TEATRO DELL’OPERA DI ROMA – In scena a Caracalla il Romeo e Giulietta firmato Peparini

0
236

Questa sera, 27 luglio alle ore 21, debutta, negli splendidi scenari delle Terme di Caracalla, il nuovo allestimento del balletto Romeo e Giulietta sulle note di Sergej Prokof’ev. L’étoile, i primi ballerini e il corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, diretto da Eleonora Abbagnato, avranno modo, ancora una volta, di incantare con i loro virtuosismo e la loro immensa bravura.

La regia è affidata ad uno dei coreografi italiani più apprezzati del momento, ovvero quel Giuliano Peparini che ha già incantato il pubblico romano la scorsa stagione con la fantasiosa e originale rilettura dello Schiaccianoci.

Il balletto, ispirato alla tragedia di William Shakespeare, non ha quasi bisogno di presentazioni, essendo tra le storia più famose e rappresentate di tutti i tempi, la storia d’amore tragica per antonomasia. La musica del grande compositore russo, d’altro canto, è a tratti inconfondibile e riesce a drammatizzare ogni singolo momento della storia.

Ringrazio il mio amico e grande artista Giuliano Peparini – ha dichiarato Eleonora Abbagnato alla conferenza stampa di presentazione – con il quale ho percorso insieme buona parte della mia carriera con il geniale Roland Petit, per essere qui. Siamo in totale sintonia e crediamo nel futuro della danza in Italia. Dopo una stagione di assenza da Caracalla oggi siamo entusiasti di tornarci con questa nuova produzione che è una sfida e una sferzata di energia allo stesso tempo. Lavora per e con i giovani, presenta uno stile molto articolato e dona molta libertà ai nostri talentuosi artisti. Grazie al mio staff artistico e a quello di Giuliano Peparini, che si è aggiunto a noi, è stato fatto un grande lavoro. Giuliano Peparini è un’artista completo che ha folgorato nel mondo folle e folle di persone con le sue creazioni stupefacenti. Qui con il corpo di ballo ci sono i bambini della Scuola di Danza, gli acrobati virtuosi, la nostra étoile Alessandra Amato nel ruolo de La Morte, la guest Vittoria Valerio solista del Teatro alla Scala di Milano, i nostri primi ballerini Susanna Salvi e Claudio Cocino, e tutti i nostri solisti.”

“Romeo e Giulietta – ha spiegato Giuliano Peparini – è per me una storia senza tempo. Negli anni è diventata l’archetipo della perfetta storia d’amore, la tragedia per eccellenza. In questa versione per il Teatro dell’Opera di Roma, mi sto lasciando guidare dalla storia originale di Shakespeare ma sto anche aggiungendo alcuni elementi contemporanei perché Romeo e Giulietta è una storia attuale: una storia di ieri, di oggi e di domani. È una storia che vive in me, sulla quale lavoro da quattro anni e ogni volta mi dona una forte emozione e un’ulteriore chiave di lettura che mi permette di andare in profondità, di capire meglio i personaggi e quello che voglio, così da poter elaborare una mia visione, sempre più personale, della vicenda. In questa mia versione non c’è il testo, ma tutto, ogni movimento, ogni pausa mi arriva dalle parole, sublimi e uniche. L’impianto fortemente teatrale accoglie la gioia dei bambini che ho introdotto nel prologo, il vigore dello scontro tra le due famiglie rivali che rappresento con un gruppo di ballerini del Teatro dell’Opera di Roma contro uno di breakersche abitualmente lavorano con me e la freschezza dell’amore innocente e puro dei due protagonisti che duettano con il cuore in mano. La scenografia con le sue parti mobili, molto significative per me, i costumi eleganti dal taglio moderno, la video grafica di frammenti architettonici e le luci complici restituiscono l’essenza della mia Verona e delle città che abito. Il lavoro con i ballerini del Teatro dell’Opera di Roma – ha concluso il regista e coreografo – è molto intenso e come sempre stimolante, e i miei assistenti Germana Bonaparte, Francesco Saracino e Tim Vranken, mi stanno affiancando con grande energia: tutto questo vi regalerà un’esperienza irripetibile”.

Per quanto riguarda il cast, segnaliamo che i due giovani innamorati protagonisti della storia sono interpretati da Susanna Salvi e Claudio Cocino, primi ballerini del Teatro dell’Opera di Roma, e dalla guest Vittoria Valerio, solista del Teatro alla Scala di Milano e dal solista capitolino Michele Satriano. Inoltre l’étoile Alessandra Amato è La Morte, il primo ballerino Alessio Rezza è Mercuzio, in alternanza con il giovane Simone Agrò, e il solista Giacomo Castellana è Benvolio.  L’atmosfera cinematografica è affidata alle scene di Lucia D’Angelo Cristina Querzola, ai costumi di Frédéric Olivier, alla video grafica diThomas Besson e Albin Rosa, e alle luci di Jean-Michel Désiré.

Alla direzione dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma troviamo, invece, il Maestro David Levi.

Alla prima rappresentazione di questa sera (venerdì 27 luglio) seguiranno quattro repliche (sabato 28, mercoledì 1 agosto, venerdì 3 agosto e sabato 4 agosto).

per info: www.operaroma.it

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO