CALCIO – Roma, la cura Dzeko per sognare la rimonta?

La doppietta del bosniaco contro l’Empoli mantiene saldo il secondo posto e riaccende l’entusiasmo alla vigilia della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Lazio

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Spalletti

Che possa essere il crocevia di una stagione ancora una volta nata sotto i migliori auspici e improvvisamente precipitata nell’arco di un paio di settimane è la sensazione che trapela dall’ambiente giallorosso in vista dalla sfida in scena all’Olimpico, ultima chiamata per non chiudere mestamente un’annata sin qui avida di soddisfazioni. L’ultimatum lanciato da Spalletti in conferenza stampa (“Se non vinco è giusto che me ne vada”) ha fatto luce sulla posizione dell’allenatore toscano circa la permanenza a Trigoria, un’eventualità prettamente legata a quel trofeo inseguito dalla società da quasi dieci anni e assurto a condicio sine qua non per la riconferma.

Contro l’Empoli la Roma ha saputo fornire una prestazione a due facce, analizzabile da due diverse prospettive. L a scelta del consueto 3-4-2-1, con Nainggolan arretrato sulla mediana accanto a Paredes per necessità di formazione causate dalla squalifica di Strootman e Mario Rui impiegato sulla corsia di sinistra ha consentito la canonica incisività in fase offensiva alla squadra giallorossa, con i maggiori pericoli provenienti dalle corsie laterali da cui Salah e l’esterno portoghese hanno innescato il centravanti bosniaco.

Se sul piano del gioco i padroni di casa hanno saputo creare ripetuti pericoli alla porta difesa dall’ex Skurupski con Dzeko salito a quota trentatré reti in stagione – record assoluto nella storia della squadra capitolina – e autore di un’ottima prova anche dal punto di vista tattico, la difesa è parsa ancora una volta troppo vulnerabile sulle verticalizzazioni e sui tagli degli attaccanti dietro la linea a tre; decisivi gli interventi di  Szczesny sulle conclusioni di Marilungo e Baba Thiam nella seconda frazione di gara.

Leggerezze su cui lavorare in vista della sfida contro la Lazio per non dire addio anche all’ultimo obiettivo stagionale e provare a conquistare la finale del 2 giugno 2017; rimontare lo svantaggio dell’andata contro una squadra ben messa in campo e abile nelle ripartenze non sarà un compito facile per gli uomini di Spalletti.

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