CALCIO – Lazio-Cagliari 3-0. Commento e pagelle biancocelesti

Al 7' Immobile viene atterrato da Crosta e tira lui stesso il rigore che porta in vantaggio la Lazio. Al 41' va ancora in gol di testa, ennesima doppietta per lui, su sponda di Marusic. Al 49' Bastos, raccogliendo il perfetto cross su punizione di Luis Alberto porta i biancocelesti sul 3-0 definitivo

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Lazio-Cagliari

Strakosha 7: al 1′ para senza difficoltà il destro di Sau, poi qualche altro intervento di normale amministrazione. Al 67′ fa un vero miracolo alzando sulla traversa una bomba di Farias dalla distanza. Poi mette in rete Pavoletti, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Altro grande intervento all’87 sulla bordata da posizione centrale di Ionita.

Bastos 7,5: si muove con sicurezza ed è più attento del solito. La sua prestazione viene coronata al 49′ quando raccoglie al volo, smarcandosi abilmente, il cross su punizione di Luis Alberto e segna il gol del 3-0, commuovendosi subito dopo.

de Vrij 7: dirige la difesa che stasera gioca molto alta – con grande autorevolezza, come sempre, mantenendo sempre la marcatura su Farias, uno dei più attivi e pericolosi dell’attacco cagliaritano.

Radu 6,5: sembra il Radu degli anni migliori per tonicità, efficacia, prestanza agonistica. Un calciatore ritrovato e in gran forma. Numerose le sue discese palla al piede fino alla trequarti avversaria. La sua gara termina al 69′ quando viene rilevato da Luiz Felipe 6,5: si piazza al centro della difesa, mentre Bastos passa nel ruolo di Radu.

Marusic 7: spinge sulla fascia che è una meraviglia, tanti i suoi cross al centro dell’area. per lui stasera anche la sponda per il raddoppio di Immobile. Gioca in scioltezza. Al 79′ lascia il campo a Caicedo 6: entra subito nel vivo del gioco, alla sua maniera.

Parolo 6,5: gara di grande intensità per lui stasera, sembra tornato nella sua forma migliore. Non solo legna ma anche inserimenti in attacco. Quando esce Leiva prende il suo posto davanti al centro del centrocampo

Leiva 6,5: è una sicurezza lì davanti alla difesa, a ogni gara in netta crescita per interpretazione del ruolo. Man mano che accumula esperienza nel campionato italiano si spinge anche in avanti, iniziando l’azione palla al piede. Anche con un po’ troppa foga, perché al 30′ viene ammonito per gioco scorretto. Al 56′ viene sostituito con Murgia 6: in realtà va a prendere il posto di Parolo che si posiziona centralmente al posto di Leiva. Fa il suo con impegno, senza strafare.

Milinkovic 6,5: altra prestazione di grande intensità con tocchi di classe e inserimenti velenosi. Svaria su tutto il fronte d’attacco seminando il panico tra gli avversari. All’87’ sfiora il gol con una sventola dal limite che sfiora l’incrocio dei pali.

Lulic 6,5: sempre generoso e prestante, anche lui ormai è una delle garanzie fisse di questa Lazio. Parte dai suoi piedi il cross che Marusic poi offre alla testa di Immobile per il raddoppio biancoceleste. Non molla un secondo fino al termine della gara.

Luis Alberto 7,5: dopo un solo minuto e mezzo manca di poco il bersaglio con una girata di testa. La quantità di giocate di grande classe non si contano, come le occasioni che crea per i compagni nell’area avversaria. Al 49′ batte una delle sue punizioni perfette che diventa l’assist per Bastos che la mette dentro al volo per il terzo gol biancoceleste.

Immobile 8: al 7′ si procura abilmente il calcio di rigore che batte lui stesso e segna portando in vantaggio la Lazio, portando a dodici i gol in campionato. Al 10′ avrebbe la possibilità di raddoppiare, ma da posizione defilata il suo tiro si alza molto sulla traversa. Il raddoppio arriva inesorabile al 41′ con uno splendido colpo di testa su sponda di Marusic che raccoglie il lancio di Lulic.

Simone Inzaghi 8: Simone schiera la sua formazione tipo, al netto dell’infortunato Felipe Anderson. La gara si mette subito in discesa quando al 7′ Immobile viene atterrato dal giovanissimo Crosta e segna il gol del vantaggio biancoceleste. Al 10′ lo stesso Ciro potrebbe raddoppiare da posizione defilata ma il suo tiro si alza di molto sulla traversa. Al 20′ il Cagliari però va in gol con Farias, ma il VAR annulla giustamente il gol per fuorigioco. La gara prosegue con la Lazio in grande spolvero, pur con qualche rallentamento, fino al 41′ quando Immobile sigla la sua ennesima doppietta raccogliendo la sponda di Marusic e deviando in porta con un imperioso stacco di testa. L’azione era partita dai piedi di Lulic. Nella ripresa è sempre Lazio sugli scudi: al 49′ Luis Alberto batte una delle sue punizioni perfette con un cross che diventa l’assist per il gol al volo di Bastos, bravissimo a smarcarsi e ad andare a tu per tu con Crosta, battendolo. Simone opera i cambi di routine, sostituendo prima Leiva con Murgia, poi Radu con Luiz Felipe e infine Marusic con Caicedo. La sua Lazio ribatte colpo su colpo gli attacchi del Cagliari che pur sotto di tre gol non si dà per vinto. Altra vittoria per Simone e i suoi ragazzi, strameritata. Una Lazio, questa, che fa sognare a occhi aperti.

IL TABELLINO
Lazio-Cagliari 3-0
Marcatori: 7′ rig., 42′ Immobile (L), 49′ Bastos (L)

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu (70′ Luiz Felipe); Marusic (78′ Caicedo), Parolo, Leiva (56′ Murgia), Milinkovic, Lulic; Luis Alberto; Immobile.
A disp. Vargic, Guerrieri, Patric, Mauricio, Di Gennaro, Jordao, Nani.
All. Simone Inzaghi

CAGLIARI (3-5-2): Crosta; Andreolli, Romagna, Pisacane; Dessena (64′ Faragò), Ionita, Barella, Joao Pedro, Padoin (76′ Miangue); Farias, Sau (58′ Pavoletti).
A disp. Rafael, Daga, Cabras, Capuano, Cigarini, Ceppitelli, Giannetti.
All. Diego Lopez

ARBITRO: Pairetto (sez. Nichelino). Ass: Mondin-De Meo. IV: Giua. VAR: Pasqua AVAR: Balice.

NOTE. Ammoniti: 29′ Andreolli (C), 30′ Leiva (L), 51′ Dessena (C), 72′ Farias (C), 80′ Pavoletti (C)

Recupero: 1′ pt; 3’st.

Serie A TIM, 9^ Giornata
Domenica 22 ottobre 2017, ore 20:45
Stadio Olimpico di Roma

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Alessandro Staiti è nato a Roma dove si è laureato in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e poi specializzato in Comunicazione e Organizzazione Istituzionale con tecnologie avanzate. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1986 al 1994 ha collaborato con il settimanale musicale "Ciao 2001" e per lo stesso gruppo editoriale è stato direttore della rivista "Esoterica", caposervizio delle pagine “Cultura” e “Sesso&Salute” del quotidiano nazionale “Quigiovani” e autore di instant book su Sting, a-ha, e Peter Gabriel. Ha pubblicato i saggi "Robert Fripp & King Crimson" (Lato Side, 1982), il primo libro al mondo sul chitarrista inglese e "In The Court Of The Crimson King" (Arcana, 2016) la prima monografia in Italia sulla nascita della band che ha cambiato la storia del Rock. Opinionista sportivo in radio e TV, collaboratore di "Classic Rock", Staiti è caporedattore delle sezioni Sport e Musica di MP News. Archivio Articoli

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