TEATRO – Aspettando Godot al Palladium di Roma

Dal 28 al 30 aprile 2017 al teatro di Piazza Bartolomeo Romano in scena il capolavoro di Samuel Beckett per la regia di Maurizio Scaparro e la produzione del Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano

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EN ATTENDANT GODOT-Antonio Salines, Luciano Virgilio-foto Andrea Gatopoulos

Prodotto dal Teatro Carcano di Milano nella stagione 2014/15, ASPETTANDO GODOT di Samuel Beckett ha per protagonista un formidabile terzetto di attori di grande valore e temperamento formato da Antonio Salines (Estragone), Luciano Virgilio (Vladimiro) e Edoardo Siravo (Pozzo). Accanto a loro nel ruolo di Lucky (in sostituzione di Enrico Bonavera) Fabrizio Bordignon e, nel ruolo del Ragazzo, Beniamino Zannoni.

EN ATTENDANT GODOT-Luciano Virgilio, Antonio Salines, Edoardo Siravo. Foto Andrea Gatopoulos

La regia è firmata da Maurizio Scaparro, uno dei maestri della scena italiana e internazionale, alla sua seconda collaborazione con il Teatro Carcano dopo l’eccezionale exploit della Coscienza di Zeno della stagione 2012/13 e alla sua prima messinscena beckettiana. La critica, unanimemente entusiasta, ha definito lo spettacolo “umanissimo”, “tridimensionale”, “solare” e ha lodato l’eccellenza degli interpreti e il delicato e suggestivo impianto scenico.

Scritto da Samuel Beckett tra la fine del 1948 e l’inizio del ’49, En attendant Godot, nelle parole di Jean Anouilh “un capolavoro che provocherà disperazione negli uomini in generale e in quelli di teatro in particolare”, fu considerato da molti una provocazione, un trucco, prima di essere universalmente accettato come opera d’eccezione. I due vagabondi protagonisti dell’opera, Vladimiro/Didi e Estragone/Gogo, sono diventati l’emblema della condizione dell’uomo del Novecento: essere in eterna attesa, vagante verso la morte, punto minuscolo nella vastità di un cosmo ostile, segnato fin dalla nascita (“partoriscono a cavallo di una tomba, il giorno splende un istante, ed è subito notte”, dice Pozzo).

EN ATTENDANT GODOT-Luciano Virgilio, Antonio Salines-foto Andrea Gatopoulos

Sento il peso, la responsabilità e l’emozione di mettere in scena per la prima volta un testo di Samuel Beckett e in particolare ASPETTANDO GODOT – scrive Scaparro nelle note di regia.

Rileggo questo testo oggi e mi colpisce profondamente per le sue radici collegate alla millenaria e senza confini Cultura Europea, che noi stiamo colpevolmente dimenticando. Quelle creature deboli e immortali come Estragone e Vladimiro (e come Pozzo e  Lucky), che vivono in una terra desolata  aspettando Godot, che non arriverà mai, vivono in un lontano e vicino (a loro e a noi) ‘900 nel ricordo romantico di una Tour Eiffel che resiste come immagine e nell’aridità di un presente che esclude  loro e quelli che vorrebbero cantare, ballare parlare, vivere … Vorrei poter idealmente dedicare questa nostra fatica all’Europa della Cultura, la grande dimenticata  dell’Europa che viviamo; ma anche a quelle parole che Beckett sussurra quasi per caso, come “teatro”, “varietà”, “circo”.

28-29-30 aprile 2017
Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano
Antonio Salines Luciano Virgilio
Edoardo Siravo Fabrizio Bordignon

ASPETTANDO GODOT di Samuel Beckett
Con Beniamino Zannoni
Scene Francesco Bottai
Costumi Lorenzo Cutùli

Regia
Maurizio Scaparro

Teatro Palladium – Università Roma Tre
Piazza Bartolomeo Romano 8, 00154 Roma
Prevendite: biglietteria.palladium@uniroma3.it; tel. 327 2463456
LIVETICKET 
Organizzazione e promozione Teatro Palladium: Music Theatre International

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