CALCIO-TIM CUP – Roma-Lazio 3-2. Commento e pagelle biancocelesti

La Roma vince ma la Lazio passa in finale di Coppa Italia: al 37' Milinkovic porta in vantaggio i biancocelesti, ma al 43' El Shaarawy pareggia. Al 56' Immobile riporta di nuovo in vantaggio i suoi, ma al 66' Salah riporta il risultato sul 2-2. A Salah al 90' la magra soddisfazione della doppietta

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Roma-Lazio 3-2

Strakosha 6,5: bravo al 19′ a deviare in tuffo il diagonale di El Shaarawy, attento in uscita sui piedi di Salah al 24′. Non può nulla sui gol di El Shaarawy di Salah. Buona la respinta al 73′ sul tiro di Strootman. Si supera all’82’ parando con il piede un gran tiro di Salah. All’89’ è bravo a opporsi alla potente girata di Nainggolan, non trattiene e sulla respinta Salah segna la sua doppietta. Inutile. Ma i suoi difensori lo hanno colpevolmente lasciato da solo.

Bastos 6,5: sempre attento nei recuperi e nei rinvii, fa ottima guardia. Non oppone la giusta marcatura su El Shaarawi che passa in area e va al tiro indisturbato colpendo il palo, sul rimpallo il gol di Salah del 2-2 al 66′. Bravo sui colpi aerei e attento fino a fine gara. Mma è assente sul terzo gol della Roma.

de Vrij 6: è un gigante in difesa, gli anticipi – aerei e non – su Dzeko sono tutti suoi, un capolavoro il recupero su Salah al 25′. Al 43′ lui che fino a quel momento era stato il più pronto di tutta la difesa biancoceleste, svirgola sul cross di Rudiger dal fondo e permette al El Shaarawy di colpire al volo di piatto e infilare Strakosha. Un errore che complica  La sua gara termina – per il riacutizzarsi del suo problema fisico – con lo scadere dei 2′ di recupero del primo tempo, sostituito da Hoedt 6,5: neanche il tempo di entrare e mura il tiro di Salah al 46′, poi si fa trovare sempre pronto e concentrato. Al 63′ buon anticipo su Dzeko cercato da un traversone di Emerson. Assente in occasione del terzo gol della Roma.

Wallace 6: entra subito bene in gara, al 15′ sbaglia il controllo e regala un corner alla Roma, ma è sempre attento e presente. Assieme a tutti i suoi colleghi è assente in occasione del terzo gol della Roma.

Basta 6: generoso come sempre, al 32′ alza di testa un pericoloso pallone nella propria area, rimedia de Vrij anticipando Salah. Il pallone calciato da El Shaarawy in occasione del gol gli passa tra le gambe. Il suo destro al 60′ è alto sulla traversa. Ottimo nelle chiusure difensive, cala nell’ultima mezzora.

Milinkovic 7,5: sbaglia passaggi facili più del solito, ma – come all’andata – al momento giusto si fa trovare al posto giusto e al 37′ segna il gol del vantaggio laziale, un eccellente tap-in sulla respinta corta di Alisson impegnato da Immobile. Nella ripresa restituisce il favore, per così dire, lanciando Immobile in campo aperto e l’attaccante partenopeo, da solo davanti ad Alisson non sbaglia superandolo con freddezza. La sua punizione da posizione favorevole al 76′ è alta sulla traversa. Cala con il trascorrere dei minuti. Mezzo voto in più perché va in gol, ma non una prestazione ai suoi livelli.

Biglia 6: sfodera tutta la grinta che ha, al 28′ di testa toglie il pallone dalla traiettoria di Dzeko proprio davanti al suo portiere. Atterrato dal 38′ da Paredes che viene ammonito. Disputa un prestazione di gran carattere ed efficacia fino al 71′ quando lascia il campo per un problema fisico a Murgia 6: deve sostituire Biglia, non è facile, fa quel che deve fare con impegno.

Lulic 6,5: corre ovunque, bravo al 29′ in recupero a fermare Strootman, ottimo il suggerimento dalla sinistra al 53′ per Milinkovic che di prima intenzione non inquadra la porta. Prestazione perfetta dal punto di vista tattico e di grande intensità atletica, uno dei migliori in campo.

Lukaku 6,5: ottimo approccio, proprio come quando era subentrato all’andata, difende bene e attacca bene. Viene ammonito al 47′ per un’entrata in ritardo su Strootman. Buona la sua percussione centrale al 76′ quando si guadagna anche una buona punizione.

Anderson 6,5: è la spina nel fianco del centrocampo e della difesa giallorossa, Nainggolan è costretto a stenderlo in ripartenza al 26′ e viene prontamente ammonito da Rizzoli. Poi il giallo lo prende anche lui per proteste al 30′. Tanti assist per Immobile poi al 57′ lascia il campo a Keita 6: al 62′ azione personale di prepotenza, si libera di diversi avversari ma il suo sinistro dal limite è alto. Altro affondo all’86’, ma l’azione sfuma con Immobile in fuorigioco.

Immobile 7,5: non dà punti di riferimento, svaria su tutto il fronte d’attacco, al 37′ vince al centro dell’area romanista un rimpallo con Manolas, Alisson respinge ma Milinkovic-Savic è bravo a metterla dentro con un ottimo tap-in. Poi è la sua volta, al 56′, quando viene lanciato in campo aperto da Milinkovic e con freddezza supera Alisson. Termina la gara stremato.

Simone Inzaghi 7,5: parte con un risultato sicuramente vantaggioso e mantiene più o meno lo stesso schieramento dell’andata, con la novità di Lukaku per Radu fin dal primo minuto e Keita in panchina. Un 3-5-2 capace sia di offendere che di difendere e di creare densità a centrocampo. Le due squadre partono a ritmi elevati, entrambe vanno vicine al gol: prima la Roma con Dzeko che spreca un ottimo cross di Palmieri sfiorando il palo con un piattone, poi la Lazio con Immobile che va al tiro ma non inquadra lo specchio. Con il trascorrere dei minuti il ritmo cala, la Lazio attende la Roma, la fa sfogare ben bene difendendosi compatta arretrando sia Basta che Lukaku ma pronta a ripartire e al 37′ Milinkovic – pronto a sfruttare la respinta di Alisson sul tiro di Immobile con un preciso tap-in – porta in vantaggio la Lazio. Neanche il tempo di assaporare la soddisfazione del gol che la Roma pareggia con El Shaarawi che, approfittando di uno svarione di de Vrij, al buca Strakosha con un piatto di prima intenzione. La Lazio passa di nuovo in vantaggio al 56′ con Immobile, lanciato in campo aperto da Milinkovic, che da solo davanti ad Alisson, lo supera con freddezza e bravura. La Roma non si fa intimorire e al 66′ pareggia di nuovo i conti con Salah che approfitta del rimpallo sul palo causato dal tiro di El Shaarawi. Inzaghi fa tutti i cambi che deve fare, ma alla fine la Roma riesce a segnare anche il terzo gol con Salah. Una rimonta inutile quella della Roma, perché la Lazio passa in finale di Tim Cup. Affronterà la vincente tra Napoli e Juventus nella sfida di domani 5 aprile. Bravo Simone, che guadagna la qualificazione alla finale di Coppa Italia alla vigilia del suo quarantunesimo compleanno. Un esordio nella massima serie da grande allenatore, rivelazione della Serie A.

IL TABELLINO
Roma-Lazio 3-2
Marcatori: 37′ Milinkovic (L), 43′ El Shaarawy (R), 56′ Immobile (L), 66′, 90′ Salah (R)

ROMA (4-2-3-1): Alisson; Rudiger, Manolas, Juan Jesus (46′ Peres), Emerson; Paredes (81′ Totti), Strootman; Salah, Nainggolan, El Shaarawy (71′ Perotti); Dzeko. A disp. Szczesny, Lobont, Fazio, Vermaelen, Mario Rui, Grenier, De Rossi, Gerson.
All. Luciano Spalletti

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, de Vrij (46′ Hoedt), Wallace; Basta (71′ Murgia), Milinkovic, Biglia, Lulic, Lukaku; Felipe Anderson (57′ Keita); Immobile. A disp. Vargic, Adamonis, Patric, Radu, Crecco, Luis Alberto, Lombardi, Djordjevic, Tounkara.
All. Simone Inzaghi

Arbitro: Rizzoli (sez. Bologna). Ass: Di Liberatore-Tonolini. IV: Russo

NOTE. 26′ Nainggolan (R), 31′ Felipe Anderson (L), 31′ Dzeko (R), 38′ Paredes (R), 48′ Lukaku (L), 74′ Perotti (R)

Recupero: 2’pt; 4′ st.

TIM Cup – Semifinale di ritorno
Stadio Olimpico di Roma
Martedì 4 aprile 2017, ore 20:45

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Alessandro Staiti è nato a Roma dove si è laureato in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e poi specializzato in Comunicazione e Organizzazione Istituzionale con tecnologie avanzate. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1986 al 1994 ha collaborato con il settimanale musicale "Ciao 2001" e per lo stesso gruppo editoriale è stato direttore della rivista "Esoterica", caposervizio delle pagine “Cultura” e “Sesso&Salute” del quotidiano nazionale “Quigiovani” e autore di instant book su Sting, a-ha, e Peter Gabriel. Ha pubblicato i saggi "Robert Fripp & King Crimson" (Lato Side, 1982), il primo libro al mondo sul grande chitarrista e "In The Court Of The Crimson King" (Arcana, 2016) la prima monografia in Italia sulla nascita della band che ha cambiato la storia del Rock. Opinionista sportivo in radio e TV, collaboratore di "Classic Rock", Staiti è caporedattore delle sezioni Sport e Musica di MP News. Archivio Articoli

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