione in Europa League, ha dimostrato carattere e personalità superando un Sassuolo pungente e bravo a sfruttare le ripartenze

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Dzeko

Gettarsi alle spalle l’infausta notte della gara contro il Lione e rimettere in ordine le idee in vista del rush finale che prenderà il via dopo la sosta, quando la sfida contro l’Empoli ma soprattutto il derby di Coppa Italia tracceranno il quadro della stagione giallorossa.

Eliminazione dall’Europa che brucia ma un impegno contro il Sassuolo da onorare al meglio per rispondere al successo del Napoli nell’anticipo, Spalletti disegna una Roma disposta a tre nelle retrovie con Bruno Peres ed Emerson Palmieri ad agire sulle corsie a supporto del terminale offensivo Salah. Cabina di regia affidata a Paredes, coadiuvato da Strootman, per una mediana di qualità e dinamismo.

Giallorossi volitivi ma spesso in balia delle ripartenze emiliane, ospiti avanti sull’invenzione di Defrel, innescato dal contropiede avviato da Berardi e freddo nel battere Szczesny. Roma colpita ma capace di incassare il colpo subito, pochi giri di lancette e sul tocco di Salah è l’argentino a trovare l’angolo basso della porta difesa da Consigli.

Pioggia di emozioni su un Olimpico cresciuto d’entusiasmo con il passare dei minuti, Fazio taglia il campo con una verticalizzazione perfetta che mette El Sharawy nelle condizioni di calciare in porta, puntuale Salah ad anticipare Peluso sulla respinta in chiusura di tempo.

Qualche accorgimento tattico e il passaggio a una più equilibrata linea a quattro, favorita dall’ingresso di Dzeko per lo spento Bruno Peres, ridisegnano la Roma con un efficace 4-3-3, modulo che valorizza il peso offensivo del bosniaco e permette a Salah di agire più liberamente sulla corsia di destra, questione di tempo la rete del definitivo tre a uno messa a segno dal centravanti di Sarajevo, al suo trentunesimo centro in stagione.

Vittoria importante e che restituisce morale ad una squadra chiamata a fare i conti con sé stessa; sosta che arriva forse nel momento più opportuno e con ancora nove gare di campionato e un derby di ritorno in Coppa Italia da recuperare sarà compito di Spalletti trasmettere le giuste motivazioni e tenere alta la concentrazione; l’ambiente ha fame di vittorie e l’eliminazione dall’Europa League potrebbe aver lasciato qualche strascico di troppo.

IL TABELLINO
ROMA-SASSUOLO 3-1 (9′ Defrel, 16′ Paredes, 45’+2 Salah, 68′ Dzeko)

ROMA (3-4-2-1): Szczesny; Manolas, Fazio, Rüdiger; Bruno Peres (60′ Dzeko), Paredes (87′ De Rossi), Strootman, Emerson Palmieri; Salah (76′ Perotti), Nainggolan; El Shaarawy.
A disp.: Alisson, Lobont, Mario Rui, Vermaelen, Jesus, Gerson, Grenier, Totti.
All. Luciano Spalletti

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Letschert (46′ Lirola), Acerbi, Peluso, Dell’Orco; Pellegrini, Missiroli (69′ Ricci), Duncan; Berardi, Defrel (57′ Matri), Politano.
A disp.: Pomini, Pegolo, Cannavaro, Sensi, Aquilani, Iemmello, Ragusa.
All. Eusebio Di Francesco

Arbitro: Marco Di Bello della sezione di Brindisi
Assistenti: Passeri – Lo Cicero
Quarto Ufficiale: De Pinto
Arbitri Addizionali d’Area: Rizzoli – Ghersini
Note: spettatori 25.447; incasso 772.630,00 euro

Ammoniti: 37′ Letschert, 90’+3 Peluso (S)

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