CALCIO-UEL – Lazio-Nizza 1-0. Commento e pagelle biancocelesti

Gara senza fiammate, con ritmi blandi, con la mancanza totale di conclusioni nello specchio della porta. A sbloccare il risultato in favore dei biancocelesti, un'autorete di Le Marchand sugli sviluppi di un corner di Luis Alberto allungato verso la porta da Parolo

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Lazio-Nizza 1-0

Strakosha 6: inoperoso per tutto il primo tempo, e anche per il secondo.

Patric 6,5: molto attivo fin dai primi minuti, anche se per quasi tutta la prima frazione di gioco i ritmi sono blandi. Fa buona guardia per tutto il resto della gara, aiutando anche Marusic in fase di copertura, sempre molto dinamico.

de Vrij 7: sempre presente, questa sera praticamente gioca a centrocampo, tanto è alta la linea difensiva della Lazio. Autore anche di un buon salvataggio non fa toccare palla a Plea.

Luiz Felipe 7: al 23′ anche a lui toccano gli applausi della curva per una pulita entrata in scivolata, bene e senza affanni per il resto della gara,zi con qualche pregevole uscita palla al piede fino alla trequarti avversaria.

Marusic 6: il suo potente destro da fuori, di collo pieno, viene deviato all’ultimo in corner dalla folla di calciatori del Nizza tutta ripiegata nella propria area. Bene per il resto della gara.

Murgia 6: divide con Leiva i compiti di regia davanti alla difesa, ma sono numerosi i suoi inserimenti. Nonostante si spenda molto in corsa e per farsi trovare in posizione, non produce nessuna azione degna di nota. Al 58′ lascia il posto a Lulic 6,5:

Leiva 6: questa sera lo si vede maggiormente in avanti con inserimenti da mezzala, si alterna da play con Murgia. Qualche errore non da lui nei passaggi più semplici.

Luis Alberto 6: gioca da intermedio stasera, un ruolo diversa da quello di trequartista in campionato, con maggiori compiti di copertura. Quando Inzaghi opera i primi due cambi torna nella sua posizione naturale e alza i ritmi di gioco della squadra, ma non graffia come al solito. Al 92′ batte il corner da cui poi arriva la vittoria biancoceleste.

Lukaku 6,5: al 10′ si prende un’ovazione dalla Curva per gioco di prestigio con la palla tra i piedi, nella propria area, mentre si libera di un paio di avversari. Si ripete pochi minuti dopo e la curva Nord lo acclama nuovamente. Al 30′ si produce in un’accelerazione bruciante sull’out di sinistra, si libera di Souquet e dal fondo mette uno splendido pallone in area allontanato a fatica dalla difesa del Nizza. Bravo davvero anche in fase difensiva, anche se il Nizza stasera davvero non fa nulla per impensierire i biancocelesti. Al 76′ Inzaghi lo vede in calo e lo sostituisce con Parolo 6,5: fa il suo come sempre e al 92′ allunga verso la porta il corner battuto da Luis Alberto, poi Le Marchand inganna il proprio portiere.

Nani 5,5: inizia destreggiandosi con la tranquillità dei campioni, anche troppa al punto da rallentare azioni che richiederebbero dinamismo. Colpi di grandissima classe, finte e un tiro di destro sulla linea di fondo che Benitez deve respingere in angolo. Si vede che ancora non è in condizione e così al 58′ lascia il campo a Milinkovic 5,5: ci si aspetterebbe di più dal suo ingresso in campo, all’86’ svirgola un pallone memorabile davanti all’area avversaria.

Caicedo 5: lotta con grande fisicità lì davanti, dividendosi i compiti con Nani. A parte il piglio da combattente, non effettua neanche un tiro in porta. Un passo indietro rispetto alle precedenti gare.

Simone Inzaghi 7: ancora una Lazio diversa per la competizione europea, con Immobile che non figura neanche tra i convocati e l’attacco a due affidato a Nani e Caicedo. Nel primo tempo i biancocelesti gestiscono la gara con la tranquillità dei forti, contro un Nizza che pensa prima di tutto a non prenderle, lasciando Strakosha completamente inoperoso. Tra le note di spicco le accelerazioni di Lukaku stile Supercoppa italiana (quando offre a Murgia il pallone per il gol della vittoria) con la curva al gran completo che ne esalta le gesta. Nella ripresa Simone dice ai suoi di alzare un po’ i ritmi, perché anche stasera vuole vincerla. Al 58′ ecco i primi due cambi, con Milinkovic per Nani e Lulic per Murgia. Con i cambi Luis Alberto torna nella sua posizione naturale e alza i ritmi di gioco. La spinta aumenta notevolmente, ma si nota la mancanza di Immobile perché nessuno va a concludere. Con il risultato che la Lazio non effettua neanche un tiro in porta per tutta la gara. Ma questa Lazio sembra proprio destinata a vincere e così al 92′ su un corner battuto da Luis Alberto e allungato leggermente verso la porta da Parolo, arriva l’autogol di Le Marchand e i biancocelesti si aggiudicano anche oggi i tre punti oltre alla supremazia assoluta nel proprio girone.

IL TABELLINO
Lazio-Nizza 1-0
Marcatori: 92′ aut. Le Marchand (N)

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, de Vrij, Luiz Felipe; Marusic, Murgia (59′ Lulic), Leiva, Luis Alberto, Lukaku (73′ Parolo); Nani (59′ Milinkovic); Caicedo.
A disp. Vargic, Bastos, Radu, Palombi.
All. Simone Inzaghi

NIZZA (4-5-1): Benitez; Souquet, Dante, Le Marchand, Jallet; Walter, Mendy, Sneijder (66′ Lusamba), Koziello (86′ Tameze), Lees-Melou (80′ Balotelli); Plea.
A disp. Clémentia, Burner, Sarr, Makengo.
All. Lucien Favre

ARBITRO: Jesus Gil Manzano (ESP). Ass: Rodriguez-Sobrino. IV: Del Palomar. Add: Hernandez-De Burgos.
NOTE. Ammoniti: 75′ Leiva (L)
Recupero: 3′ st.

UEFA Europa League, 4^ Giornata
Giovedì 2 novembre 2017, ore 21:05
Stadio Olimpico di Roma

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Alessandro Staiti è nato a Roma dove si è laureato in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e poi specializzato in Comunicazione e Organizzazione Istituzionale con tecnologie avanzate. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1986 al 1994 ha collaborato con il settimanale musicale "Ciao 2001" e per lo stesso gruppo editoriale è stato direttore della rivista "Esoterica", caposervizio delle pagine “Cultura” e “Sesso&Salute” del quotidiano nazionale “Quigiovani” e autore di instant book su Sting, a-ha, e Peter Gabriel. Ha pubblicato i saggi "Robert Fripp & King Crimson" (Lato Side, 1982), il primo libro al mondo sul chitarrista inglese e "In The Court Of The Crimson King" (Arcana, 2016) la prima monografia in Italia sulla nascita della band che ha cambiato la storia del Rock. Opinionista sportivo in radio e TV, collaboratore di "Classic Rock", Staiti è caporedattore delle sezioni Sport e Musica di MP News. Archivio Articoli

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