SCUOLA – Gran finale per la seconda edizione della Biennale Nazionale dei Licei Artistici

Alla mostra-concorso, promossa da ReNaLiArt e finanziata dalla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione del MIUR e inaugurata il 28 aprile 2018, hanno partecipato 200 opere realizzate sul tema del “viaggio” dagli studenti di 150 licei artistici italiani

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3° Premio Memorie del Viaggio - Liceo Enzo Rossi di Roma
3° Premio Memorie del Viaggio - Liceo Enzo Rossi di Roma

L’unico vero viaggio sarebbe non andare verso nuovi paesaggi, ma avere altri occhi, vedere l’universo con gli occhi di un altro, di cento altri, vedere i cento universi che ciascuno vede, che ciascuno è”.
Marcel Proust

Cento universi, cento modi di essere. Il pensiero del grande scrittore francese Marcel Proust è interpretato simbolicamente dalla Biennale Nazionale dei Licei Artistici attraverso le 200 opere in concorso provenienti dagli studenti di 150 licei artistici nazionali.
La Manifestazione si conclude lunedì 4giugno2018 con una cerimonia di finissage che avrà inizio alle 10.30 presso lo Spazio WEGIL, largo Ascianghi 5, Roma.

Promossa dalla Rete Nazionale dei Licei Artistici (ReNaLiArt), presieduta da Mariagrazia Dardanelli, e finanziata dalla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione del MIUR, la Biennale ha avuto inizio il 28 aprile, articolata in una serie di appuntamenti che proseguiranno oltre la data di chiusura. In autunno (da ottobre a novembre) è infatti prevista la Nave dei Licei artistici, un viaggio d’istruzione sul Mediterraneo che vedrà coinvolti gli studenti dei licei partecipanti al concorso, le loro famiglie, i docenti e un pubblico esterno.

Il programma del finissage prevede, i saluti istituzionali portati da
– Maria Assunta Palermo – Direttore Generale DGOSV – MIUR
– Flaminia Giorda – Dirigente tecnico DGOSV – MIUR
– Mariagrazia Dardanelli – Presidente ReNaLiArt
– Nicola Zingaretti – Presidente Regione Lazio

Seguirà la consegna del premio WEGIL, una sfilata di moda a cura del Liceo Artistico “Enzo Rossi” di Roma, la proiezione del video “MaraveeMind – MeravigliosaMente” del Liceo Artistico Statale di Udine “Giovanni Sello”, la presentazione del catalogo edito da Gangemi Editore a cura di Daniela De Angelis e Valerio Palmieri, la presentazione del progetto “Mani che Parlano”, la proiezione video e performance a cura del Liceo Artistico “G. Cantalamessa” di Macerata.

Definita come un festival itinerante, in cui l’arte rappresenta il mezzo per vivere e diffondere la cultura e che ha come punti di forza la bellezza e la conoscenza, la seconda edizione della Biennale ha avuto come tema il “viaggio”, che rappresenta la sinestesia delle arti che dialogano tra loro.

Anche la 2a edizione della Biennale, così come la prima, il cui tema era “Il gioco”, ha visto la partecipazione fuori concorso di scuole d’arte estere, invitate dal Comitato Tecnico Scientifico, provenienti da Francia (Parigi), Spagna (Barcellona), Regno Unito (Essex), Germania (Berlino), Corea del Sud (Seul), Cina (Pechino), Israele (Haifa), Marocco (Casablanca).

La cerimonia di premiazione si è tenuta lo scorso 7 maggio al MIUR alla presenza della ministra Valeria Fedeli. Tre i premi assegnati dalla giuria presieduta dallo storico dell’arte Claudio Strinati. Primo classificato il Liceo Artistico Statale (IIS) “G. Carducci” di Volterra per l’opera dal titolo GarbuglioNOF4, sezione Arti figurative plastico scultoree. “Una scultura che rappresenta una finestra aperta sul vuoto, come si legge nella didascalia dell’opera.

Secondo classificato il Liceo Artistico Statale “Giovanni Sello” di Udine per l’opera MeravigliosaMente, sezione Audiovisivo e Multimediale. Un’operazione di videomapping proiettata sulla facciata del Castello di Susans (Majano, Udine).

Terzo il LiceoArtisticoStatale “Enzo Rossi” di Roma per l’opera Memorie del viaggio, sezione Arti figurative Scultura, in cui il tema prevalente è il ricordo. L’opera è costituita da 24 elementi, realizzati in terracotta smaltata, posti su una superficie trasparente che sottolinea e simboleggia l’inevitabile leggerezza e impalpabilità del ricordo”.

Nel corso della Manifestazione si sono tenuti spettacoli teatrali e di danza, rassegne cinematografiche, workshop, laboratori artistici “integrati”, convegni e incontri tra cui “Un’arte da manuale”, conferenza dedicata al ruolo della Storia dell’Arte nella didattica scolastica. E anche “non ruolo”, essendo ormai disciplina negata agli studenti degli istituti tecnici e professionali. Inoltre il dibattito “Geografia: la scienza celeste”, durante il quale è stato analizzato il ruolo della geografia nella attuale scuola italiana. E infine “La Follia dell’Arte – La diversità come risorsa e valore”, confronto organizzato dall’associazione no profit Abili Oltre (presieduta da Marino D’Angelo), dove si è fatto il punto su come l’Arte sia il luogo in cui si realizza il connubio tra la fragilità e la produttività simbolo del processo di inclusione sociale e lavorativa delle categorie svantaggiate.

Inoltre il 19 maggio in occasione della Notte dei Musei, la Biennale ha offerto un ricco programma di eventi e performance artistiche e musicali con il coinvolgimento di alcuni Licei di Roma.

La Mostra, dal titolo “Il Viaggio”, ha avuto come location lo Spazio WEGIL, hub culturale restaurato dalla Regione Lazio con Art Bonus e gestito da LAZIOCrea (via Ascianghi, Roma) e il Palazzo dell’Istruzione (MIUR) in viale Trastevere.

Grazie alla collaborazione di LAZIOCrea una selezione delle opere verrà ospitata presso la Sala Pyrgi del Castello di Santa Severa dall’8 giugno al 22 luglio.

Questa rappresenterà la prima tappa di un “viaggio” che la Biennale compirà sia in Italia, sia all’estero.

Infatti, a ottobre, è in programma un viaggio studio verso la rotta di Barcellona, rivolto alle scuole che hanno partecipato, intitolato “Dall’Art alla StartUp – La Nave della Biennale”.

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