CALCIO – La Giovane Italia di Ventura all’esame Orange

Martedì 28 marzo 2017 la nazionale italiana, di scena nella magnifica cornice dell’Amsterdam Arena, dovrà dare continuità al successo riportato sull'Albania e testare sul campo qualche giovane debuttante

0
155
RUSSIA-2018

Quando si parla di Olanda viene quasi naturale tornare indietro nel tempo per riabbracciare quel fugace ricordo di una notte d’estate; Europei di calcio del 2000, azzurri impegnati nella sfida che potrebbe valere la finale. Domani come allora lo stesso stadio a fare da teatro alla nostra nazionale, allora eroicamente qualificata all’atto finale dalla strepitosa prova offerta da un Toldo capace di parare tre rigori nella stessa partita. Italia contro Olanda è tutto questo ed ancora di più; è il preludio al mondiale tedesco del 2006, è la consacrazione in Europa di un giovane Totti, numero venti sulle spalle e la sfrontatezza di sfidare Van der Sar con un tocco leggero divenuto leggenda.

Lontani sembrano i fasti di inizio millennio, il calcio italiano e quello olandese hanno vissuto una parabola discendente parzialmente riequilibrata, in casa azzurri, dall’ottimo Europeo disputato sotto la guida tecnica di Conte, rassegna peraltro priva della rappresentativa orange.

Da allora nulla sembra cambiato, il movimento calcistico fiammingo vive un momento di stasi e le parole di Strootman nel post-partita di Bulgaria-Olanda non hanno fatto altro che porre l’accento sull’inadeguatezza della rosa. La gravosità riversatasi nell’aggettivo “indegni” è forse la prova di come qualcosa si sia rotto nello spogliatoio, impressione confermata dal sollevamento dall’incarico del c.t. Blind, sostituito nella gara del 28 marzo dal vice Fred Grim.

Ampio turnover in casa Italia, il successo contro l’Albania ha soddisfatto Ventura e l’intenzione del c.t. sembra essere quella di concedere spazio alla linea verde. Fra i pali toccherà a Donnarumma, chiamato a governare la giovane coppia di centrali formata da Romagnoli e Rugani. Cambiano gli uomini ma non il modulo, il consolidato 4-2-4 vedrà impegnati nel ruolo di esterni Darmian e Spinazzola mentre nella zona centrale del campo Gagliardini in regia verrà affiancato da Parolo. Linea offensiva a quattro, dove Petagna potrebbe trovare spazio a gara in corso o addirittura dal primo minuto qualora il tecnico scegliesse di far riposare uno fra Belotti e Immobile. Fronte d’attacco completato da Verdi sulla corsia di destra ed Eder su quella di sinistra.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO