CALCIO – Sampdoria-Lazio 1-2. Commento e pagelle biancocelesti

Vittoria in rimonta e di notevole peso specifico della Lazio al Marassi contro una grande Sampdoria che al 56' passa in vantaggio con Zapata. Gli uomini di Inzaghi pareggiano con Milinkovic all'80 e vincono con la rete di Caicedo al 91'

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Inzaghi

Strakosha 6,5: attento e impegnato fin dai primi mintui al 19′ respinge con i pugni il sinistro ravvicinato di Ramirez. Al 31′ si supera parando di piede il tiro ravvicinato di Zapata. Al 56′ non può nulla sul gol di Zapata, lasciato libero di tirare da Bastos e de Vrij.

Bastos 5: ogni tanto qualche distrazione, gli avanti blucerchiati penetrano nei primi minuti per le vie centrali. Zapata e Quagliarella gli sfuggono spesso e al 56′ lascia libero di andare al tiro Zapata che segna il gol del vantaggio. Al 62′ così Inzaghi lo sostituisce con Patric 6,5: entra subito nel vivo del gioco con grande agonismo, come al suo solito. All’88’ ottimo il suo anticipo su Zapata.

de Vrij 5,5: al 5′ intercetta un buon pallone di Ramirez per Zapata, attento per tutta la prima frazione di gioco. Al 55′ copre bene su Zapata e manda in corner. Anche lui è poco attento sul gol di Zapata al 56′

Radu 6,5: il migliore della difesa biancoceleste. Al 7′ è bravissimo ad anticipare Zapata, servito da Quagliarella, al momento del tiro in porta. Al 29′ ci prova dalla distanza con un bel sinistro che però non inquadra la porta.

Marusic 6,5: molto attivo sulla fascia destra, al 41′ anticipa Murru sul bel traversone di Radu dalla sinistra ma il suo colpo di testa finisce di pochissimo a lato. Al 49′ ribatte con successo la conclusione di Torreira. Al 53′ buono il suo traversone per Lulic che effettua un tiro-cross di prima intenzione sul quale Milinkovic per poca non trova il gol. All’82’ il suo destro da posizione deilata finisce a lato.

Parolo 7: al 15′ raccoglie un cross di Lulic dalla sinistra ma il suo colpo di testa finisce di poco a lato. Al 27′ raccoglie al volo uno splendido assist di Luis Alberto, ma il suo tiro finisce di molto a lato. Tanta corsa, tanto lavoro a centrocampo, tanti inserimenti ma anche tanta sfortuna: al 52′ il suo destro si stampa sul palo interno e poi finisce tra le braccia di Viviano.

Leiva 6: è diffidato e deve fare attenzione a non prendere un giallo, forse per questo la sua gara è in sottotono rispetto ai suoi standard. Il centrocampo fa poco filtro e gli avanti blucerchiati penetrano facilmente in area anche per le vie centrali, esemplare il gol del vantaggio di Zapata al 56′. La sua gara termina al 75′ lascia il campo a Caicedo 7,5: appena entrato in campo offre un paio di buoni palloni a Marusic, poi al 91′ ribatte in rete – dopo essersi inspiegabilmente fermato forse credendo di essere in fuorigioco – il pallone che Viviano respinge sul tiro di Immobile. Gol fondamentale che sancisce il ritorno alla vittoria della Lazio.

Milinkovic 7,5: serve splendidamente Luis Alberto che scatta in campo aperto, ma Murru interrompe l’azione, al 53′ per poco non trova il gol servito da Lulic. Gol che arriva all’80’ sugli sviluppi di una punizione battuta da Luis Alberto dalla sinistra dell’area di rigore, prima colpito di testa da Parolo, sul quale si avventa battendo di destro Viviano. Pareggio prezioso.

Lulic 6,5: fin dai primi istanti di gioco è una vera furia, inventa al 15′ un ottimo cross per la testa di Parolo che non inquadra la porta. Dopo una gara di proposizione, grande sacrificio e corsa, al 75′ viene sostituito con Lukaku 6: fa sentire il suo apporto, ma è in ritardo all’ultimo minuto quando avrebbe la possibilità di raccogliere l’assist di Immobile e andare al tiro.

Luis Alberto 6,5: uno dei più ispirati nella prima frazione di gioco, con continui tentativi di mettere i propri compagni in condizione di andare in porta, al 35′ ci prova in prima persona di destro sulla respinta di Viviano su Immobile, ma Bereszynski riesce a salvare proprio sulla linea di porta. Cala leggermente nella ripresa, ma tiene il campo al meglio.

Immobile 6,5: al 18′ un suo bel destro a giro dall’interno dell’area finisce di pochissimo sul fondo. Al 35′ il suo destro dal limite dell’area viene respinto con i pugni da Viviano. Dal suo scontro con Viviano schizza la palla che Caicedo deve solo spingere in gol. All’86’ si ferma platealmente in area per il tocco di mano di Bereszynski che gli sposta il pallone; Mazzoleni, dopo un consulto col VAR, non interviene e lascia correre. Ma rivedendo l’azione, sbaglia. Al 94′ viene ammonito per un’entrata in scivolata su Torreira.

Simone Inzaghi 7,5: anche a Genova Simone si affida alle certezze, la stessa formazione che ha subito lo sfortunato e controverso pareggio contro la Fiorentina in casa. Nel primo tempo giocato a buoni ritmi da entrambe le squadre, con la Lazio che gioca un po’ meglio della Sampdoria, le occasioni sono una per parte: il destro di Zapata parato da Strakosha e il destro di Immobile respinto con i pugni da Viviano, con la successiva ribattuta di Luis Alberto. Al rientro in campo però la Lazio, dopo essere andata vicina al gol con un palo di Parolo, al 56′ viene gelata dalla rete dei padroni di casa: Quagliarella serve Zapata all’altezza del dischetto di rigore, l’attaccante colombiano controlla e scarica un destro preciso sul quale Strakosha non può nulla. Grave nell’occasione l’assenza di marcatura di Zapata da parte di Bastos e de Vrij. Simone non si perde d’animo ad effettua i suoi cambi, che come sempre si rivelano fruttuosi: al 61′ Patric per il distratto Bastos, poi al 75′ Lukaku e Caicedo per Leiva e Lulic. Così la sua Lazio pareggia con Milinkovic all’80’ e poi riesce ad acciuffare la vittoria in extremis con Caicedo al nel primo dei tre minuti di recupero finali. Buona prova degli uomini di Inzaghi che tornano alla vittoria dopo la sconfitta nel derby e il pareggio con la Fiorentina: prova ancora più di valore perché è riuscita a battere una grande Sampdoria che in casa era finora imbattuta. Una vittoria molto pesante che in qualche modo vale doppio. La Lazio sale a 32 punti, con una partita da recuperare all’Olimpico contro l’Udinese.

IL TABELLINO
Sampdoria-Lazio 1-2
Marcatori: 56′ Zapata (S), 80′ Milinkovic (L), 91′ Caicedo (L)

SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano; Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Murru; Barreto, Torreira, Praet (84′ Verre); Ramirez (76′ Alvarez); Quagliarella (69′ Kownacki), Zapata.
A disp. Puggioni, Tozzo, Andersen, Sala, Dodò, Regini, Capezzi, Djuricic, Caprari.
All. Marco Giampaolo

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos (61′ Patric), de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva (75′ Caicedo), Milinkovic, Lulic (75′ Lukaku); Luis Alberto, Immobile.
A disp. Vargic, Guerrieri, Luiz Felipe, Basta, Murgia, Neto, Palombi.
All. Simone Inzaghi

ARBITRO: Mazzoleni (sez. Bergamo). Ass: Tegoni-Di Vuolo. IV: Manganiello. VAR: Giacomelli. AVAR: Vuoto.

NOTE. Ammoniti: 94′ Immobile (L)

Recupero: 3′ st.

Serie A TIM, 15^ Giornata
Domenica 3 dicembre 2017, ore 20:45
Stadio Luigi Ferraris di Genova

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Alessandro Staiti è nato a Roma dove si è laureato in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e poi specializzato in Comunicazione e Organizzazione Istituzionale con tecnologie avanzate. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1986 al 1994 ha collaborato con il settimanale musicale “Ciao 2001” e per lo stesso gruppo editoriale è stato direttore della rivista “Esoterica”, caposervizio delle pagine “Cultura” e “Sesso&Salute” del quotidiano nazionale “Quigiovani” e autore di instant book su Sting, a-ha, e Peter Gabriel. Ha pubblicato i saggi “Robert Fripp & King Crimson” (Lato Side, 1982), il primo libro al mondo sul chitarrista inglese e “In The Court Of The Crimson King” (Arcana, 2016) la prima monografia in Italia sulla nascita della band che ha cambiato la storia del Rock. Opinionista sportivo in radio e TV, collaboratore di “Classic Rock”, Staiti è caporedattore delle sezioni Sport e Musica di MP News.

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