WORLD MUSIC – “Lost Souls”, dopo 12 anni Loreena McKennitt torna con un nuovo album

Il nuovo lavoro della pluripremiata artista canadese, la sua prima registrazione di musica inedita dal disco AN ANCIENT MUSE del 2006, uscirà in tutto il mondo venerdì 11 maggio 2018. Il 20 aprile scorso Loreena ha annunciato a sorpresa che lascerà Facebook

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Lost Souls

Prodotto dalla pluripremiata cantante/compositrice canadese, LOST SOULS è un eclettico arazzo di canzoni frutto di una vasta gamma di influenze, tra cui la musica celtica e quella mediorientale, con cui la McKennitt è da tempo identificata.

La vita è stata così densa e impegnativa negli ultimi dieci anni, sia personalmente che professionalmente” dice la McKennittsenza potermi fermare un attimo. È stato immensamente gratificante tornare finalmente alla parte più creativa del mio lavoro.

L’album è composto da nove tracce ed è stato registrato tra maggio e ottobre del 2017 a Hamilton, in Canada, presso i Catherine North Studios e i Real World Studios di Peter Gabriel, vicino a Bath, nel sud ovest dell’Inghilterra.

Molte canzoni sono state concepite dalla McKennitt qualche tempo fa, altre hanno progressivamente preso forma in mezzo a progetti e viaggi più recenti.
Alcune sono ispirate dalla poesia di John Keats e W.B. Yeats, mentre altre evocano un definito sapore mediorientale, ma in LOST SOULS si uniscono tutte magicamente per creare una collezione di brani artisticamente diversificati e attuali.

Per quanto riguarda la title track Lost Souls sono stata fortemente ispirata da un libro di Ronald Wright intitolato A Short History of Progress.” commenta la McKennitt. “Lui sostiene che noi come specie, abbiamo perso la nostra bussola morale rispetto al progresso e che siamo diventati anime perse.

Sempre al passo con i tempi, l’artista ha deciso di fare uscire alcune canzoni in anticipo rispetto alla release date ufficiale. La prima “A Hundred Wishes”, è disponibile su iTunes, Spotify e tutti gli store digitali: una canzone leggera e contemporanea che richiama i tempi passati, vede Loreena al pianoforte, con i colleghi storici Caroline Lavelle al violoncello, Hugh Marsh al violino, Brian Hughes alla chitarra e Dudley Phillips al basso.

Registrato da Yossi Shakked, Stuart Bruce e Jeff Wolpert, LOST SOULS è stato masterizzato da Bob Ludwig al Gateway Mastering Studios. Il lavoro grafico è a cura di Jeri Heiden (Smog Design, Inc.)

L’album sarà disponibile come CD, disco in vinile da 180 grammi e su tutti gli store digitali, inclusi iTunes, Apple Music e Spotify.

L’eclettica miscela celtica della McKennitt, che fonde insieme la musica Pop, Folk e World, ha venduto oltre 14 milioni di album in tutto il mondo. I suoi lavori sono stati dischi oro, platino e multi-platino in 15 paesi di quattro continenti. È stata nominata due volte per un Grammy Award e ha vinto due Juno Awards, oltre a un Billboard International Achievement Award.

Loreena McKennitt si è esibita in alcuni dei più rinomati e storici luoghi di concerti, dalla Carnegie Hall al famoso Palazzo dell’Alhambra a Granada, in Spagna, per personalità come sua maestà la Regina Elisabetta II e numerosi capi di stato.

Oltre alla sua carriera musicale, Loreena McKennitt è stata riconosciuta per una serie di iniziative filantropiche degne di nota, tra cui:

  • The Cook-Rees Memorial Fund for Water Search and Safety
  • Falstaff Family Centre
  • Colonnello Onorario delle Royal Canadian Air Force

Nel 2004 la McKennitt è stata insignita dell’Order of Canada, la più alta onorificenza concessa dal Canada, e nel 2013 è stata nominata Cavaliere del Knight of the National Order of Arts and Letters della Repubblica Francese.

A sorpresa il 20 aprile scorso l’artista canadese ha annunciato che lascerà FacebookIn risposta alle recenti rivelazioni del suo uso improprio di dati personali, ho deciso di lasciare la piattaforma e incoraggiare i miei oltre mezzo milione di follower a tenermi in contatto attraverso il mio sito web. Mi è stato detto che questo è un percorso di suicidio professionale, soprattutto perché sto per pubblicare una nuova registrazione“.


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Alessandro Staiti è nato a Roma dove si è laureato in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e poi specializzato in Comunicazione e Organizzazione Istituzionale con tecnologie avanzate. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1986 al 1994 ha collaborato con il settimanale musicale "Ciao 2001" e per lo stesso gruppo editoriale è stato direttore della rivista "Esoterica", caposervizio delle pagine “Cultura” e “Sesso&Salute” del quotidiano nazionale “Quigiovani” e autore di instant book su Sting, a-ha, e Peter Gabriel. Ha pubblicato i saggi "Robert Fripp & King Crimson" (Lato Side, 1982), il primo libro al mondo sul chitarrista inglese e "In The Court Of The Crimson King" (Arcana, 2016) la prima monografia in Italia sulla nascita della band che ha cambiato la storia del Rock. Opinionista sportivo in radio e TV, collaboratore di "Classic Rock", Staiti è caporedattore delle sezioni Sport e Musica di MP News. Archivio Articoli

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