CALCIO – Benevento-Lazio 1-5. Commento e pagelle biancocelesti

Biancocelesti irresistibili: al 4' va in gol Bastos, al 13' raddoppia Immobile, al 24' va in rete Marusic. Nella ripresa il Benevento accorcia le distanze con Lazaar al 55', ma la Lazio chiude i giochi in dieci minuti, prima con Parolo al 76' e poi con Nani all'86

0
1175
La Lazio festeggia a Benevento

Strakosha 6,5: inoperoso per tutto il primo tempo, si produce in un paio di buone parate tra il 50′ e il 53′, ma al 55′ si fa passare sotto le gambe il destro di Lazaar, lasciato colpevolmente libero di andare al tiro da tutta la difesa e in particolare da de Vrij. Al 78′ buona la sua presa bassa sul tiro di Ciciretti. All’84’ si ripete, sempre su Ciciretti.

Bastos 6,5: con un  facile tocco ravvicinato al 4′ batte Brignoli: l’azione nasce dal corner battuto da Luis Alberto, Immobile fa sponda di testa di e lui trova il gol con il sinistro. Disattento sull’azione che porta al gol di Lazaar al 55′.

de Vrij 6,5: una garanzia, amministra la difesa con precisione, attenzione e autorevolezza come al suo solito, pronto negli anticipi e bravo anche se deve dribblare qualcuno davanti all’area. Non legge bene l’azione che porta al gol di Lazaar che lascia libero di andare al tiro.

Radu 6,5: molto bene dalla sua parte, soprattutto nel primo tempo, anche perché la maggior parte delle azioni del Benevento si svolgono sulla destra. Grintoso e attento, il veterano dei colori biancocelesti sta disputando una delle sue migliori stagioni.

Marusic 7,5: galoppa sulla fascia in scioltezza, si fa trovare sempre in area per ricevere dai compagni, come accade al 24′ quando Immobile in area con grande altruismo gli serve sul secondo palo l’assist perfetto per il suo gol che porta a tre il vantaggio biancoceleste.

Parolo 7,5: solito impegno a centrocampo nei contrasti e nelle marcature con diversi inserimenti in area, insomma il suo modo di giocare abituale. In crescita rispetto alle ultime gare, al 76′ su assist perfetto di Nani segna il quarto gol della Lazio. Continua a rincorrere gli avversari in ogni parte del campo fino al termine della gara.

Leiva 6,5: tutti i palloni davanti alla difesa sono preda dei suoi interventi risolutori, attento e grintoso nei contrasti. Sopo un’ottima prestazione all’81’ lascia il posto a Caicedo s.v.

Milinkovic 6,5: in grande spolvero fin dai primi istanti, al 37′ dopo una serie di giochi di prestigio si inventa una botta di sinistro che Brignoli devia in corner, ci riprova al 40′ ma gli si oppone sempre Brignoli. Al 58′ lascia il campo a Lukaku 7: entra nel vivo del gioco appena entra in campo e con una sua discesa sul fondo mette in grande difficoltà la difesa avversaria. Al 62′ splendida la sua giocata quando salta Lombardi con un tunnel e arriva al cross, poi il pallone viene murato dai difensori. Ci mette anche un po’ troppa foga in fase di contrasto e rimedia il gallo all’86’.

Lulic 7: nasce dai suoi piedi l’azione che porta poi al gol di Immobile. Generoso, non si risparmia in nessuna fase di gioco. Innumerevoli le sue discese sul fondo. Al 71′ lascia il campo a Nani 8: man mano che la condizione cresce, può mettere a frutto le sue immense doti tecniche e di personalità. Al 76′ con la calma serafica dei grandi campioni, si smarca in area dei padroni di casa e inventa un assist perfetto per il destro di Parolo che sigla il quarto gol dei biancocesti. Al 86′ riceve in contropiede da Immobile, si smarca in area con un mirabile gioco di piedi e batte Brignoli per il quinto gol dei biancocelesti. Benvenuto campione.

Luis Alberto 7,5: è lui l’ispiratore di tutte le azioni più belle e più pericolose della Lazio: suo il corner al 4′ poi messo dentro da Bastos. ll suo primo tempo è come spesso accade da almanacco del calcio. Calciatore unico nel suo genere, va oltre i ruoli classici del calcio: è regista, trequartista, mezzala e centrocampista a seconda dei casi, e si fa trovare sempre smarcato dai compagni per ricevere il pallone. Cala leggermente nella ripresa e diventa leggermente più impreciso ma offre il suo grande apporto anche in fase difensiva.

Immobile 8: al 4′ è sua la sponda di testa, sul corner di Luis Alberto, per il gol del vantaggio di Bastos. Al 13′ riceve in profondità da Milinkovic-Savic penetra in area, incrocia col destro e segna il secondo gol biancoceleste. Suo è l’assist, di grande altruismo, al 24′ per Marusic che segna il terzo gol biancoceleste. All’83’ riceve da Nani, si smarca in area e calcia a giro di destro, ma Brignoli è bravo a deviare in corner.

Simone Inzaghi 8,5: ha messo su un gruppo granitico che si batte a ogni gara con una ferocia agonistica e una concentrazione inimmaginabili. Veder giocare questa Lazio è un piacere da ogni punto di vista: tattico, tecnico, estetico. Non c’è differenza nell’impegno, sia che si affronti una big o l’ultima in classifica come questa mattina nel lunch match. Nella prima frazione di gioco la Lazio dà spettacolo e nel giro di 24′ si porta in vantaggio di tre gol con Bastos, Immobile e Marusic. Nella ripresa però De Zerbi inserisce Ciciretti e tutto il Benevento avanza il suo baricentro mettendo in difficoltà i biancocelesti che al 55′, grazie a una non perfetta lettura dell’azione da parte del reparto difensivo, subiscono il gol di Lazaar al 55′. La sua Lazio ha mollato un po’ la presa concedendo troppo campo al Benevento e così Simone opera i suoi cambi, anche in vista della prossima gara di Europa League contro il Nizza. Entrano in campo prima Lukaku per Milinkovic, poi Nani per Lulic. La Lazio dopo aver preso il gol ci mette una decina di minuti a riappropriarsi del campo e lo fa in maniera impeccabile. Al 76′ va in gol Parolo su eccellente assist di Nani, poi il campione portoghese segna il quinto gol biancoceleste all’86’ chiudendo i giochi. Una Lazio superiore in ogni fase di gioco, escludendo quei 20 minuti della ripresa in cui incassa il gol di Lazaar. Una Lazio, questa di Simone Inzaghi, che dà spettacolo e lascia aperto ogni discorso sui possibili obiettivi che potrà raggiungere. Una Lazio che continua a vincere e a far sognare a occhi aperti.

IL TABELLINO
Benevento-Lazio 1-5
Marcatori: 4′ Bastos (L), 13′ Immobile (L), 24′ Marusic (L), 55′ Lazaar (B), 76′ Parolo (L), 86′ Nani (L)

BENEVENTO (3-4-2-1): Brignoli; Venuti, Antei, Di Chiara; Lombardi (79′ Letizia), Chibsah, Viola, Lazaar; Cataldi, Memushaj (46′ Ciciretti); Iemmello (68′ Coda).
A disp. Belec, Gyamfi, Gravillon, Djimsiti, Del Pinto, Kanoute, Puscas, Parigini, Armenteros.
All. Roberto De Zerbi

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva (81′ Caicedo), Milinkovic (58′ Lukaku), Lulic (71′ Nani); Luis Alberto; Immobile.
A disp. Vargic, Guerrieri, Mauricio, Luiz Felipe, Patric, Murgia, Jordao, Neto.
All. Simone Inzaghi

ARBITRO: Giacomelli (sez. Trieste). Ass: Longo-Costanzo. IV: Iluzzo. VAR: Massa. AVAR: Pezzuto.
NOTE. Ammoniti: 42′ Viola (B), 86′ Lukaku (L)
Recupero: 2′ st.

Serie A TIM, 11^ Giornata
Domenica 29 ottobre 2017, ore 12:30
Stadio Ciro Vigorito di Benevento

CONDIVIDI
Articolo precedenteTEATRO - BROTHERS, un libero adattamento da Brødre di David Benioff
Prossimo articoloTEATRO PALLADIUM - Jazz e Cinema: le colonne sonore di Henry Mancini
Alessandro Staiti è nato a Roma dove si è laureato in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e poi specializzato in Comunicazione e Organizzazione Istituzionale con tecnologie avanzate. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1986 al 1994 ha collaborato con il settimanale musicale "Ciao 2001" e per lo stesso gruppo editoriale è stato direttore della rivista "Esoterica", caposervizio delle pagine “Cultura” e “Sesso&Salute” del quotidiano nazionale “Quigiovani” e autore di instant book su Sting, a-ha, e Peter Gabriel. Ha pubblicato i saggi "Robert Fripp & King Crimson" (Lato Side, 1982), il primo libro al mondo sul chitarrista inglese e "In The Court Of The Crimson King" (Arcana, 2016) la prima monografia in Italia sulla nascita della band che ha cambiato la storia del Rock. Opinionista sportivo in radio e TV, collaboratore di "Classic Rock", Staiti è caporedattore delle sezioni Sport e Musica di MP News. Archivio Articoli

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO