CALCIO – Torino-Lazio 0-1. Commento e pagelle biancocelesti

Una Lazio sciupona e sfortunata porta comunque a casa tre punti importantissimi grazie a un super Milinkovic. Al 14' Immobile lascia il campo per un infortunio muscolare. Luis Alberto sbaglia un rigore al 23'. Milinkovic decisivo con una gran girata di testa al 56'

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Milnkovic eroe di Torino-Lazio 0-1

Strakosha 6: all’8′ si fa trovare pronto sul tiro di De Silvestri. Non impegnato, all’82’ viene ammonito per perdita di tempo

Luiz Felipe Ramos 7: al 3′ esce palla al piede dribblando ben due avversari e dimostrando davvero grandi mezzi tecnici, è molto attento negli anticipi e dalla sua parte il Torino non riesce a sfondare.

de Vrij 7: amministra la difesa con grande attenzione, come sempre, e non lascia respiro a Belotti. Al 21′ lancia Milinkovic con un assist perfetto, poi il serbo viene falciato in area da N’Koulou

Radu 7: deve badare a Ljajic, che è un ospite scomodo ed è bravo ad anticiparlo in diverse occasioni, bene anche quando riesce a spingersi in avanti. Al ritorno dagli spogliatoi, forse per un fastidio muscolare, lascia il campo a Caceres 7: entra molto bene in gara cancellando per ben tre volte le velleità di Edera; ben altro impegno quando Edera viene sostituito con Iago Falque che gli dà sicuramente più problemi. All’86’ però mura proprio a Falque una grande botta.

Marusic 6: si muove bene sulla fascia in ambedue le fasi. Al 25′ il suo cross al centro dell’area non trova nessun compagno pronto a riceverlo, al 27′ è bravo ad anticipare De Silvestri cercato da Rincon. Si fa ammonire al 76′.

Murgia 6,5: dopo soli 34′ si divora un gol fatto, forse pensando di essere in fuorigioco, e spara il pallone addosso a Sirigu. Al 41′ il suo tiro da fuori area è velleitario e Sirigu para in due tempi. Fa un ottimo lavoro a centrocampo, dando una grande mano a Leiva ed è mlto continuo. All’88’ calcia male e fallisce clamorosamente il gol per la seconda volta.

Leiva 7: molto attivo anche in fase offensiva, il suo tiro a colpo sicuro al 33′, su assist di Caicedo, viene murato da Moretti. La sua botta di destro angolata al 55′ è deviata con la punta del guantone destro da Sirigu in corner

Milinkovic 8,5: inizia subito forte, toccando tanti palloni e al 21′ si procura un calcio di rigore, abbattuto in area da N’Koulou. Il suo tiro a giro da fuori al 44′ è deviato con bravura da Sirigu in corner. Viene poi ammonito per proteste. Poco dopo è atterrato con violenza da N’Koulou che però non viene ammonito. Il suo colpo di testa al 48′, su punizione battuta da Luis Alberto, è alto sulla traversa. Fa reparto da solo in attacco e al 56′, su corner battuto da Luis Alberto, la mette dentro con un ottimo colpo di testa su cui Sirigu non può nulla. Al 62′ sfiora il raddoppio con un gran colpo da fuori. Al 75′ il suo tiro viene deviato da Moretti in angolo. All’83’ dopo uno scambio tutto di prima con Leiva, per poco non inquadra la porta per la sua doppietta.

Lulic 6,5: grande prestazione, dinamica e di efficacia. Al 18′ cerca Murgia in area con un bel filtrante, ma Sirigu lo anticipa. Sempre pronto al sacrificio, prezioso in campo fino all’ultimo minuto.

Luis Alberto 5,5: dopo soli 30 secondi vede il taglio di Murgia in area e lo serve con precisione, ma il centrocampista biancoceleste spreca l’occasione da solo davanti a Sirigu. Al 23′ fallisce, battendolo malissimo, il rigore concesso per l’atterramento di Milinkovic. Sbaglia anche un paio di punizioni che non avrebbe mai sbagliato se fosse stato in giornata. Sul suo corner, Milinkovic la mette dentro. Al 78′ lascia il campo a Lukaku 6: entra in gara subito e fa quel che deve fare, ovvero in questo frangente aiutare a difendere dagli attacchi del Torino che cerca il pareggio.

Immobile 6: la sua gara termina al 14′, dopo uno scatto per raggiungere un pallone lungo accusa un problema muscolare al bicipite femorale destro. Al suo posto entra Caicedo 5,5: un buon lavoro per quasi un’ora, poi da solo davanti a Sirigu – dopo un vero e proprio sfondamento in cui si libera con grande autorità di tre avversari – fa la scelta peggiore e si divora il gol tentando un improbabile pallonetto che finisce alto sulla traversa. Ci riprova al 70′, ma Sirigu è bravo a intervenire e gli nega il gol. Una gara di grande impegno, ma brucia il gol divorato.

Simone Inzaghi 7,5: assente Parolo, schiera Murgia accanto a Leiva e conferma la formazione tipo. Fin dai primi istanti la gara è molto viva e la Lazio va a pressare alto il Torino costruendo dolo 34 secondi una perfetta azione da gol che Murgia, su assist di Luis Alberto, spreca tirando addosso a Sirigu. Al 14′, dopo uno scatto, Immobile è costretto a fermarsi. Al suo posto entra Caicedo. Al 21′ Milinkovic viene atterrato in area da N’Koulou, calcio di rigore concesso senza alcun dubbio da Irrati, ma Luis Alberto lo tira malissimo e spreca una grande occasione per andare in vantaggio. La Lazio è volenterosa, ma spreca tanto: al 33′ Luis Alberto sul lato sinistro dell’area piccola invece di tirare passa al centro a Caicedo che a sua volta la dà a Leiva, ma il suo tiro viene Murato da Moretti. Il Torino è bravo a fermare l’avanzata biancoceleste sulle fasce, a sinistra Marusic è costretto a fare buona guardia dietro insieme a Luiz Felipe e Milinkovic a destra è costretto spesso ad accentrarsi. La Lazio termina il primo tempo padrona del campo, ma incapace di metterla dentro. Nella ripresa Caceres prende il posto di Radu, e finalmente al 56′ la Lazio passa in vantaggio con un gran colpo di testa di Milinkovic, oggi il migliore in campo in assoluto tanto da fare reparto da solo, su corner battuto da Luis Alberto (oggi in giornata davvero no). Milinkovic va più volte vicino al raddoppio. Caicedo avrebbe due occasioni per andare in gol: ma nella prima fa una scelta incomprensibile – dopo aver superato con forza ben tre avversari – e il suo pallonetto da solo davanti a Sirigu finisce alto sulla traversa. La seconda volta è bravo Sirigu a opporsi al suo tiro in diagonale. Al 78′ Luis Alberto lascia il posto a Lukaku. La gara termina dopo 4 minuti di recupero con la Lazio che riesce a portare a casa, meritatamente, tre punti fondamentali, anche se con un risultato di misura che non corrisponde a quanto creato in campo. Con la sconfitta di ieri, ora l’Inter è a quattro distanze, un bel vantaggio in vista dell’ultima di campionato. A fine gara energico abbraccio di Simone a Sergej.

IL TABELLINO
Torino-Lazio 0-1
Marcatori: 56′ Milinkovic (L)

TORINO (3-4-2-1): Sirigu; Burdisso, N’Koulou, Moretti; De Silvestri, Rincon (76′ Niang), Baselli, Molinaro; Ljajic, Edera (62′ Iago Falque); Belotti.
A disp. V. Milinkovic, Ichazo, Ferigra, Bonifazi, Adopo, Acquah, Valdifiori, Kone.
All. Walter Mazzarri

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, de Vrij, Radu (46′ Caceres); Marusic, Murgia, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto (78′ Lukaku), Immobile (14′ Caicedo).
A disp. Guerrieri, Vargic, Wallace, Bastos, Basta, Patric, Di Gennaro, Nani, Felipe Anderson.
All. Simone Inzaghi

ARBITRO: Irrati (sez. Pistoia). Ass: Carbone-Ranghetti. IV: Ghersini. VAR: Chiffi. AVAR: Crispo.

NOTE. Ammoniti: 43′ Milinkovic (L), 49′ Moretti (T), 54′ Baselli (T), 76′ Marusic (L), 82′ Strakosha (L)
Recupero: 1′ pt; 4′ st.

Serie A TIM, 35^ Giornata
Domenica 29 aprire 2018, ore 20.45
Stadio Olimpico Grande Torino di Torino

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Alessandro Staiti è nato a Roma dove si è laureato in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e poi specializzato in Comunicazione e Organizzazione Istituzionale con tecnologie avanzate. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1986 al 1994 ha collaborato con il settimanale musicale "Ciao 2001" e per lo stesso gruppo editoriale è stato direttore della rivista "Esoterica", caposervizio delle pagine “Cultura” e “Sesso&Salute” del quotidiano nazionale “Quigiovani” e autore di instant book su Sting, a-ha, e Peter Gabriel. Ha pubblicato i saggi "Robert Fripp & King Crimson" (Lato Side, 1982), il primo libro al mondo sul chitarrista inglese e "In The Court Of The Crimson King" (Arcana, 2016) la prima monografia in Italia sulla nascita della band che ha cambiato la storia del Rock. Opinionista sportivo in radio e TV, collaboratore di "Classic Rock", Staiti è caporedattore delle sezioni Sport e Musica di MP News. Archivio Articoli

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