VELA – Irene Tari vola in Marocco a caccia della qualifica a cinque cerchi

L’atleta sud-pontina, tesserata dal CV Portocivitanova, vestirà la maglia azzurra a Dakhla in occasione del campionato europeo giovanile ­­­

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Irene Tari al gate di Fiumicino
Irene Tari al gate di Fiumicino

È iniziata il 17 febbraio scorso, con la partenza dall’aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino, la spedizione di Irene Tari in Marocco dove, dal 20 al 25 febbraio 2018, si svolgerà il campionato europeo e africano kitesurf, specialità al debutto nel mondo della vela olimpica in occasione dei Giochi Giovanili di Buenos Aires (ottobre).

Kitesurfing

Le regate si svolgeranno a Dakhla, località costiera di cui gli amanti della tavola apprezzano il mare piatto e il vento teso, e vedranno la quindicenne portacolori del Club Vela Portocivitanova in lizza per la qualifica a cinque cerchi insieme a una ventina di concorrenti tra le più competitive del panorama internazionale: “Sono molto contenta di visitare un posto nuovo e di regatare in un campo di gara che ancora non conosco – racconta – Certo, la pressione la avverto visto che il campionato assegnerà un solo posto per Buenos Aires. Non voglio pensarci ma, se dovessi mancare l’obiettivo a Dakhla, l’altro evento di qualificazione sarà il campionato mondiale in Cina, che assegnerà molti più pass rispetto all’europeo“.

Inizia con questo campionato una stagione estremamente impegnativa per Irene, stagione in cui l’obiettivo principale sono proprio i Giochi Olimpici Giovanili – sottolinea Cristiana Mazzaferro, presidente del Club Vela Portocivitanova – Ancora non sono chiari i criteri di selezione futuri ma sarà fondamentale mantenere alta la concentrazione durante tutta la stagione agonistica in cui la attendono ancora sei gare nazionali, due campionati del mondo e il campionato nazionale giovanile. Irene è una ragazza determinata e di talento, continuando a macinare esperienza potrà avere dalla sua anche quel pizzico di fortuna che sempre serve agli agonisti“.

Irente Tari in azione

Proprio sulla concentrazione e sul setup dell’attrezzatura (una nuova tavola in carbonio fabbricata in estremo Oriente) la kiter originaria di Terracina ha lavorato durante l’ultimo raduno federale, sotto la supervisione del direttore tecnico giovanile FIV, Alessandra Sensini, del presidente mondiale della classe, Mirco Babini, e del C.T. azzurro, Simone Vannucci.

Info e classifiche: International Kiteboarding Association 

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