CALCIO-UEL – Lazio-Dynamo Kyïv 2-2. Commento e pagelle biancocelesti

Al 52' la Dinamo Kyiv passa in vantaggio con Tsygankov, dopo due minuti Immobile pareggia. Al 62' Felipe Anderson porta in vantaggio i suoi, ma al 79' Moraes riporta il risultato in parità. Si decide tutto giovedì prossimo in Ucraina

0
1594
Lazio-Dinamo Kyiv

Strakosha 6,5: dopo una lunga inattività, incolpevole sul gol di Tsygankov al 52′. Al 66′ salva la porta, bravo a opporsi al tiro da distanza ravvicinata di Pivaric, che era riuscito a penetrare in area di rigore. Al 79′ non può nulla sul bel gol di Moraes.

Wallace 5: attento e dinamico nel primo tempo, contribuisce a tenere alto il baricentro dei biancocelesti, con qualche buon suggerimento su cross per i compagni. Ma alla distanza mostra la sua inadeguatezza, facendo in modo che tutte le azioni più pericolose degli ucraini si svolgano dalla sua parte. All’84’ lascia il campo a Nani s.v.

de Vrij 5,5: non ha grande difficoltà questa sera, ma è attento nelle marcature e negli anticipi. Poi va in confusione anche lui sul gol di Tsygankov.

Radu 6,5: anche la prestazione di questa sera mostra lo stato di grazia che il difensore biancoceleste sta vivendo in questa stagione. Il migliore della difesa biancoceleste, questa sera davvero poco brillante.

Basta 5,5: molto attivo e mobile, al 24′ va alla battuta in area, ma sulla sua traiettoria si trova Murgia che salva involontariamente la porta di Boyko. Cala col passare dei minuti, e pian piano si rivela quasi evanescente in ambedue le fasi di gioco. Scarico e forse con un problema muscolare, al 74′ lascia il campo a Patric s.v.

Murgia 5: fa molto lavoro di interdizione, ruba palloni a centrocampo con veloci ripartenze palla al piede. Buono il suo apporto in fase difensiva. Ammonito al 65′ per fallo su Garmash. Cala alla distanza e al 74′, piuttosto affaticato, lascia il campo a Parolo 6: il suo colpo di testa nei minuti di recupero finali viene parato da Boyko a terra.

Leiva 5: solito lavoro di taglio e cucito a centrocampo, ma stasera è meno efficace del solito e ne risente tutta la fase difensiva dei biancocelesti. Sembra stanco e meno lucido

Milinkovic 5,5: il suo tiro da fuori al 16′ è alto sulla traversa. Al 30′ riceve da Wallace ma il suo sinistro di prima è impreciso. Appare piuttosto sottotono rispetto ai suoi standard e sbaglia parecchie scelte finali. Al 62′ è suo l’assist per il gol di Felipe Anderson. Al 71′ regala agli avversari una punizione da posizione pericolosa, nell’occasione viene anche ammonito. Sulla punizione è lui a deviare di testa il pallone in angolo. Mezzo voto in più per l’assist a Felipe Anderson.

Lukaku 5: al 25′ riceve da Basta, arriva con bravura sul pallone e riesce a metterlo al centro dell’area per Immobile, ma Kadar riesce ad anticiparlo proprio al momento del tiro. Più bloccato del solito e occupato da compiti difensivi, all’80 viene ammonito per un fallo su Morozyuk.

Felipe Anderson 7: al 14′ riceve da Basta e da una decina di metri dalla porta di poco la manda fuori, prima vera occasione della gara. Al 36′ inventa una delle sue accelerazioni sulla corsia destra che manda al manicomio gli avversari portando Pivaric alla trattenuta e alla conseguente ammonizione. Al 54′ pesca Immobile con una bella verticalizzazione e lo manda in gol. Al 62′ riceve da Milinkovic e dopo un’accelerazione delle sue, per le vie centrali stavolta, porta in vantaggio i suoi non lasciando scampo a Boyko. Dopo il gol aumenta i ritmi e costruisce azioni su azioni. Al 64′ non serve Immobile alla sua sinistra e preferisce calciare in porta, scelta infelice perché il suo tiro viene deviato in corner da Kadar. Immobile si arrabbia molto con lui nell’occasione.

Immobile 6,5: particolarmente impreciso questa sera, soprattutto negli stop. Non riesce a fare molto fino al 54′, quando viene pescato da una bella verticalizzazione di Anderson e con un preciso diagonale batte Boyko. Il palo colpito all’ultimo secondo del recupero finale grida vendetta.

Simone Inzaghi 6: ha intenzione di chiudere la pratica all’andata degli ottavi di finale di Europa League, e fa poca rotazione schierando tutti “titolari” con l’esclusione di Parolo, Lulic e Luis Alberto sostituiti da Murgia, Lukaku e Felipe Anderson. I biancocelesti fanno la partita, come dimostra anche il possesso palla, ma non riescono mai a rendersi davvero pericolosi sotto porta: Milinkovic manda alto due volte sulla traversa, Immobile sbaglia stop in area, e le azioni si perdono. Al 36′ Felipe Anderson si inventa uno dei suoi strappi sulla fascia destra che porta all’ammonizione di Pivaric costretto a trattenerlo e atterrarlo. Gli ucraini sono molto ben disposti in campo e si dimostrano più ostici di quanto ci si attendesse, soprattutto perché la Lazio non alza i ritmi. Al 52′ la Dinamo passa in vantaggio con un bel gol di tacco di Tsigankov e la complicità di de Vrij, Wallace e Radu che rimangono immobili a osservare. Il gol sveglia i biancocelesti e Immobile, due minuti più tardi, pareggia i conti dopo aver ricevuto un bell’assist da Felipe Anderson. Poi è il brasiliano a portare in vantaggio i suoi su assist di Milinkovic. Al 79′ però il subentrato Moraes pareggia nuovamente i conti con un gran gol che non lascia scampo a Strakosha. Troppo lenta la marcatura su Moraes da parte della difesa laziale, l’attaccante ha tutto il tempo di girarsi velocemente e di andare al tiro. Un risultato che non lascia per nulla tranquilli in vista del ritorno in Ucraina della prossima settimana. Forse Simone dovrebbe riconsiderare lo schieramento tattico, soprattutto in Europa. Questo 3-5-2 non convince, soprattutto se i migliori interpreti hanno le pile scariche, e soprattutto se in difesa gente come Wallace o Bastos ne combina almeno una a partita.

IL TABELLINO
Lazio-Dynamo Kyiv 2-2
Marcatori: 52′ Tsygankov (D), 54′ Immobile (L), 62′ Felipe Anderson (L), 79′ Moraes (D)

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace (85′ Nani), de Vrij, Radu; Basta (74′ Patric), Murgia (74′ Parolo), Leiva, Milinkovic, Lukaku; Felipe Anderson, Immobile.
A disp. Guerrieri, Bastos, Luis Alberto, Caicedo.
All. Simone Inzaghi

DYNAMO KYIV (4-2-3-1): Boyko; Kędziora, Burda, Kádár, Pivarić; Shaparenko (67′ Moraes), Buialsky; Tsygankov, Garmash, Morozyuk; Besedin.
A disp. Rudko, Shepeliev, González, Khacheridi, Mykolenko, Alibekov.
All. Aleksandr Khatskevich

ARBITRO: Ivan Kružliak (SVK). Ass: Somolani-Hancko. IV: Mokoš. Add: Kralović-Glova.
NOTE. Ammoniti: 36′ Pivarić (D), 63′ Murgia (L), 69′ Kádár (D), 70′ Garmash (D), 71′ Milinkovic (L), 81′ Lukaku (L)
Recupero: 1′ pt. 4′ st.

UEFA Europa League, Ottavi di finale – andata
Giovedì 8 marzo 2018, ore 21:05
Stadio Olimpico di Roma

CONDIVIDI
Articolo precedenteCALCIO - Napoli-Roma 2-4. Commento e pagelle giallorosse
Prossimo articoloCALCIO - Roma-Torino 3-0. Commento e pagelle giallorosse
Alessandro Staiti è nato a Roma dove si è laureato in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e poi specializzato in Comunicazione e Organizzazione Istituzionale con tecnologie avanzate. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1986 al 1994 ha collaborato con il settimanale musicale "Ciao 2001" e per lo stesso gruppo editoriale è stato direttore della rivista "Esoterica", caposervizio delle pagine “Cultura” e “Sesso&Salute” del quotidiano nazionale “Quigiovani” e autore di instant book su Sting, a-ha, e Peter Gabriel. Ha pubblicato i saggi "Robert Fripp & King Crimson" (Lato Side, 1982), il primo libro al mondo sul chitarrista inglese e "In The Court Of The Crimson King" (Arcana, 2016) la prima monografia in Italia sulla nascita della band che ha cambiato la storia del Rock. Opinionista sportivo in radio e TV, collaboratore di "Classic Rock", Staiti è caporedattore delle sezioni Sport e Musica di MP News. Archivio Articoli

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO