CALCIO – Sassuolo-Lazio 0-3. Commento e pagelle biancocelesti

Milinkovic porta in vantaggio i biancocelesti al 7', Immobile raddoppia su rigore al 31', poi ancora Milinkovic di testa al 47'. Anderson autore degli assist per i gol di Milinkovic. Marusic si fa espellere al 62'

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La Lazio festeggia

Strakosha 6,5: inoperoso per 45′ nei tre di recupero del primo tempo è autore di una bella respinta con i pugni sulla punizione di Berardi da posizione defilata sulla destra. La seconda parata è al 58′ quando in tuffo a mano aperta si oppone al diagonale da distanza ravvicinata di Adjapong, ben servito da Politano.

Wallace 6: bene, e più attento del solito, negli anticipi e nei contrasti anche perché il Sassuolo attacca dalla parte opposta, spesso però imposta bene l’azione. Pronto al 58′ quando spazza via il pallone, che era rimasto nell’area piccola, respinto da Strakosha sul tiro di Adjapong. Al 67′ si perde Mazzitelli che, in elevazione, non inquadra però la porta.

Luiz Felipe 6,5: schierato a sorpresa al posto di de Vrij, probabilmente in vista della partita di Coppa Italia di mercoledì prossimo si dimostra come sempre attento e intraprendente, con qualche piccola sbavatura che però non fa correre eccessivi pericoli. Al 75′ entra in contatto con Missiroli in area, ma Manganiello dopo essersi consultato con il VAR fa continuare il gioco. Puntuale negli anticipi, disputa una gara di sostanza.

Radu 6: viene subito preso di mira dagli avversari, prima da Berardi che lo sdraia in scivolata a centrocampo e viene ammonito, poi da Babacar con una forte testata in area, ciononostante si rialza più convinto di prima e si dimostra attento ed efficace. Al 53′ ancora Berardi compie un’entrata assassina su di lui, Manganiello va a rivedere l’azione alla VAR e lo espelle per seconda ammonizione. Decisione giusta e confermata dalle immagini. Al 56′ sbaglia un tocco e concede palla agli avversari che ripartono bene in contropiede, ci pensa Strakosha a salvare la porta.

Marusic 5: al 2′ raccoglie un bello spiovente in area e guadagna un corner, ma l’arbitro indica la rimessa dal fondo. Prova i dribbling a “seguire” ma non è fortunato. Contribuisce a far salire la squadra ma soffre di imprecisione. Al 62′ viene espulso per un fallo di reazione su Rogerio (anche lui però ammonito): Rogerio lo trattiene e Marusic lo colpisce al volto con l’avambraccio. Giusta anche in questo caso la decisione di Manganiello, ingenuo e ingiustificato il comportamento di Marusic, che salterà la prossima in casa contro la Juventus.

Murgia 6,5: scende in campo con il piglio giusto e al 27′ è autore di un bel fraseggio in area avversaria con Milinkovic e Immobile, poi il pallone viene intercettato da Peluso, involontariamente anche con l’aiuto di un braccio, ma l’azione prosegue per più di un minuto, quando l’arbitro va a consultare la VAR e concede il rigore. Prova convincente oggi la sua, in crescita dopo le sue ultime prestazioni un po’ meno efficaci.

Leiva 6,5: combattente come sempre al 28′ viene ammonito per fallo tattico su Acerbi. Dirige le operazioni a centrocampo ben affiancato da Murgia in diverse occasioni. Dopo un’ottima prestazione, al 60′ viene sostituito con Parolo 6,5: svolge con diligenza il lavoro di Leiva davanti alla difesa, ma è pur vero che entra su risultato già ampiamente consolidato. Tuttavia non si risparmia.

Milinkovic 8,5: al 7′ riceve da Anderson, si aggiusta con calma il pallone e poi infilza con un interno destro a effetto all’incrocio dei pali l’incolpevole Consigli. Va in doppietta al 47′ con un colpo di testa ancora su un preciso assist di Felipe Anderson. Per il resto gara superba, in cui mette in mostra impegno e fisicità oltre alle sue indiscusse doti tecniche. Assieme ad Anderson il migliore in campo dei biancocelesti

Lukaku 6: parte bene vincendo diversi duelli con Adjapong e scodellando buoni cross in area, poi si dedica maggiormente a compiti difensivi e sembra frenato. Al 46′ viene ammonito per un’entrata in ritardo su Adjapong. A inizio ripresa fa un paio di buone discese sulla fascia. Viene sostituito al 60′ con Lulic 6,5: grande agonismo e sacrificio pur in una frazione di gara. Quando esce Immobile, oggi capitano gli consegna la fascia, ma lui la porge a Radu.

Felipe Anderson 8: al 7′ da sinistra pesca in area Milinkovic che segna con un gol straordinario, bene tutto il primo tempo con un buon movimento tra le linee. Al 47′ offre l’assist per il gol di testa di Milinkovic. Vero trascinatore della gara assieme a Milinkovic.

Immobile 8: su di lui Iachini costruisce una vera e propria gabbia dalla cerca di svincolarsi svariando come al suo solito su tutto il fronte d’attacco. Al 31′ segna su calcio di rigore, poi non si ferma un attimo, e continua a correre e a spaziare in ogni zona del campo. Giunto così al suo 31′ gol stagionale, viene sostituito all’81’ con Nani s.v.

Simone Inzaghi 7,5: schiera dal primo minuto Luiz Felipe, Murgia, Anderson e Lukaku per de Vrij, Parolo, Luis Alberto e Lulic, scelte coraggiose ma anche sagge in vista della gara di Tim Cup di mercoledì prossimo. La gara si mette subito su buoni ritmi e Felipe Anderson dà subito a intendere di essere in giornata: al 7′ pesca in area Milinkovic che con un tiro a giro di destro porta in vantaggio i biancocelesti. Al 31′ la Lazio raddoppia con Immobile che segna su rigore. Penalty concesso da Manganiello dopo aver consultato la VAR per rivedere il fallo di mani in area di Peluso e aver lasciato giocare per poco più di un minuto. Al 47′ una Lazio che va al piccolo trotto, consapevole dell’importante impegno in Coppa Italia contro il Milan, comunque segna il terzo gol, ancora con Milinkovic, ma di testa, e ancora su assist del superbo Anderson. Dopo il terzo gol la Lazio può chiaramente amministrare il risultato è lo fa bene nonostante l’espulsione di Marusic al 62′ che pareggia i conti con quella di Berardi a fine primo tempo. La Lazio continua a fare strada in campionato e risponde alla vittoria dell’Inter contro il Benevento. I numeri dei suoi attaccanti sono notevoli, Immobile si porta a 31 gol stagionali e Milinkovic a 9, tanto che ora quello biancoceleste torna a essere il primo attacco del campionato con ben 64 reti. A Simone il merito di aver operato le giuste scelte per una formazione convincente e oculata che disputa una partita intelligente. Le due prossime gare all’Olimpico, una in coppa e l’altra in campionato, sono piuttosto impegnative: prima il Milan, poi la Juventus.

IL TABELLINO
Sassuolo-Lazio 0-3
Marcatori: 7′, 47′ Milinkovic (L), 31′ rig. Immobile (L)

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Adjapong, Acerbi, Peluso, Rogerio; Missiroli, Magnanelli (85′ Sensi), Mazzitelli; Berardi, Babacar, Politano (70′ Ragusa).
A disp. Pegolo, Marson, Lemos, Dell’Orco, Duncan, Biondini, Frattesi, Cassata, Pierini.
All. Giuseppe Iachini

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, Luiz Felipe, Radu; Marusic, Murgia, Leiva (60′ Parolo), Milinkovic, Lukaku (60′ Lulic); Felipe Anderson, Immobile (81′ Nani).
A disp. Guerrieri, Vargic, Patric, Basta, Bastos, Caceres, de Vrij, Luis Alberto, Caicedo.
All. Simone Inzaghi

ARBITRO: Manganiello (sez. Pinerolo). Ass: Bindoni-Posado. IV: Rapuano. VAR: Calvarese. AVAR: Di Liberatore.

NOTE. Ammoniti: 20′ Berardi (S), 28′ Leiva (L), 35′ Wallace (L), 45+1′ Lukaku (L), 45+3′ Missiroli (S), 62′ Rogerio (S)
Espulsi: 54′ Berardi (S), 62′ Marusic (L)
Recupero: 3’pt; 4′ st.

Serie A TIM, 26^ Giornata
Domenica 25 febbraio 2018, ore 15:00
Mapei Stadium di Reggio Emilia

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Alessandro Staiti è nato a Roma dove si è laureato in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e poi specializzato in Comunicazione e Organizzazione Istituzionale con tecnologie avanzate. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1986 al 1994 ha collaborato con il settimanale musicale "Ciao 2001" e per lo stesso gruppo editoriale è stato direttore della rivista "Esoterica", caposervizio delle pagine “Cultura” e “Sesso&Salute” del quotidiano nazionale “Quigiovani” e autore di instant book su Sting, a-ha, e Peter Gabriel. Ha pubblicato i saggi "Robert Fripp & King Crimson" (Lato Side, 1982), il primo libro al mondo sul chitarrista inglese e "In The Court Of The Crimson King" (Arcana, 2016) la prima monografia in Italia sulla nascita della band che ha cambiato la storia del Rock. Opinionista sportivo in radio e TV, collaboratore di "Classic Rock", Staiti è caporedattore delle sezioni Sport e Musica di MP News. Archivio Articoli

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