RAP METAL – Prophets Of Rage: pubblicato l’omonimo album di debutto

Come anticipato fin dallo scorso giugno, il 15 settembre 2017 la band statunitense ha pubblicato il primo lavoro discografico. Guarda i Prophets Of Rage eseguire "Living on the 110" al Tonight Show di Jimmy Fallon e il video del singolo Unfuck The World, diretto da Michael Moore. Le nuove date di novembre del tour europeo

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Prophets Of Rage

Prophets Of Rage: Tom Morello, Tim Commerford, Brad Wilk, Chuck D, B-Real e DJ Lord hanno pubblicato il loro album di debutto omonimo il 15 Settembre 2017 su Concord/Caroline, distribuzione Universal.

La cover dell’album è stata disegnata dall’iconico street artist Shepard Fairey (Obey).

Guarda i Prophets Of Rage eseguire “Living on the 110” al Tonight Show di Jimmy Fallon.

Guarda qui il video del singolo Unfuck The World diretto da Michael Moore.

Ascolta Unfuck The World su Spotify Apple Music.

“Sono felice di lavorare ancora con i miei amici e compagni nella lotta per un mondo migliore” dice Moore “I Prophets Of Rage sono la band giusta che dice cose giuste in questo momento critico. Questo video è il nostro grido di battaglia collettivo contro coloro che cercano di danneggiare gli innocenti e gli impotenti. Sono orgoglioso di aver diretto questo video e chiedo a tutti coloro che lo vedranno di fare la loro parte per liberare questo mondo. TUTTI AI POSTI DI COMBATTIMENTO!”

I Prophets Of Rage si sono formati durante le tumultuose elezioni americane del 2016. Dopo il successo del tour MAKE AMERICA RAGE AGAIN, il gruppo sapeva che avrebbe potuto evolversi da band di protesta con una missione tattica, a entità autonoma con idee creative proprie. Insieme al collaboratore di lunga data, il produttore Brendan O’Brien, la band ha fuso i diversi stili, la potenza sonora e la coscienza sociale dei lavori precedenti, in una nuova dichiarazione musicale innovativa e convincente, completando le 12 tracce dell’album in un solo mese di registrazione.

Prophets Of Rage (Photo credit Travis Shinn)
Prophets Of Rage (Photo credit Travis Shinn)

Le sessioni hanno creato un nuovo spazio per la crescita e la progressione. “Quando ci siamo formati suonavamo canzoni dal nostro catalogo, ma improvvisavamo anche nuove cose. Ed erano molto buone”, ricorda Wilk. “È nato presto un linguaggio comune”. “Siamo andati in tour e siamo diventati una buona band”, aggiunge Commerford. “Stiamo facendo musica come la si faceva in passato”.

Il fulcro dei Prophets Of Rage non è solo l’amore per la musica, ma una profonda convinzione nel suo potere come strumento e arma. “Il ritmo nasce prima delle parole”, osserva Morello. “La musica ha la capacità di riflettere e trasformare i tempi. C’è una lunga storia che va dagli spiritual fino We Shall Overcome, e ai Sex Pistols“. Nel DNA delle band ci sono varie influenze dai The Clash, KRS-One e Johnny Cash, così come gli innegabili ideali e l’estetica dei suoi predecessori: le frenetiche texture dei Public Enemy, i riff dei Rage Against The Machine e l’energia dei Cypress Hill. “La musica è il passaporto del mondo”, dice Chuck D descrivendo il legame che condivide il gruppo. “Non è sempre scontato avere membri che vogliono andare dove pochi sono andati”.

Come la band afferma chiaramente alla fine del video, “Il mondo non cambierà da solo, dipende da te”.

I Prophets Of Rage durante l’estate hanno intrapreso un lungo tour nel continente – tra cui Download Festival e London Brixton Academy – per portare il loro messaggio di attivismo e cambiamento in ogni paese. La band tornerà in Europa e nel Regno Unito per alcune date il prossimo novembre.

EUROPEAN TOUR:
10 nov.: Le Zenith, Parigi
13 nov.: O2 Forum, Kentish Town – Londra
15 nov.: Mitsubishi Electric Halle – Dusseldorf
16 novembre: 013 – Tilburg

La tracklist dell’album
01. Radical Eyes
02. Unf–k the World
03. Legalize Me
04. Living on the 110
05. The Counteroffensive
06. Hail to the Chief
07. Take Me Higher
08. Strength in Numbers
09. Fired a Shot
10. Who Owns Who
11. Hands Up
12. Smashit

PROPHETS OF RAGE: iTunes – Amazon  

Prophets Of Rage online: Website – Instagram – Facebook – Twitter
#UNFUCKTHEWORLD

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