CALCIO-UEL – Lazio-Vitesse 1-1. Commento e pagelle biancocelesti

In una gara ininfluente per il passaggio del girone, una Lazio inedita ottiene il pareggio con il Vitesse: al 13' va in gol Linssen per gli olandesi, al 42' Luis Alberto pareggia i conti

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Lazio-Vitesse 1-1

Vargic 6: forse potrebbe fare qualcosa in più, al 13′, sulla buona punizione dal limite battuta da Linssen che si insacca un po’ al di sotto dell’incrocio dei pali.

Patric 6,5: molto attivo fin dai primi minuti, non si ferma un secondo. Bravo nei contrasti e negli anticipi.

Luiz Felipe 6: al 12′ fa un brutta entrata a gamba tesa su Matavz causando la punizione dal limite che poi Linssen trasforma nel gol del vantaggio degli olandesi. Poi cresce di attenzione e intensità e al 73′ è autore di un bell’intervento in scivolata

Bastos 6: attento e reattivo, al 64′ intercetta con il piede un tiro insidioso di Linssen e lo devia in angolo.

Basta 6,5: torna dopo una lunga assenza e comprensibilmente non brilla più di tanto. Ma è lui che al 42′ effettua lo spiovente che Luis Alberto raccoglie al volo per il pareggio. Quando entra Marusic migliora il fraseggio sulla fascia destra. All’86’ lascia il posto al capitano della Primavera al suo esordio assoluto in Serie A, entra Miceli 6: salva i suoi da un gol. Provvidenziale.

Murgia 6: grande impegno e corsa per tutto il primo tempo, con ripiegamenti frequenti in fase difensiva. Una buona prestazione senza fiammate.

Luis Alberto 7: un eccellente play, sia basso che alto. L’unico di questa strana e inedita formazione che sembra capire cosa stia accadendo in campo. Dopo aver cercato inutilmente i compagni con tante imbucate per mandarli in gol, è lui con uno splendido tiro al volo di sinistro che fa l’1-1 al 42′ sfruttando uno spiovente di Basta. Al 69′ termina la sua gara lasciando il posto a Marusic 6: fa il suo sulla fascia, dialoga con Basta. Niente di più in una gara che ha poco da dire.

Crecco 6: escluso dalla lista principale per far posto a Mauricio, lo si può vedere soltanto in Europa League. Forse anche per questo non brilla in campo nel primo tempo. Nella ripresa sembra più tonico e al 63′ calcia un potente sinistro che però non impensierisce Pasveer

Lukaku 6: comincia a spingere sulla fascia dopo una mezzora, non per svogliatezza, ma perché viene sempre raddoppiato dagli avversari e non riesce quasi mai ad arrivare sul fondo. Nella ripresa continua a spingere sulla corsia sinistra, ma i suoi cross sono spesso preda dei difensori avversari

Nani 5,5: ci mette impegno, ma fino a un certo punto. Cincischia troppo spesso con il pallone tra i piedi al limite dell’area e spesso lo perde, altre volte gli riescono una serie di dribbling ma poi è costretto a passare il pallone all’indietro. Al 52′ dopo un tentativo di incursione in area si accascia al suolo per un problema muscolare e così al 54′ viene sostituito con Lulic 6: un rimpallo potrebbe favorirlo appena entrato in campo, ma viene anticipato da Kashia. Dopo una decina di minuti va a posizionarsi quasi da seconda punta a ridosso di Palombi.

Palombi 6: ha giocato una sola gara in stagione, quella contro la Spal, poi l’infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi. Viene spesso cercato da Luis Alberto, ma non riesce sempre a smarcarsi. Al 29′ va al tiro dopo un bello scambio tra Crecco e Luis Alberto che lo serve di tacco, ma Pasveer è bravo a deviare in corner.

Inzaghi 6,5: schiera una formazione totalmente inedita, del resto la gara – comunque finisca – non ha alcun valore perché la Lazio finora è a punteggio pieno ed è già qualificata nel proprio girone. In attacco torna Palombi dopo il lungo infortunio, affiancato da Nani. Al 13′ il Vitesse passa in vantaggio con una buona punizione – causata da un intervento a gamba tesa di Luiz Felipe al limite dell’area – di Linssen che si insacca di poco sotto all’incrocio dei pali. Gara complicata per i biancocelesti, con il Vitesse ben messo in campo e reattivo. Deve pensarci Luis Alberto, il migliore in campo in assoluto, a pareggiare i conti al 42′ raccogliendo in corsa e al volo uno spiovente di Basta dal fondo. Nella ripresa la Lazio aumenta un po’ il mordente, anche se è evidente che il pareggio sta bene a entrambe le squadre. Bene per la Lazio che non ha finora perso una sola gara in Europa.

IL TABELLINO
Lazio-Vitesse 1-1
Marcatori: 13′ Linssen (V), 42′ Luis Alberto (L)

LAZIO (3-5-2): Vargic; Patric, Luiz Felipe, Bastos; Basta (86′ Miceli), Murgia, Luis Alberto (68′ Marusic), Crecco, Lukaku; Nani (54′ Lulic); Palombi. A disp. Strakosha, Guerrieri, de Vrij.
All. Simone Inzaghi

VITESSE (4-3-3): Pasveer; Lelieveld (82′ Dabo), Kashia, Miazga, Faye; Serero, Foor, Mount; Rashica (68′ Van Bergen), Matavz (62′ Castaignos), Linssen. A disp. Houwen, Kotte, Colkett, Bruns.
All. Henk Fraser

ARBITRO: Ali Palabıyık (TUR). Ass: Satman-Olguncan. IV: Sesigüzel. Add: Umut Meler-Şimşek

NOTE. Recupero: 1′ pt; 3′ st.

Europa League, 5^ Giornata
Giovedì 23 novembre 2017, ore 19:00
Stadio Olimpico di Roma

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Alessandro Staiti è nato a Roma dove si è laureato in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e poi specializzato in Comunicazione e Organizzazione Istituzionale con tecnologie avanzate. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1986 al 1994 ha collaborato con il settimanale musicale “Ciao 2001” e per lo stesso gruppo editoriale è stato direttore della rivista “Esoterica”, caposervizio delle pagine “Cultura” e “Sesso&Salute” del quotidiano nazionale “Quigiovani” e autore di instant book su Sting, a-ha, e Peter Gabriel. Ha pubblicato i saggi “Robert Fripp & King Crimson” (Lato Side, 1982), il primo libro al mondo sul chitarrista inglese e “In The Court Of The Crimson King” (Arcana, 2016) la prima monografia in Italia sulla nascita della band che ha cambiato la storia del Rock. Opinionista sportivo in radio e TV, collaboratore di “Classic Rock”, Staiti è caporedattore delle sezioni Sport e Musica di MP News.

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