CALCIO – Lazio-Atalanta 1-1. Commento e pagelle biancocelesti

L'Atalanta passa in vantaggio dopo soli 2' con Barrow, la Lazio pareggia con Caicedo al 24'. Al 36' Luis Alberto lascia il campo per un infortunio muscolare. I biancocelesti si portano momentaneamente al terzo posto in solitaria con 71 punti in classifica, in attesa del posticipo serale della Roma contro il Cagliari

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Il gol di Caicedo

Strakosha 7,5: non può nulla sul gol di Barrow al 2′. Al 54′ è bravo ad anticipare Ilicic cercato da un insidioso cross di Gomez. Si supera al 67′ sul destro di Freuler, deviando con il guantone destro in angolo. Al 73′ esce su Hateboer e poi resta qualche minuto a terra per lo scontro. Al 78′ ancora una volta chiude la porta sul tentativo di Ilicic. All’86’ si supera sulla conclusione ravvicinata di Gomez, poi è De Vrij a chiudere la porta sulla ribattuta di Hateboer. Decisive le sue parate.

Ramos 5,5: male sul primo gol dell’Atalanta, come gli altri compagni di reparto. Al 21′, diffidato, rimedia un giallo per un’entrata in ritardo su Gomez, che gli aveva rubato il pallone. Migliora leggermente con il trascorrere dei minuti. Al 54′ entra duro su Gomez e rischia il secondo giallo: Inzaghi dopo due minuti lo sostituisce con Bastos 7: fa decisamente meglio di Ramos, all’83’ compie un vero e proprio miracolo salvando la porta vuota dal tiro di Gosens, un intervento che vale un gol!

de Vrij 7: male sul gol di Barrow, lui e Ramos non riescono a fermarlo. Ma è solo un episodio, appena la Lazio riprende le fila del discorso riassume la sua posizione di baluardo difensivo con interventi decisivi e precisi. Al 49′ inventa un potentissimo destro dal limite dell’area che finisce di un pelo sopra la traversa (forse deviata da Berisha, ma Banti fa riprendere dal fondo). Al 70′ devia in corner un insidioso tiro di Ilicic da fuori. Salva una situazione perniciosa quando Hateboer riesce a ribattere la parata miracolosa di Strakosha su Gomez.

Caceres 5: viene superato da De Roon che poi pesca Barrow e va in gol. In evidente difficoltà, sbaglia tutto il possibile. Migliora con il passare dei minuti e appare più sicuro nella ripresa. Alterna discreti interventi a errori che in giornate più propizie non commetterebbe mai.

Marusic 5,5: tanta corsa ma poca precisione in alcuni frangenti, Inzaghi nel primo tempo lo richiama spesso.nella ripresa è più efficace anche in fase difensiva, ma oggi fa pochi cross in area e sbaglia tanto.

Murgia 6: tocca tanti palloni, ne sbaglia qualcuno di troppo. Dopo il pareggio cresce in precisione e intensità, ma non convince del tutto. Al 68′ trattiene Cristante per la maglia e viene ammonito.

Leiva 7: dopo i primi minuti di sbandamento, riprende alla grande il proprio ruolo di frangiflutti davanti alla difesa. Nella ripresa lascia Murgia nelle retrovie e si lancia in attacco, seminando il panico al 68′ con un’azione personale davvero entusiasmante vanificata dal provvidenziale intervento di Palomino che gli mura il tiro a botta sicura.

Milinkovic 6: si muove con autorità nonostante la marcatura stretta. Al 28′ il suo tiro dal limite viene deviato in calcio d’angolo. Partecipa molto al gioco ma spesso non riesce a concretizzare, anticipato dai difensori avversari. Il suo colpo di testa al 75′ è alto sulla traversa.

Lulic 6,5: lotta come sa fare lui e cresce con il passare dei minuti, gara di sacrificio e impegno. Al 51′ si libera di due avversari in dribbling e poi mette palla la centro dell’area, ma in modo impreciso e l’azione sfuma. Una prestazione di grande sostanza, come al solito.

Luis Alberto 6,5: dopo un inizio incerto e impreciso, al 26′ riceve in area da Milinkovic e confeziona l’assist al centro perfetto per Caicedo. Al 36′ è costretto a lasciare il campo per un infortunio muscolare, viene sostituito da Felipe Anderson 6: entra subito in partita e fa reparto da solo, portandosi dietro difesa e centrocampo dell’Atalanta. Al 42′ se ne va in area dopo aver superato due avversari e sgancia un buon destro che viene murato all’ultimo momento da Castagne. Al 48′ sfugge a Masiello che è costretto a stenderlo, rimediando un giallo. Su di lui spesso devono intervenire in tre per strappargli il pallone dai piedi. Peccato per le troppe azioni soliste.

Caicedo 7: al 24′ si fa trovare al posto giusto al momento giusto: riceve da Luis Alberto dalla destra e deve solo metterla dentro, a Berisha battuto, per il pareggio biancoceleste. Al 28′ il suo colpo di testa in torsione termina di pochissimo alto sulla traversa. Partecipa con grande applicazione al gioco di squadra rendendosi utile a far salire la squadra e dialogando con precisione con Felipe Anderson. Non è al massimo, tuttavia, e dopo uno scontro di gioco lo si vede zoppicare mentre accenna una debole corsa. Ha i crampi e al 68′ viene sostituito con Lukaku 6: entra dubito bene in gara, rendendosi utile ed efficace nelle due fasi di gioco.

Simone Inzaghi 6,5: formazione tipo con Caceres per Radu, Murgia per Parolo e Caicedo per Immobile. Trascorrono soltanto due minuti e l’Atalanta va in gol: De Roon si libera di Caceres, sfonda sulla destra, pesca il giovane talento Barrow che si fa beffe sia di de Vrij che di Ramos e batte Strakosha. La Lazio cerca di reagire ma al 9′ è ancora l’Atalanta ad andare vicina al gol con Gomez il cui tiro viene ribattuto dal palo. Nei primi 23 minuti di gioco la Lazio è in evidente difficoltà, soffre il gioco veloce degli attaccanti e il palleggio preciso dell’Atalanta: disunita tra i reparti, subisce i contropiede dei bergamaschi. Poi d’un tratto riprende le fila del discorso. Milinkovic lancia Luis Alberto che a sua volta in area mette in mezzo per Felipe Caicedo: per il centravanti ecuadoriano, che si fa trovare perfettamente in posizione, è un gioco da ragazzi metterla dentro a Berisha battuto che insacca da due passi. La Lazio ora gioca meglio e si rende pericolosa, al 28′ Caicedo non inquadra la porta di testa per pochissimo. Al 36′ Luis Alberto deve lasciare il campo per infortunio muscolare: al suo posto entra Felipe Anderson che da subito inizia a seminare il panico nella difesa bergamasca. Il primo tempo si chiude con il risultato di parità sull’1-1. Nella ripresa i ritmi si abbassano, la Lazio va vicina al gol con uno strepitoso destro da fuori di de Vrij, al quale risponde l’Atalanta con un preciso destro di Freuler sul quale Strakosha si supera deviando in corner con il guantone destro. Il portiere biancoceleste si fa trovare pronto in diverse occasioni, dando grandissime prove di attenzione e di riflessi: all’86’ si supera sulla conclusione ravvicinata di Gomez, poi è De Vrij a chiudere la porta sulla ribattuta di Hateboer. Nell’ultimo quarto d’ora di gioco la Lazio soffre la migliore condizione atletica dell’Atalanta: si difende come può, ma i veri eroi sono proprio Bastos che salva un gol fatto e Strakosha con la sua prontezza di riflessi. La gara, molto combattuta, termina sull’1-1, un risultato che può andar bene alla Lazio per come si era messa la partita. L’Atalanta ha dimostrato di più sul campo e il risultato arride ai biancocelesti, sfortunati per l’infortunio di Luis Alberto che potrebbe aver chiuso qui il campionato. Con il pareggio odierno la Lazio si porta a 71 punti, due in più dell’Inter che nel lunch match ha superato l’Udinese, al terzo posto in solitaria aspettando il risultato di Cagliari-Roma in serata. Lazio-Inter all’ultima di campionato potrebbe essere decisiva per la qualificazione in Champions.

IL TABELLINO
Lazio-Atalanta 1-1
Marcatori: 2′ Barrow (A), 24′ Caicedo (L)

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe (55′ Bastos), de Vrij, Caceres; Marusic, Murgia, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto (37′ Felipe Anderson), Caicedo (68′ Lukaku).
A disp. Guerrieri, Vargic, Patric, Crecco, Wallace, Basta, Di Gennaro, Nani.
All. Simone Inzaghi

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Palomino, Masiello; Castagne (71′ Hateboer), De Roon, Freuler, Gosens; Cristante; Gomez, Barrow (52′ Ilicic).
A disp. Gollini, Rossi, Mancini, Bolis, Del Prato, Kulusevski, Haas, Cornelius.
All. Gian Piero Gasperini

ARBITRO: Banti (sez. Livorno). Ass: Meli-Vivenzi. IV: Maresca. VAR: Pairetto. AVAR: Vuoto.

NOTE. Ammoniti: 21′ Luiz Felipe (L), 48′ Masiello (A), 68′ Murgia (L), 74′ Milinkovic (L), 90′ Toloi (A).
Recupero: 2′ pt; 3′ st.

Serie A TIM, 36^ Giornata
Domenica 6 maggio 2018, ore 15:00
Stadio Olimpico di Roma

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Alessandro Staiti è nato a Roma dove si è laureato in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e poi specializzato in Comunicazione e Organizzazione Istituzionale con tecnologie avanzate. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1986 al 1994 ha collaborato con il settimanale musicale "Ciao 2001" e per lo stesso gruppo editoriale è stato direttore della rivista "Esoterica", caposervizio delle pagine “Cultura” e “Sesso&Salute” del quotidiano nazionale “Quigiovani” e autore di instant book su Sting, a-ha, e Peter Gabriel. Ha pubblicato i saggi "Robert Fripp & King Crimson" (Lato Side, 1982), il primo libro al mondo sul chitarrista inglese e "In The Court Of The Crimson King" (Arcana, 2016) la prima monografia in Italia sulla nascita della band che ha cambiato la storia del Rock. Opinionista sportivo in radio e TV, collaboratore di "Classic Rock", Staiti è caporedattore delle sezioni Sport e Musica di MP News. Archivio Articoli

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