CALCIO-UCL – Qarabag-Roma 1-2 – Commento e pagelle giallorosse

Sofferto successo dei giallorossi, che espugnano Baku grazie ai gol di Manolas al 7' e di Dzeko al 15'. Poi la Roma si perde e al 28' gli azeri segnano con Henrique. Bene i tre punti, ma non la prestazione

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Qarabag-Roma 1-2

Fonte: Vocegiallorossa.it Twitter: @lucadale86

Alisson s.v: nessun tiro nello specchio della porta in 90′. In occasione del gol si vede arrivare Henrique tutto solo e non può nulla. Verso la fine il colpo di testa Ndlovu finisce, per fortuna della Roma, a lato.

Peres 6: uno dei pochi positivi. Fornisce un bel cross per El Shaarawy che spreca di testa nel primo tempo. Dopo un’ora di gioco ha sul destro la palla per l’1-3, tiro forte e centrale che il portiere devia in angolo. In difesa se la cava discretamente, lasciato quasi sempre 2 contro 1 sulla propria fascia.

Manolas 7: se non ci fosse lui la difesa sarebbe allo sbando. Fa quel che può per tappare tutte le situazioni al limite dei propri compagni. Ha anche il merito di sbloccare il match con un colpo di testa, dopo pochi minuti.

Jesus 5: prima non si capisce a cosa pensi quando si scansa e lascia andare in porta Ndlovu, sul finire di gara lascia sempre saltare senza pressione lo stesso attaccante del Qarabag che sfiora il pareggio beffa.

Kolarov 6: sufficienza strappata per i buoni cross in fase offensiva. Si vede che il giocare troppo e senza poter mai rifiatare lo penalizza. Dove non arriva col fisico, ci mette l’esperienza.

Pellegrini 6,5: gioca da leader a centrocampo. Il più dinamico di tutti, gli manca giusto un po’ di precisione nelle giocate. Serve l’assist a Manolas per il gol del vantaggio. Dall’82’ Strootman s.v.

Gonalons 4: perde la palla sulla trequarti che Ndlovu recupera e serve Henrique per il gol del Qarabag. Sbaglia semplicemente tutto. Dal 67′ De Rossi 5,5: entra per provare a dare ordine a centrocampo, ma il match ormai è impostato sui binari di una partita mediocre. Perde una palla che dà il la a un’azione pericolosa degli avversari su cui chiude Manolas, lo sguardo del greco al compagno è tutto un programma.

Nainggolan 5,5: nel centrocampo schierato da Di Francesco, caricato dalla fascia di capitano, dovrebbe essere lui a dettare i tempi alla squadra e spronare i compagni durante il momento di difficoltà mentale. Gioca alla sua maniera, ma dal Ninja ci si aspetta qualcosa di più.

Defrel 5: continua a non incidere partendo dalla destra. Quando Dzeko gli serve la palla per l’1-3 non si accorge del portiere in uscita e spreca un gol già fatto. Dal 58′ Florenzi 6: arriva al tiro con un sinistro telefonato. Su assist di Dzeko non tenta la conclusione e preferisce guadagnare l’angolo con cui si conclude il match.

Dzeko 7: trasforma una palla alta, vagante in area di rigore in un grandissimo gol. Serve 3 assist a Defrel, Peres e Florenzi. Senza di lui al centro dell’attacco questa Roma faticherebbe molto.

El Shaarawy 5,5: entra nell’azione del gol di Dzeko con un passaggio che è più un tentativo di, che un assist vero. Spreca il gol prima provando un tacco improbabile con due compagni più liberi a centro area, poi di testa al 33′, su cross di Peres.

Di Francesco 6: l’approccio al match è di quelli giusti, quasi non da come siamo abituati a vedere la Roma in Champions. Poi la squadra si perde e non riesce a sistemare le cose con le tre sostituzioni. I 3 punti ci sono, la prestazione no.

IL TABELLINO
QARABAG-ROMA 1-2 (7′ Manolas, 15′ Dzeko, 28′ Henrique)

QARABAG (4-2-3-1): Sehic; Mevedev, Hüseynov, Sadygov, Agolli; Richard Almeida, Garayev; Pedro Henrique (75′ Elyounoussi), Míchel (88′ Quintana), Madatov (82′ Guerrier); Ndlovu.
A disp.: Kanibolotskiy, Amirguliyev, Rzezniczak, Diniyev.
All. Gurban Gurbanov

ROMA (4-3-3): Alisson; Bruno Peres, Manolas, Jesus, Kolarov; Pellegrini (82′ Strootman), Gonalons (67′ De Rossi), Nainggolan; Defrel (57′ Florenzi), Dzeko, El Shaarawy.
A disp.: Skorupski, Strootman, Ünder, Fazio, Gerson.
All. Eusebio Di Francesco

Arbitro: Artur Dias (POR)
Assistenti: Rui Tavares (POR) – Paulo Soares (POR)
Arbitri Addizionali d’Area: Tiago Martins (POR) – João Pinheiro (POR)
Quarto Ufficiale: Bruno Rodrigues (POR)

Ammoniti: Garayev, Henrique (Q), Gonalons (R).

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