CALCIO-UEL – Nizza-Lazio 1-3. Commento e pagelle biancocelesti

Passa in vantaggio il Nizza al 4' con un colpo di testa di Balotelli, risponde Caicedo al 5' su assist di Milinkovic. I biancocelesti passano in vantaggio con Milinkovic al 62', su assist di Caicedo. All'89' su corner battuto da Luis Alberto Milinkovic segna la sua doppietta europea. La Lazio di Inzaghi, prima nel suo girone, ipoteca la qualificazione ai sedicesimi di finale

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Caicedo e Milinkovic protagonisti del match

Strakosha 6: non può nulla al 4′ sul colpo di testa di Balotelli lasciato libero da Luiz Felipe. Esce male sulla punizione battuta da Sneijder e non è tra i pali quando Dante schiaccia di testa, ma Luiz Felipe lo salva. Al 48′ commette un’altra leggerezza che poteva costargli cara: esce in presa bassa ma perde il pallone che dalle retrovie sta per arrivare sui piedi di Balotelli che, per sua fortuna, va al tiro ma fallisce il bersaglio. Sicuro poi nel resto della gara con parate di normale amministrazione.

Bastos 7: molto bene dalla sua parte, sicuro quando deve impostare, granitico nei contrasti, tranquillo quando deve impostare il gioco: questa sera è lui il ministro della difesa.

Luiz Felipe 6: al 4′ si perde completamente la marcatura di Balotelli che riceve da Sneijder e segna il gol del vantaggio per la squadra francese. Si fa perdonare al 41′ salvando sulla linea di porta la schiacciata di testa di Dante a Strakosha battuto. Meglio nel prosieguo della gara, contando che deve comunque fare i conti con uno come Balotelli. All’86’ viene ammonito quando ferma in modo falloso proprio il centravanti italiano del Nizza.

Radu 6,5: ha iniziato molto bene questa stagione, meglio chele precedenti. Sempre molto attento e reattivo sia in fase difensiva che propositiva, al 35′ tenta il tap in ma il suo tiro scheggia la traversa e poi oltrepassa la linea di fondo. Attento ed efficace fino a fine gara.

Patric 6,5: gara di grande generosità, come sempre, e di efficacia sia in fase offensiva che difensiva. Non molla un pallone fino a fine gara.

Murgia 6: tanta corsa e tanto impegno, lavoro sporco a centrocampo, fase difensiva  e tanti inserimenti, ma perde troppi palloni

Di Gennaro 5: all’8′ commette una grossa ingenuità atterrando Sneijder al limite dell’area causando una punizione da posizione pericolosa. Il suo sinistro al 39′ si alza di molto sulla traversa. La sua gara, che dimostra quanto ancora sia lontano dallo spirito e dagli schemi della Lazio di Inzaghi, termina al 60′ sostituito da Luis Alberto 7: appena entra in campo il gioco della Lazio riprende brillantezza e pericolosità. Batte con grande classe all’89’ il corner che Milinkovic gira poderosamente di testa trafiggendo Cardinale.

Milinkovic 8: al 5′ serve l’assist per il pareggio di Caicedo, poi si perde e non emerge certamente durante tutta la prima frazione di gioco. Si risveglia improvvisamente quando Inzaghi fa entrare Luis Alberto e Immobile. Al 62′ riceve uno splendido pallone da Caicedo proprio sul dischetto del rigore, deve solo spingerlo in rete di destro realizzando il gol del vantaggio laziale. Non gli basta: all’89’ raccoglie il corner teso di Luis Alberto, sovrasta Dante e con una poderosa girata di testa, segna la sua doppietta europea.

Lulic 6: solito impegno e solita corsa a tutto campo, inizialmente un po’ confusionario come tutta la squadra, poi cresce in intensità e precisione. Alterna cose eccellenti a cose davvero meno brillanti, come alcuni passaggi in orizzontale da brivido. Ma fa il suo.

Nani 5,5: non è ancora completamente recuperato dal punto di vista fisico, ma si muove agilmente in campo. Il suo tiro al 35′ rimbalza sul petto di Cardinale, poi arriva Radu ma il pallone scheggia la traversa ed esce. Fa vedere davvero troppo poco per un calciatore della sua fama, al 60′ lascia il posto a Immobile 7: appena entra si spende come sempre correndo e impegnando continuamente i difensori avversari. Non si contano le sue scorribande in area.

Caicedo 8: al 5′ si butta in area caracollante, raccoglie l’assist di Milinkovic, e realizza in qualche modo il gol del pareggio biancoceleste. Ricambia il piacere al compagno di squadra quando al 65′ va a raccogliere il taglio di Radu sulla linea di fondo e la mette al centro dell’area per Milinkovic che deve solo metterla dentro di destro. La sua gara termina con onore al 75′ quando viene sostituito da Leiva 6,5: con lui in campo la difesa non barcolla più, una garanzia vera.

Simone Inzaghi 8: dà una grande opportunità alle seconde linee come Di Gennaro e Caicedo, facendo esordire dal primo minuto Nani. Entro i primi 5′ minuti succede di tutto: al 4′ va in gol Balotelli su assist di Sneijder, un minuto dopo risponde immediatamente Caicedo su sponda di Milinkovic. Questa Lazio piuttosto inedita non ha la compattezza della formazione tipo di Simone, ma non manca di determinazione e impegno. Dopo fasi alterne di gioco, con cose buone e meno buone, arriva il raddoppio della Lazio: Caicedo al 65′ restituisce il piacere a Milinkovic raccogliendo un taglio di Radu sulla linea di fondo e mettendogli il pallone sul cerchietto del rigore, il centrocampista biancoceleste deve solo metterla in rete con un destro preciso. Nella ripresa Simone non è soddisfatto dei suoi e così al 60′ sostituisce Nani, ancora in ritardo di condizione, con Immobile e il pallido Di Gennaro con Luis Alberto. Un quarto d’ora dopo fa entrare anche Leiva per Caicedo, che esce con un bottino pesante: un gol e un assist per lui. Con i titolari in campo la musica cambia immediatamente: la Lazio riprende decisamente in mano il pallino del gioco e si rende più volte pericolosa in area del Nizza proprio con i nuovi entrati; soffre di meno in difesa e Milinkovic dialoga meglio con i compagni finché all’89’, su calcio d’angolo teso battuto da Luis Alberto, non realizza la sua doppietta europea sovrastando Dante e spingendo la palla in rete con una poderosa girata di testa. Un cammino da grande squadra anche in Europa, a punteggio pieno nel proprio girone, quello della Lazio di Simone Inzaghi, che stasera ipoteca la qualificazione ai sedicesimi di finale.

IL TABELLINO
Nizza-Lazio 1-3
Marcatori: 4′ Balotelli (N), 5′ Caicedo (L), 65′, 89′ Milinkovic (L)

NIZZA (3-5-1-1): Cardinale; Marlon, Dante, Le Marchand; Burner, Lees-Melou (71′ Plea), Mendy, Walter, Jallet (88′ Srarfi); Sneijder, Balotelli.
A disp. Benitez, Sarr, Souquet, Koziello, Lusamba.
All. Lucien Favre

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, Luiz Felipe, Radu; Patric, Murgia, Di Gennaro (59′ Luis Alberto), Milinkovic, Lulic; Nani (59′ Immobile), Caicedo (75′ Leiva).
A disp. Vargic, de Vrij, Crecco, Parolo.
All. Simone Inzaghi

ARBITRO: Craig Thomson (SCO). Ass: Stewart-Stevenson. IV: Stokoe. Add: Dallas-Robertson

NOTE. Ammoniti: 78′ Mendy (N), 86′ Luiz Felipe (L)

UEFA Europa League, 3^ Giornata
Giovedì 19 ottobre 2017, ore 19:00
Allianz Riviera di Nizza

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Alessandro Staiti è nato a Roma dove si è laureato in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e poi specializzato in Comunicazione e Organizzazione Istituzionale con tecnologie avanzate. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1986 al 1994 ha collaborato con il settimanale musicale "Ciao 2001" e per lo stesso gruppo editoriale è stato direttore della rivista "Esoterica", caposervizio delle pagine “Cultura” e “Sesso&Salute” del quotidiano nazionale “Quigiovani” e autore di instant book su Sting, a-ha, e Peter Gabriel. Ha pubblicato i saggi "Robert Fripp & King Crimson" (Lato Side, 1982), il primo libro al mondo sul chitarrista inglese e "In The Court Of The Crimson King" (Arcana, 2016) la prima monografia in Italia sulla nascita della band che ha cambiato la storia del Rock. Opinionista sportivo in radio e TV, collaboratore di "Classic Rock", Staiti è caporedattore delle sezioni Sport e Musica di MP News. Archivio Articoli

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