CALCIO – Lazio: l’arrivo di Adam Marušić e un mercato ancora tutto da decifrare

Montenegrino in forza all’Oostende nell’ultimo campionato di Serie A belga, il classe 1992 è il primo acquisto della stagione 2017/2018. Il delicato caso delle cessioni di Biglia e Keita: per il capitano una nuova proposta di rinnovo da parte di Lotito

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Adam Marušić e Igli Tare

La politica del colpo a sorpresa non sembra voler passare di moda in casa Lazio. Foriera di alterne fortune, la strategia della coppia Lotito/Tare ha portato a Formello il terzino destro della nazionale montenegrina Adam Marušić. Ancora fuori dai radar del calcio che conta ma con un buon background in nazionale, ecco quello che c’è da sapere sul primo colpo di Tare. Venticinque anni ancora da compiere, un’ottima fisicità mista a una buona tecnica di base.

Simone Inzaghi a fine campionato ha chiesto tre rinforzi: un terzino destro, un centrocampista e un attaccante. Marušić è un jolly: può giocare su entrambe le fasce e come esterno di un centrocampo a cinque, la soluzione ideale per rinforzare la fascia destra, dove Basta ha dimostrato più di qualche cedimento con il trascorrere degli anni. L’innesto del laterale a tutto campo potrebbe risultare quindi una buona alternativa nello scacchiere biancoceleste.

Marušić è costato alla Lazio 6,5 milioni di euro più bonus (complessivi di circa 3 milioni di commissioni) e il calciatore ha firmato un contratto quinquennale: un investimento importante dunque che lascia ben sperare sulla riuscita del nuovo acquisto. Spazio anche al gossip dei tifosi compiaciuti sui social per le foto della compagna, una prassi apparentemente consolidata nell’ambiente biancoceleste dopo i precedenti Djordjevic e Immobile.

Quaranta presenze complessive con la maglia dell’Oostenda nell’ultima stagione, cinque reti e un ottimo apporto lungo tutta la corsia di destra lo hanno reso uno degli esterni più appetibili nel panorama belga. Un biglietto da visita sufficiente a destare l’interesse di una società come l’Anderlecht, già in passato capace di valorizzare talenti della classe di Lucas Biglia, la cui offerta di 5 milioni di euro è stata superata da quella della Lazio, ora pronta ad aggregare il primo acquisto di questa sessione di mercato nel ritiro di Auronzo di Cadore per far sì che il ragazzo possa subito calarsi nella sua nuova dimensione.

Una buona mossa da parte di Tare? Questo soltanto il campo potrà dirlo. Al di là di Marušić, la Lazio è ancora invischiata nell’affaire Biglia/Keita ambedue a un anno dalla scadenza del contratto. Per l’argentino si è bloccata al momento la cessione al Milan per l’offerta al ribasso da parte dei rossoneri e pare che il presidente Lotito abbia appena fatto una nuova proposta per cercare di trattenere il capitano (3 milioni di euro a stagione per 5 anni con opzione per il sesto); per il senegalese la situazione resta confusa (si parla di un accordo verbale con la Juventus che lo prenderebbe a parametro zero il prossimo anno, magari assieme a De Vrij) e bloccata anche dalla mancanza di buoni rapporti tra la dirigenza laziale e il procuratore Calenda. Va comunque sottolineato che, per due calciatori a un anno dalla scadenza contrattual,e è praticamente impossibile realizzare cifre che rispettino il loro reale valore. Probabile quindi che sia Biglia che Keita possano partire per il ritiro di Auronzo di Cadore assieme ai compagni di squadra in attesa di sviluppi.

La Lazio dovrà mettercela tutta per evitare la temuta crisi del secondo anno, come più volte sottolineato dallo stesso Simone Inzaghi: ma per iniziare con il piede giusto, a partire dall’impegno in Supercoppa italiana il prossimo 13 agosto 2017, ha bisogno di rincalzi in grado di farle affrontare senza sofferenza Campionato, Europa League e Coppa Italia.

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