JAZZ – Musica ex Machina, se la musica fa Burp

"Burp" non è solo un il nuovo album della formazione sarda: è un progetto artistico che nasce attorno a un provocatorio portale di pseudo informazione con notizie al confine tra la verità e la finzione, tra l'ironia e la tragica realtà

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I Musica ex Machina in concerto al FPJ
I Musica ex Machina in concerto al FPJ

Forti dei risultati del loro “Sfarinati di cereali per l’alimentazione umana“, i sardi Musica ex Machina tornano con un nuovo album che questa volta compie un tuffo nel marasma di un mondo della comunicazione violento, bugiardo e sempre più privo di senso. Il titolo, emblematico, è Burp.

Due le date hanno accompagnato la pubblicazione dell’album: l’anteprima in patria il 30 settembre 2018 a Cagliari per il Festival Forma e Poesia nel Jazz; e il 13 ottobre 2018 a Milano la partecipazione a La Giornata del Contemporaneo dove i Musica ex Machina assieme ad Aleksander Velišček hanno presentato, oltre alle musiche di questo nuovo disco anche il progetto artistico Burp. Perché Burp è certamente un disco, ma è anche un portale di pseudo informazione a metà fra realtà e finzione. Così come è uno spettacolo in cui la musica si intreccia con il gesto e la creatività di un artista, diverso a seconda della sede del concerto, che propone a sua volta il suo sguardo ironico sulla contemporaneità.

Burp Cover Art
Burp Cover Art

Usando la potenza del flusso sonoro forte di una ritmica curata ed incalzante, di una struttura armonica piena di sfaccettature (affidate al pianoforte di Guido Coraddu, alla batteria di Simone Sedda e al basso di Mauro Sanna) e del potere dei fiati (Francesco Bachis tromba e flicorno), i Musica ex Machina ci raccontano di uno sguardo attonito al caos del nulla che imperversa nella rete. L’ispirazione viene proprio dal mondo dell’informazione online: ciascun brano dell’album è una storia che viene raccontata in un ipotetico portale web ispirato alla realtà dei tabloid dove le vicende più drammatiche dell’attualità sono affiancate da notizie su farmaci miracolosi, vicende intime di veline, foto buffe di animali e improbabili notizie scientifiche.

Il titolo dell’album richiama quel ruttino liberatorio teorizzato nel ’70 da Dario Fo, capace di far digerire al cittadino le peggiori nefandezze. Consapevoli che, come diceva FrankZappa, “l’informazione non è conoscenza”, i Musica ex Machina ci regalano il loro contributo alla consapevolezza di come il mondo della comunicazione ci stia sovrastando, ad ogni livello e ad ogni istante, con montagne di paccottiglia.

FRA FRANK ZAPPA E DARIO FO

L’informazione non è conoscenza.
La conoscenza non è saggezza.
La saggezza non è verità.
La verità non è bellezza.
La bellezza non è amore.
L’amore non è musica.
La musica è il massimo
F. Zappa

Nella Morte accidentale di un anarchico di Dario Fo un benpensante torna a casa e apre il giornale. Ad ogni notizia che legge aumenta la sua indignazione: scandali, guerre, tragedie, ingiustizie, ma alla fine con un grande rutto manda giù tutto e prosegue la sua giornata… tante cose sono cambiate da allora, tra queste le modalità con cui ci viene propinato l’alka seltzer che ci permette di digerire l’indigeribile…

Aprendo un qualsiasi sito web di informazione generalista troviamo la notizia del giorno – quella che orienta e disorienta le masse – affiancata da innumerevole paccottiglia che riguarda animali buffi, ragazze in bikini tutto l’anno, sensazionali scoperte mediche/archeologiche/spaziali; una melma dove tutto appare effimero, le notizie più tragiche e le comunicazioni commerciali sono sullo stesso piano, destinate a sparire, mutare, trasformarsi nel giro di pochi click, senza che sia possibile neanche concepire una archivistica in grado di riportare ai posteri i contenuti dei media che hanno formato la cultura e la coscienza di questa epoca bulimica.

Un gioco a somma zero dove tutto deve costantemente aggiornarsi per rimanere fermo e rassicurante.

Burp è un progetto artistico che nasce attorno a un provocatorio portale di pseudo informazione con notizie al confine tra la verità e la finzione, tra l’ironia e la tragica realtà. Ogni notizia è associata a un brano musicale e a un’opera realizzata da un artista. La creazione dell’opera è stata ripresa, realizzando così dei filmati che a volte sono l’opera stessa – e che prendono il posto di ciò che nei normali portali di informazione è il contenuto informativo video.

Burp è un album di musica jazz che raccoglie i brani scritti da Musica ex Machina per il progetto Burp, brani caratterizzati dal consueto “stile eclettico” proprio della produzione di Musica ex Machina: ogni pezzo, con un diverso genere e mood, utilizza le infinite risorse del linguaggio musicale e dell’approccio jazzistico per plasmarle attorno ad una diversa narrazione.

Burp è un concerto/performance, in cui ai musicisti si affianca un artista per costruire uno spettacolo in cui l’improvvisazione è lo strumento e il comune linguaggio per il dialogo tra musica ed immagine.

È da questo punto di vista – quello della musica creata da musicisti con gli strumenti in mano, quello di artisti che manipolano i loro artefatti – che con sguardo ironico e critico ci si rivolge ad un sistema finemente progettato da tecnici dell’informazione per disorientare e riorientare le opinioni, per informare senza dare conoscenza, per dare una verità che non è saggezza, come profetizzava già ai suoi tempi Frank Zappa.

Musica ex Machina, formazione attiva dal 2006 costituita da musicisti sardi di formazione diversissima; il pianista Guido Coraddu proveniente dal conservatorio e dalla ricerca di avanguardia, la tromba di Francesco Bachis cresciuta nel mondo bandistico e sviluppata con lo ska-reggae dei Ratapignata (band molto nota in terra di Sardegna), il basso elettrico di Mauro Sanna – tra i protagonisti della musica pop-rock isolana con innumerevoli collaborazioni internazionali e una vasta discografia, e Simone Sedda, batterista e musicista eclettico con interessi che spaziano fino all’avanguardia elettroacustica.

Hanno pubblicato “Concerto-71109” (DonKeyShout 2009), “Animali Minimi” (Sine Nomine Theatrum 2010), “l’Age d’Or” (American Dance Asylum 2011), “La notte che arrivò l’inverno” (Kleiner Flug 2014), “Sfarinati di Cereali per l’Alimentazione Umana” (Hopetone Records 2014), “BURP” (Hopetone Records 2018) e suonato con grandissimi musicisti quali Louis Sclavis, Roy Paci, Daniele Sepe, Marco Rovelli, Victor See Yuen, Cecilia Smith, Kenny Brawner, Fred Johnson, Hasan Bakr esibendosi in numerosissimi contesti musicali, teatrali, letterari e cinematografici, tra cui le edizioni 2008 ,2009, 2015 dell’European Jazz Expo, le Festival du Verbier 2010, le edizioni 2011 e 2014 del festival “Ai Confini tra Sardegna e Jazz“, il festival “Forma e Poesia nel Jazz” 2015 e 2018, il Salone Internazionale del libro di Torino 2014. Radio3 Suite ha dedicato loro una intera puntata live della trasmissione “la stanza della musica” il 18 novembre 2016.

www.musicaexmachina.euwww.burp.be

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