CALCIO – Lazio-Roma 0-0. Commento e pagelle biancocelesti

Il centocinquantesimo derby della Capitale termina a reti inviolate: la Lazio crea due occasioni da gol con Immobile e Marusic, la Roma si rende pericolosa colpendo un palo con Bruno Peres, poi una traversa di Dzeko che si ripete con altre due conclusioni nel finale di gara

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Lazio-Roma 0-0

Strakosha 6: al 37′ è battuto dal diagonale di Peres, ma viene salvato dal suo secondo palo, A inizio ripresa il suo errore in fase di disimpegno viene recuperato dai compagni. Si infortuna alla coscia destra per respingere il pericoloso colpo di testa di Dzeko al 91′, ma deve restare in campo anche perché Inzaghi non ha più cambi e comunque al gara è praticamente terminata.

Luiz Felipe Ramos 6,5: al 16′ è autore di un ottimo intervento in area, deciso e pulito, con cui sradica con eleganza e precisione il pallone dai piedi di Dzeko che si preparava al tiro. Ammonito al 35′ per un fallo su Dzeko nell’area di rigore della Roma. Al 51′ ancora una buona chiusura in fallo laterale su Dzeko.

de Vrij 6: fa buona guardia, prova a lanciare Immobile dalle retrovie, ma il centravanti laziale è spesso fermato per fuorigioco. Amministra bene la difesa con interventi in ottimo tempismo.

Radu 5: ammonito per un lunga trattenuta su Shick al 39′, offre una prestazione appena sufficiente, non sta bene e si vede quando all’80’ prende un secondo giallo per fallo di trattenuta su Under a palla lontana e viene espulso lasciando la squadra in dieci.

Marusic 6: al 26′ è ottimo il suo recupero su Shick, al quale sradica il pallone dai piedi. Partecipa alle due fasi con efficacia. All’84’ davanti ad Allison calcia col destro dopo aver ricevuto da Leiva di petto ma il suo tiro viene deviato in extremis da El Shaarawy, e il pallone si spegne di poco a lato.

Parolo 6: molto attivo fin dai primi minuti, all’8′ si inserisce dopo uno sfondamento in area di Immobile e va al tiro, ma il suo destro va molto al di sopra della traversa. Al 28′ sfugge a Juan Jesus, raccoglie l’invenzione di Milinkovic, ma invece di stoppare il pallone tenta il sinistro di prima intenzione e trova il fondo.

Leiva 6: al 10′ commette un errore in fase di impostazione, il pallone viene intercettato da Dzeko che lui è costretto a fermare con le cattive e viene ammonito. Sembra più in difficoltà del solito, non solo per l’ammonizione piuttosto precoce, ma anche per la posizione di Parolo e Milinkovic più alta del solito. All’84’ la sua girata di petto in area per Marusic in area giallorossa è un colpo di gran classe.

Milinkovic 6,5: marcato a francobollo da Fazio, duella a centrocampo con Strootman. Al 66′ inventa un delizioso tocco sotto per Immobile che si inserisce in area, poi il suo tiro in diagonale non inquadra di poco la porta finendo sul fondo. Il miglior Milinkovic finalmente risorge nel derby. Al 94′ tenta un tiro di esterno destro da centrocampo: Allison ritrova la posizione e controlla il pallone che si spegne sul fondo.

Lulic 6: ha in consegna Bruno Peres e il duello è acceso, con alterne fortune. Al 53′ parte palla al piede da metà campo, sembra incerto nella corsa, temporeggia troppo e perde palla al limite dell’area giallorossa. Al 59′ lascia il campo a Lukaku 6,5: entra subito bene in gara, al 69′ ingaggia un duello con Peres e lo vince, ma il suo cross in mezzo trova solo le braccia di Allison. Bene fino a fine gara.

Felipe Anderson 6,5: è scatenato fin dal calcio d’inizio. Al 14′ inventa una delle sue accelerazioni con dribbling, si libera con convinzione di diversi avversari, ma arrivato sul fondo a destra riesce a rimediare solo un calcio d’angolo. Uno dei migliori dei suoi, ma al 55′ viene sostituito con Luis Alberto 6,5: con lui in campo la Lazio comincia a giocare con geometrie e tempi più precisi. Al 75′ va al tiro e di poco non inquadra la porta.

Immobile 6: molto mobile come sempre svaria su ogni versante del fronte d’attacco, ma nel primo tempo viene fermato ben otto volte per fuorigioco. Al 66′ riceve da Milinkovic che con un perfetto tocco sotto supera la difesa, il suo diagonale finisce di poco fuori. Al 74′ cade in area, ma giustamente Mazzoleni fa segno di continuare: avrebbe potuto ammonirlo per simulazione. All’82’ per l’espulsione di Radu lascia il posto a Bastos 6: si va a posizionare a sinistra di de Vrij nella difesa che ora passa a quattro con Luiz Felipe esterno a destra e Lukaku a sinistra. Fa attenzione per i pochi minuti che si trova a giocare. Al 91′ si fa superare in elevazione da Dzeko che colpisce di testa la traversa.

Simone Inzaghi 6,5: schiera la formazione migliore, con Felipe Anderson dal primo minuto al posto di Luis Alberto. A prima vista sembrerebbe un 3-5-2 ma in fase di possesso, nei primi minuti arrembanti, è un vero e proprio 4-3-3 con Anderson centrale e Marusic e Immobile ai lati. La Lazio parte con il coltello tra i denti. E subito sorprende la difesa giallorossa: all’8′, dopo uno sfondamento in area di Immobile, Parolo va al tiro ma la traiettoria e ampiamente sopra la traversa. Dopo una ventina di minuti in cui la Lazio gioca a ritmi forsennati, le acque si calmano e c’è maggiore ordine tra i reparti. Alla Lazio vengono fischiati una gran quantità di fuorigioco, anche perché sono innumerevoli i lanci lunghi a superare il centrocampo. Le due squadre si affrontano a viso aperto, con molto pressing da ambedue le parti e la Lazio un po’ più aggressiva. Al 37′ però la Roma va vicina al vantaggio: Bruno Peres riceve da Nainggolan alle spalle di Lulic e va al tiro, il suo destro a incrociare batte Strakosha ma va a colpire il palo alla destra del portiere biancoceleste. Dopo il palo colpito dalla Roma, la Lazio sembra accusare il colpo e si disunisce. Il primo tempo termina sul risultato di 0-0. Nella ripresa i biancocelesti si fanno subito pressanti nella metà campo romanista, come a inizio primo tempo. Dopo circa un’ora di gioco Inzaghi effettua i primi due cambi: Luis Alberto per Felipe Anderson, comunque uno dei migliori in campo per la prima mezzora, e subito dopo Lukaku per Lulic. La Lazio ora sembra più ordinata e non accusa affatto segni di stanchezza, continuando a pressare gli avversari. All’80’ Radu si fa espellere per doppia ammonizione. Inzaghi allora fa uscire Immobile e fa entrare Bastos, portando la difesa a quattro. All’84’ Milinkovic crossa per Lucas Leiva che, di petto, verticalizza per Marusic: il suo destro a botta sicura però viene deviato da El Shaarawy e il pallone si spegne di poco a lato. Tre minuti di recupero: al 91′ Strakosha si infortuna alla coscia destra per respingere distendendosi il colpo di testa di Dzeko che subito dopo colpisce la traversa. Al 94′ Milinkovic tenta di sorprendere Allison con un gran tiro da centrocampo, ma il pallone si spegne sul fondo. Il 150esimo derby della Capitale termina a reti inviolate. I biancocelesti hanno creato un paio di occasioni: il destro al volo di Immobile a lato di poco e il tiro di Marusic respinto miracolosamente da El Shaarawy. I giallorossi si sono resi pericolosi quattro volte dalle parti di Strakosha: il palo di Bruno Peres, la traversa di Dzeko e altre due conclusioni dell’attaccante bosniaco. La Lazio ha fatto la gara che doveva fare, attenta e pronta a colpire: una gara di transizione per uscire dalla stanchezza e dal brutto colpo inferto dal Salisburgo in Europa League. Inzaghi ancora una volta dimostra di aver letto bene una gara comunque molto difficile come la stracittadina, soprattutto in questo particolare momento.

IL TABELLINO
Lazio-Roma 0-0

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic (59′ Lukaku); Felipe Anderson (59′ Luis Alberto), Immobile (82′ Bastos).
A disp. Guerrieri, Vargic, Caceres, Wallace, Basta, Murgia, Di Gennaro, Nani, Caicedo.
All. Simone Inzaghi

ROMA (3-4-3): Alisson, Fazio, Manolas (73′ Florenzi), Jesus; Peres (82′ El Shaarawy), Strootman, De Rossi, Kolarov; Schick (55′ Under), Nainggolan, Dzeko.
A disp. Skorupski, Lobont, Capradossi, Pellegrini Lo., Silva, Pellegrini, Gonalons, Gerson, Antonucci.
All. Eusebio Di Francesco

ARBITRO: Mazzoleni (sez. Bergamo). Ass: Preti-Paganesi. IV: Maresca. VAR: Rocchi. AVAR: Di Fiore.

NOTE. Ammoniti: 11′ Leiva (L), 31′ Jesus (R), 36′ Luiz Felipe (L), 39′ Radu (L), 62′ Strootman (R)
Espulsi: 80′ Radu (L) per doppia ammonizione
Recupero: 3′ st.

Serie A TIM, 32^ Giornata
Domenica 15 aprile 2018, ore 20:45
Stadio Olimpico di Roma

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Alessandro Staiti è nato a Roma dove si è laureato in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e poi specializzato in Comunicazione e Organizzazione Istituzionale con tecnologie avanzate. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1986 al 1994 ha collaborato con il settimanale musicale "Ciao 2001" e per lo stesso gruppo editoriale è stato direttore della rivista "Esoterica", caposervizio delle pagine “Cultura” e “Sesso&Salute” del quotidiano nazionale “Quigiovani” e autore di instant book su Sting, a-ha, e Peter Gabriel. Ha pubblicato i saggi "Robert Fripp & King Crimson" (Lato Side, 1982), il primo libro al mondo sul chitarrista inglese e "In The Court Of The Crimson King" (Arcana, 2016) la prima monografia in Italia sulla nascita della band che ha cambiato la storia del Rock. Opinionista sportivo in radio e TV, collaboratore di "Classic Rock", Staiti è caporedattore delle sezioni Sport e Musica di MP News. Archivio Articoli

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