PROGRESSIVE ROCK – From Sea and Beyond, il secondo album degli Ellesmere

A tre anni di distanza dal suggestivo debut album LES CHÂTEAUX DE LA LOIRE, pubblicato nel 2015 sempre su etichetta AMS Records, gli Ellesmere danno alle stampe il loro secondo lavoro: un racconto marino reso ancora più prezioso dal contributo di numerosi ospiti di rilievo

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L’uscita dell’album è anticipata dal singolo “Runaway”, realizzato con la partecipazione di Robert Berry (3, Keith Emerson), Trey Gunn (King Crimson, David Sylvian, Robert Fripp, Security Project) e Daniele Pomo (RanestRane) ascoltabile in anteprima qui:

Dalla montagna al mare, dal fiume all’oceano, il corso dell’acqua non si ferma mai. Forse è per questo che gli Ellesmere, dopo aver trasposto in musica le suggestioni della Valle della Loira con i suoi eccezionali castelli, per il loro secondo lavoro hanno deciso di spostare la loro attenzione verso le profondità marine. La possanza suggestiva del mare, con la sua influenza sull’animo umano e con quel suo anelito d’infinito che è connaturato ad esso è infatti alla base di ELLESMERE II – FROM SEA AND BEYOND.

L’album, ancora una volta interamente concepito dal polistrumentista romano Roberto Vitelli, che si è occupato di registrare le parti di basso e di tastiera, racconta in sette brani alcune delle sfaccettature che caratterizzano il complesso rapporto tra l’uomo e il mare: la sua capacità di regalare quiete e di indurre alla riflessione; la curiosità e la paura per ciò che si nasconde nelle sue viscere; lo stimolo all’avventura, al viaggio ai confini del mondo conosciuto e oltre. Il mare, l’ignoto, la suggestione dell’infinito e l’animo umano sono i temi che legano insieme il concetto alla base del disco, caratterizzato da un sound decisamente più energico e variegato rispetto al lavoro precedente, in cui le chitarre acustiche e il flauto l’avevano fatta da padrone.

Paolo Carnelli e Roberto Vitelli - Foto di Claudio Lodi
Paolo Carnelli e Roberto Vitelli – Foto di Claudio Lodi

Nell’arco dell’intero album non è difficile individuare quelli che per Vitelli sono stati i principali punti di riferimento in termini di sonorità e stile di scrittura dei vari pezzi: Yes in primis, con passaggi più ruvidi che rimandano ai King Crimson di RED, ma anche il jazz prog degli UK, il sinfonismo potente di ELP, la tensione dinamica e melodica di Kansas, Magellan e Cairo, fino alle atmosfere più malinconiche del primo Peter Gabriel solista. La breve introduzione strumentale che apre il disco costituisce una sorta di trait d’union suggestivo, crepuscolare e naturale tra la conclusione ambient del primo lavoro e l’inizio di questo nuovo viaggio tra i flutti. L’album poi prende il via, costruito attorno a tre brani lunghi e possenti che riflettono l’aspetto selvaggio del mare (“Marine Extravaganza”, “The Schooner” e “Time, Life Again”). Attorno a Marine si innestano “Tidal Breath” e “Marine Coda”, quasi a costituire una mini suite introduttiva contenente tutti gli elementi che rappresentano il concetto dietro l’opera. I brani più potenti e ricchi di variazioni sono stemperati da un brano (apparentemente) più rilassato quale “Runaway” e da un excursus sinfonico più breve e lineare,”Ridge Fanfare”.

Per dare vita alle sue composizioni, Vitelli ha voluto con sé sul suo vascello dei compagni d’eccezione: Robert Berry (3, Keith Emerson) alla voce; Trey Gunn (King Crimson, David Sylvian, UKZ, Security Project) alla Warr Guitar; David Jackson (Van der Graaf Generator, Osanna) al sax; Alan Benjamin (Advent, Mirthrandir), Brett Kull (Echolyn), Davy O’List (The Nice, Roxy Music) e Keith More (Arena, John Wetton) alle chitarre; Marco Bernard (The Samurai of Prog) al basso; Daniele Pomo (RanestRane) alla batteria.

A impreziosire ulteriormente il tutto, lo stupendo artwork di copertina realizzato appositamente dall’artista inglese Colin Elgie, già noto per le copertine di A TRICK OF THE TAIL e WIND AND WUTHERING dei Genesis e per la sua collaborazione con il celeberrimo studio grafico Hipgnosis.

TRACKLIST & CREDITS

1. Tidal Breath (2’13”)
2. Marine Extravaganza (11’55”)
3. Runaway (6’01”)
4. Marine Coda (2’09”)
5. The Schooner (11’02”)
6. Ridge Fanfare (3’21”)
7. Time, Life Again (8’59”)

Roberto Vitelli: Rickenbacker 4003 Jetglo Bass, Fender “Geddy Lee” Jazz Bass, Taurus Moog I, Gibson Gold Top Guitar, Mellotron M400, Minimoog Model D, Prophet 5, Moog Voyager, Yamaha DX7 II, Kurzweil K2500, Roland JV 1080, Yamaha TX 81Z
Paolo Carnelli: Piano, Electric Piano, Hammond Organ & Additional Keyboards

Alan Benjamin: Guitars (2)
Robert Berry: Vocals (3/7)
Marco Bernard: Bass (6)
Trey Gunn: Warr Guitar (3)
David Jackson: Saxes & Keyboards (4)
Brett William Kull: Guitars (7)
Danilo Mintrone: Korg Microkorg (1)
Keith More: Guitars (5)
Davy O‘List: Guitars (6)
Daniele Pomo: Drums and Percussion (2-7)

Music and lyrics by Roberto Vitelli
Arrangements by Roberto Vitelli and Paolo Carnelli
Produced by Roberto Vitelli and Paolo Carnelli

Mixed by Riccardo Romano at The Shell
Mastered by Fabrizio De Carolis at Reference Mastering Studio

Etichetta: AMS Records
Distribuzione: BTF
Formato: CD/DD

Info
www.ellesmere-project.com
www.facebook.com/ellesmereproject/

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