ROCK – I King Crimson celebrano i 50 anni con un gran tour in tre continenti

La tournée del 2019, che fa parte di una serie di eventi e di uscite discografiche per il 50° anniversario della band, comprenderà concerti speciali, compresi festival e spettacoli principali. Già in vendita i biglietti per i tre show alla Royal Albert Hall, confermate sei date a giugno in Germania, tre a settembre negli Stati Uniti e una il 4 luglio nella splendida cornice dell'Anfiteatro romano di Augusta Raurica a Basilea

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King Crimson 2019 Tour – Celebrating 50 Years

Fin da quando nel 2014 i King Crimson sono tornati a esibirsi dal vivo, acclamati dalla critica in tutto il mondo con spettacoli che hanno registrato il tutto esaurito, tra cui due spettacoli definitivi presso l’anfiteatro romano di Pompei in precedenza palco per un famoso concerto dei Pink Floyd, il pubblico è stato reinventato così come la band stessa.

A Pompei, una grande percentuale del pubblico era costituita da giovani coppie; KC è entrato nel mainstream in Italia. Sono entrato sul palco sapendo che la posizione di questa band nel mondo era cambiata“. Robert Fripp

Con il suo cinquantesimo anniversario, sembra che un mondo più ampio sia finalmente pronto ad abbracciare i King Crimson. Un processo iniziato con il campionamento di “21st Century Schizoid Man” di Kanye West per il suo successo del 2010 POWER, ora vede la loro canzone “Starless” come colonna sonora delle scene d’apertura di “Mandy” il nuovo film del 2018 di Nicholas Cage.

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Gli spettacoli di ben tre ore della band includono regolarmente materiale proveniente da dodici dei tredici album in studio, tra cui molte delle canzoni del loro seminale album del 1969 IN THE COURT OF THE CRIMSON KING, descritto da Pete Townshend, come “un inquietante capolavoro“. La nuova line-up con 8 musicisti riproduce molti brani storici che i Crimson non hanno mai suonato dal vivo, così come i nuovi arrangiamenti dei classici Cremisi – “la musica è nuova in qualsiasi momento sia stata scritta“. Vi sono anche nuovi strumenti e nuovi brani, così come le composizioni dei tre batteristi, Pat Mastelotto, Gavin Harrison e Jeremy Stacey, che sono tra gli highlight di ogni show. Uno spettacolo unico, in cui otto dei migliori musicisti al mondo suonano musica senza distrazioni o ornamenti.

I King Crimson suoneranno tre concerti alla Royal Albert Hall di Londra a giugno 2019. Qui il link diretto alla biglietteria online della Royal Albert Hall.

Sono state, inoltre, annunciate 5 date in Germania3 negli Stati Uniti e 1 in Svizzera con i relativi Royal Package. Altre date verranno annunciate prossimamente.

GERMANIA
10 Jun – Leipzig, Haus Auensee
12 Jun – Frankfurt, Jahrhunderthalle
13 Jun – Frankfurt, Jahrhunderthalle
15 Jun – Stuttgart, Beethoven-saal
16 Jun – Stuttgart, Beethoven-saal

USA
3rd September Greek Theatre, Los Angeles
10th September Roosevelt University, Chicago 
21st September Radio City Music Hall, New York

In merito alle date ancora non annunciate del Tour 2019, Robert Fripp ha chiarito:

In risposta alle richieste di informazioni, la DGM non è in grado di pubblicare le date complete del tour di KC per il 2019. Tuttavia, i paesi visitati (sebbene non estensivamente) sono: Germania, Regno Unito, (probabile) Olanda, Polonia, Francia, Svizzera, Spagna, Italia, Messico, Stati Uniti, Canada, Brasile, Argentina e Cile. Ciò presuppone che il mondo non diventi molto più folle di quanto non sia già, notando che lo farà“.

RF: In response to enquiries… DGM are restrained from posting full KC touring dates for 2019. However, the countries…

Pubblicato da Robert Fripp su Venerdì 7 dicembre 2018

Di recente sono state annunciate altre due date, una in Germania a Berlino il 29 giugno e l’altra in Svizzera a Basilea il 4 luglio 2019 nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro romano di Augusta Raurica.

MELTDOWN – Un BluRay girato nei cinque concerti tutto esaurito della band a Città del Messico nel 2017, è stato pubblicato a ottobre 2018.

COSMIKC F*KC – Un approfondito documentario sui King Crimson verrà pubblicato nel 2019.

Per informazioni: www.dgmlive.com
Il dipinto del poster del Tour 2019 è di Francesca Sundsten
Le fotografie sono di Dean Stocking e David Singleton

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ROBERT FRIPP, sebbene più noto come co-fondatore e chitarrista dei King Crimson, ha contribuito a numerosi album di diversi artisti come Brian Eno, David Bowie, Peter Gabriel, Blondie, Talking Heads, Daryl Hall, The Roches, Peter Hammill, Keith Tippett, David Sylvian, The Orb e The Grid. Il suo album solista del 1979, EXPOSURE è stato descritto come “il Sergeant Pepper dell’avant punk“. È apparso due volte nel sondaggio “100 Greatest Guitarist Of All Time” della rivista Rolling Stone, sebbene Fripp sostenga che probabilmente si sia trattato di errori del tipografo.

TONY LEVIN è un membro dei King Crimson fin dal 1981. Famoso a livello internazionale e costantemente richiesto per il suo caratteristico modo di suonare basso e lo stick, partecipa anche alle tournée con Peter Gabriel con il quale ha lavorato dal 1977. È apparso in album di Paul Simon, John Lennon, David Bowie e innumerevoli altri e recentemente ha formato la sua band, Stick Men, al fianco del batterista dei King Crimson, Pat Mastelotto.

JAKKO JAKSZYK è stato membro del Level 42, prima di far parte con Mel Collins tra il 2002 e il 2004 della 21st Century Schizoid Band, un gruppo formato da ex King Crimson. Il suo album solista, THE BRUISED ROMANTIC GLEE CLUB (2006) ha visto la sua prima collaborazione registrata con Fripp, seguito da A SCARCITY OF MIRACLES nel 2011. Acclamato produttore, Jakszyk ha recentemente mixato l’album HOMO ERRATICUS di Ian Anderson dei Jethro Tull che è entrato in classifica nel Regno Unito tra i Top 20 del Regno Unito.

MEL COLLINS è stato già membro dal 1970 al 1972 dei King Crimson di IN THE WAKE OF POSEIDON (1970), LIZARD (1970), ISLANDS (1971), EARTHBOUND (1972), ed è apparso come ospite in RED (1974), l’ultimo album dei King Crimson degli anni ’70. Successivamente ha lavorato con The Rolling Stones, Roger Waters dei Pink Floyd, Dire Straits, Eric Clapton e molti altri, prima di tornare con i King Crimson nel 2014.

GAVIN HARRISON è entrato a far parte dei King Crimson nel 2007, suonando una serie di date negli Stati Uniti l’anno successivo. Stimato autore e tutor, ha anche registrato tre album con The Pineapple Thief, anche se Harrison è probabilmente più noto come batterista dei Porcupine Tree. La rivista Modern Drummer lo ha inserito tra i suoi 50 migliori batteristi di tutti i tempi.

PAT MASTELOTTO si è unito ai King Crimson nel 1994 dopo aver collaborato con Robert Fripp e David Sylvian. Già componente dei Mr. Mister, gruppo americano di grande successo degli anni ’80 tra i favoriti di MTV (con i quali partecipò anche a un Festival di Sanremo) è perfettamente a suo agio sia nella musica sperimentale degli KTU, sia nel pop e nel rock degli album dei The Rembrandts, di Hall & Oates e XTC.

JEREMY STACEY è un batterista inglese. I suoi primi lavori comprendevano la band degli anni ’90, The Lemon Trees (con il fratello gemello Paul Stacey alle chitarre, Guy Chambers e altri) e con i Denzil, band rock/powerpop di Bournemouth. Ha anche suonato con Sheryl Crow, i fratelli Finn, Nick Harper, Noel Gallagher e molti altri. Il 7 marzo 2016 fu annunciato che avrebbe preso il posto di Bill Rieflin come batterista al centro nel tour europeo del 2016 dei King Crimson, posizione che ha mantenuto anche dopo il ritorno di Rieflin nella band.

BILL RIEFLIN è un polistrumentista, ma noto soprattutto come batterista con i Ministry e con il gruppo di rock industriale KMFDM. Dal 2003 fino al loro scioglimento nel 2011 ha suonato la batteria con i REM. Ha registrato con Robert Fripp BIRT OF A GIANT e THE RIPERCUSSIONS OF ANGELIC BEHAVIOUR (entrambi del 1999) e più recentemente nel super-gruppo ambient, Slow Music nel 2006 e nel 2014.

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