PROG ROCK – WIDE EYES: il concept album d’esordio di Simone Cozzetto

"L'album - racconta Simone - nasce dai ricordi musicali della mia adolescenza. Melodie che mi sono rimaste in testa fino a che un giorno ho deciso di scriverle. Riuscire a trasformare quel pensiero di adolescente con le mani di un musicista adulto è stata la sfida che mi sono posto". Guarda il video di The Spiral Of Dust

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Wide Eyes Cover

Un concept onirico, un viaggio fantastico ai limiti dell’opera rock, disteso su una partitura musicale e testuale capace di coniugare la forza immaginifica di J.K. Rowling con la sensibilità poetica di Antoine de Saint-Exupéry. È questo il cuore di WIDE EYES, eccezionale album d’esordio del giovane polistrumentista romano Simone Cozzetto: un lavoro destinato a ridefinire e aggiornare i contorni del rock sinfonico.

La storia che narra ha inizio quando il protagonista, arrendendosi al sonno, si lascia cullare dalla notte abbandonandosi completamente al suo subconscio. Addentrandosi nel sogno, aprirà i suoi occhi di fronte a un mondo surreale, dove i sentimenti si trasformeranno in veri e propri personaggi. Non potendo fuggire dalle proprie emozioni, dovrà affrontare la solitudine, il vuoto, il caos, la rabbia, la frustrazione e la superbia, fino a individuare la strada della tranquillità mostrata dall’Albatros e arrivare così alla libertà, unica chiave per uscire dal sogno.

Nelle tredici tracce dell’album, in cui canzoni e intermezzi strumentali si intrecciano e si susseguono tra loro come filari di un unico prezioso collare di perle, ad emergere con forza è soprattutto la passione di Cozzetto per la grande carica visionaria del Rock Progressivo anglosassone degli anni 70: echi della musica di band come Pink Floyd, Genesis e King Crimson sono distillati sapientemente in una originale poetica sinfonica, ma mai magniloquente e barocca, caratterizzata piuttosto da sonorità avvolgenti e malinconiche, impreziosite da delicati intarsi di chitarra classica. In un paio di episodi trovano spazio anche elementi Hard Rock, in particolar modo nei brani Lost in the Night e The Diamond, firmati insieme al chitarrista svedese Kee Marcello (Europe) e al cantante Titta Tani (Goblin, DGM).

I brani portanti di WIDE EYES, The Void e The Spiral of Dust, oltre ai vari intermezzi strumentali che trovano il loro approdo e sviluppo nella conclusiva The Albatros, mettono in risalto in particolar modo il chitarrismo lirico di Cozzetto, felicemente ispirato dalle suggestioni più malinconiche e poetiche che si annidano tra le note di grandi maestri come Steve Hackett, David Gilmour e Andy Latimer. Ma non bisogna dimenticare il grande lavoro dell’artista romano anche in ambito tastieristico: oltre a comporre tutti i brani presenti nel disco, Cozzetto si è infatti occupato personalmente di incidere tutte le parti di pianoforte, synth e tastiere presenti nell’album, e di scrivere e registrare tutti gli arrangiamenti orchestrali.

Il risultato è un concept senza tempo che unisce con sapienza passato e presente, sogno e realtà, energia e malinconia: un viaggio musicale che appassionerà tutti coloro che sono ancora capaci di chiudere gli occhi e abbandonarsi alle suggestioni e alle vibrazioni provenienti dalla propria anima.

La tracklist di WIDE EYES

  1. Lullaby (Part 1) – 2’07”
  2. Awakening – 7’48”
  3. Lost In The Night – 3’43”
  4. Intermezzo I – 0’41”
  5. The Void – 6’16”
  6. Intermezzo II – 1’21”
  7. Spiral Of Dust – 7’28”
  8. Intermezzo III – 1’02”
  9. The Lord Of Bareness – 2’12”
  10. The Diamond Intro – 1’29”
  11. The Diamond – 5’36”
  12. The Albatros – 5’05”
  13. Lullaby (Part 2) – 2’18”

CREDITS
Simone Cozzetto: Piano, Acoustic, Electric & Classical Guitar, Bass, Keyboards, Organ, Synth Strings, Arpeggiator, Reverse Cymbals, Effects
Francesco Marino: Lead Vocals (1,2,5,7,11,13)
Kee Marcello: Lead Gutar (3,11)
William Stravato: Guitars (3,11)
Titta Tani: Lead Vocals (3)
Daniele Chiantese: Drums (2,3,5,7,11)
Mimmo Messina: Drums (12)
Emanuele Donnini: Bass (11)
Gabriele Capocchi: Sax (5)
Francesco Proietti: Piano (2,9)
Sara Tiburzi: Viola (2)
Elisa Benedetti: Choir (1,5)
Giorgia Zaccagni: Choir (2,3,5,7,13)

Simone Cozzetto
Simone Cozzetto

SIMONE COZZETTO
Chitarrista, Compositore, Polistrumentista, Autore.
Simone Cozzetto nasce a Roma il 14 Gennaio 1991. Intraprende gli studi da musicista all’età di 14 anni studiando privatamente chitarra, per poi continuare il suo percorso di studi all’interno del Saint Louis College of Music, affiancato da professori del calibro di Giacomo Anselmi e William Stravato.
Appassionato di Progressive Rock e Rock Psichedelico prende ispirazione da gruppi come: Genesis, Pink Floyd, Jethro Tull, King Crimson. Dal 2010 fa parte, come chitarra solista, degli Echoes, una tra le più conosciute e apprezzate tribute band dei Pink Floyd.
Nel 2015 nasce il progetto Wide Eyes, concept album interamente ideato, scritto e messo in musica da Simone. Nell’album sono presenti in qualità di special guest Kee Marcello (Europe), Titta Tani (Goblin), William Stravato e Francesco Marino.

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Goodfellas

 

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