CALCIO – Genoa-Lazio 2-3. Commento e pagelle biancocelesti

I ragazzi di Inzaghi portano a casa con merito e sofferenza tre punti importanti. Al Ferraris va in gol Bastos al 13' sugli sviluppi di una punizione di Milinkovic, ma il giovanissimo Pellegri risponde al 57'. Immobile riporta in vantaggio i suoi al 70' ma Pellegri riporta il Genoa in parità al 73'. Immobile chiude la gara all'82, ancora una doppietta per lui.

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Strakosha 6,5: inoperoso fino al 37′ quando respinge la punizione di Veloso, ma l’arbitro aveva già fermato il gioco per un fallo su Murgia. Qualche responsabilità sul secondo gol di Pellegri, ma salva letteralmente il risultato all’81’ quando respinge il colpo di testa di Zukanovic sugli sviluppi di un corner.

Bastos 7: al 7′ in allungo sradica con bravura in area la palla dai piedi di Centurion da solo davanti a Strakosha. In giornata di grazia, la mette dentro al 13′ sulla respinta di Perin al gran calcio di punizione battuto da Milinkovic. Continua a giocare con sicurezza e rende la vita dura a Taarabt.  Dalla sua parte stasera non passa nessuno.

de Vrij 6,5: come sempre comanda la difesa con autorità, bene negli anticipi e nelle marcature. Si fa ammonire al 46′ per l’atterramento di Pellegri. Al 61′ lascia il campo a Caicedo 6: entra e combatte da subito, ma al 78′ si divora letteralmente il gol con un diagonale che non inquadra di poco la porta. Un errore molto grave.

Radu 6: molto bene sia in fase difensiva che in quella offensiva, quando spesso si sgancia per salire e servire i compagni. Molto sfortunato in occasione del pareggio del Genoa al 57′ quando devia il tiro di Pellegri e spiazza Strakosha.

Basta 6: macina chilometri sulla fascia, ma al 21′ si divora il gol – un vero e proprio rigore in movimento – aprendo troppo la conclusione. Al 67′ viene rilevato da Marusic 6,5: stavolta entra da subito bene in partita e confeziona un assist perfetto al 70′ che Immobile inspiegabilmente non riesce a deviare in porta.

Murgia 6,5: molto aggressivo e convincente fin dai primi minuti di gara, al 12’si procura una punizione da posizione invitante dal limite dell’area. Sugli sviluppi del calcio di punizione ben battuta da Milinkovic, Bastos la mette dentro. Al 67′ lascia il campo a Lukaku 7: appena entra in campo si rende immediatamente pericoloso. Il suo tiro dopo il liscio di Immobile viene miracolosamente parato da Perin a terra. Al 70′ dopo una travolgente azione sulla sinistra confeziona l’assist al bacio per il gol di Immobile

Leiva 6,5: molto bravo ed efficace nel recuperare palloni davanti alla difesa, una vera e propria furia, capace di leggere con perfetto tempismo quando e come anticipare gli avversari. Non così bene quando va a fare il centrale di difesa al posto di de Vrij.

Lulic 7: sempre molto generoso e sempre nel vivo del gioco, molto bene anche quando va a dare una mano in difesa. Ottimo anche quando si assume i compiti di regia, un vero combattente.

Luis Alberto 6,5: la vera sorpresa di questa Lazio, è sempre nel cuore del gioco, al 30′ si fa 40 metri palla al piede dopo aver saltato un avversario sulla fascia sinistra e poi serve un gran pallone a Immobile che spara alto sulla traversa. Cala vistosamente dopo un’ora di gioco. Brutto il suo tiro in porta al 78′.

Milinkovic 6,5: grandissimo calcio di punizione battuto al 13′ che impegna severamente Perin, sulla cui respinta arriva Bastos per il gol del vantaggio dei biancocelesti. Attivissimo fin dai primi minuti è una spina nel fianco per gli avversari in ogni zona del campo. Al 51′ il suo tiro in diagonale non inquadra lo specchio della porta. Al 72′ il suo colpo di testa su cross di Lulic è fuori.

Immobile 8: sempre al servizio della squadra e sempre molto mobile, ma stasera più impreciso del solito. Al 19′ il suo tiro su assist di Murgia non impensierisce Perin, al 28′ viene fermato da Spolli, al 30′ alza troppo sulla traversa, al 40′ si fa fermare da Laxalt. Ma l’errore più grave lo commette al 67′ quando non riesce ad agganciare l’ottimo cross in area di Marusic. Si fa perdonare al al 70′ quando raccoglie l’assist di Lukaku e la mette dentro. Si ripete all’82’ quando approfitta di un banale e grave errore dell’ex Gentiletti e supera Perin. Anche oggi una doppietta, ma quanti ne ha sprecati?

Simone Inzaghi 8: schiera la stessa formazione che ha vinto contro il Milan all’Olimpico, con il solo cambio di Murgia al posto dello squalificato Parolo. La sua Lazio è aggressiva e spumeggiante fin dai primi istanti di gioco e fa la partita, ben rispondendo alle ripartenze del Genoa che però gioca senza una prima punta. Al 13′ Murgia in progressione si procura un’invitante calcio di punizione dal limite destro dell’area dei padroni di casa: batte Milinkovic che impegna severamente Perin, sulla cui respinta si avventa Bastos e la mette dentro. Dopo la prima mezzora calano un po’ i ritmi di gioco e si va negli spogliatoi con la Lazio in vantaggio. Bella la Lazio, ma si è divorata due o tre gol e non chiudere queste gare nel primo tempo è sempre un rischio. E infatti puntualmente arriva il pareggio del Genoa dopo un’azione a dir poco rocambolesca che vede Radu spiazzare Strakosha intercettando il destro di Pellegri. Simone capisce che alcuni dei suoi risentono delle fatiche in Europa e sa che mercoledì c’è il Napoli all’Olimpico e così nel giro di pochi minuti opera tutti i cambi disponibili. Al 61′ Caicedo al posto di de Vrij, al 67′ Lukaku per Murgia e Marusic per Basta. Così la sua Lazio torna in vantaggio con Immobile che finalmente la mette dentro su assist di Lukaku dopo essersi mangiato l’impossibile. I cambi hanno determinato alcuni cambi di ruolo, con Leiva che ha preso il posto di de Vrij al centro della difesa a tre e Luis Alberto che prende il suo posto davanti alla difesa. Al 73′ Pellegri segna la sua doppietta e riporta il risultato in pareggio. Ma questa Lazio ha grinta e cuore e non ci sta a pareggiare: ci pensa un ex, Gentiletti, a commettere un banale errore di cui approfitta all’82’ il solito Immobile che supera Perin. Inzaghi dimostra ancora una volta di saper leggere la gara e i suoi cambi sono stati efficaci. C’è ancora da registrare la difesa che prende troppi gol da qualche tempo e c’è da spronare i suoi a una maggiore precisione e ad affondare il colpo per chiudere le gare prima che si siano spese troppe energie. Una grande vittoria che dimostra la validità di questo gruppo.

IL TABELLINO
Genoa-Lazio 2-3
Marcatori: 13′ Bastos (L), 57′, 73′ Pellegri (G), 70′, 82′ Immobile (L)

GENOA (3-4-3): Perin; Rossettini, Spolli (70′ Gentiletti), Zukanovic; Rosi, Cofie (56′ Brlek), Veloso, Laxalt; Ricci, Taarabat, Centurion (33′ Pellegri). A disp. Lamanna, Zima, Lazovic, Omeonga, Migliore, Rodriguez, Salcedo, Palladino, Galabinov. All. Ivan Juric

LAZIO (3-4-2-1): Strakosha; Bastos, de Vrij (60′ Caicedo), Radu; Basta (66′ Marusic), Murgia (66′ Lukaku), Leiva, Lulic; Luis Alberto, Milinkovic; Immobile. A disp. Vargic, Guerrieri, Luiz Felipe, Patric, Crecco, Di Gennaro, Palombi. All. Simone Inzaghi

ARBITRO: Orsato (sez. Schio). Ass. Liberti-Ranghetti. IV: Serra. VAR: Di Bello. AVAR: Illuzzi

NOTE. Ammoniti: 38′ Rosi (G), 46′ de Vrij (L), 87′ Luis Alberto (L)
Recupero: 1′ pt; 4′ st.

Serie A TIM, 4^ Giornata
Domenica 17 settembre 2017, ore 20:45
Stadio Luigi Ferraris di Genova

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Alessandro Staiti è nato a Roma dove si è laureato in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e poi specializzato in Comunicazione e Organizzazione Istituzionale con tecnologie avanzate. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1986 al 1994 ha collaborato con il settimanale musicale "Ciao 2001" e per lo stesso gruppo editoriale è stato direttore della rivista "Esoterica", caposervizio delle pagine “Cultura” e “Sesso&Salute” del quotidiano nazionale “Quigiovani” e autore di instant book su Sting, a-ha, e Peter Gabriel. Ha pubblicato i saggi "Robert Fripp & King Crimson" (Lato Side, 1982), il primo libro al mondo sul chitarrista inglese e "In The Court Of The Crimson King" (Arcana, 2016) la prima monografia in Italia sulla nascita della band che ha cambiato la storia del Rock. Opinionista sportivo in radio e TV, collaboratore di "Classic Rock", Staiti è caporedattore delle sezioni Sport e Musica di MP News. Archivio Articoli

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