CALCIO – Il punto sul campionato: vincono Lazio, Roma e Frosinone. Il Napoli non passa a Firenze

La Juventus batte 3-0 il Sassuolo a Reggio Emilia: in gol Khedira, Ronaldo - il migliore in campo - e Emre Can. Vittorie importanti per la zona Champions anche per Milan, Inter e Atalanta

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Il Frosinone festeggia la vittoria

Lo “spezzatino” della ventitreesima giornata di Campionato si è aperto addirittura giovedì, con la vittoria della Lazio all’Olimpico contro l’Empoli: dopo la vittoria di misura a Frosinone, la squadra biancoleste si è imposta nuovamente tra le mure amiche con il minimo sforzo, grazie a una rigore realizzato dall’attaccante equadoregno Caicedo, schierato dal primo minuto da Inzaghi al posto dell’infortunato Immobile.

Caicedo festeggia il gol

È un buon momento quello della Lazio che continua a dimostrarsi implacabile con le squadre di media e bassa classifica: dopo la gara della settimana prossima a Marassi contro il Genoa, i biancocelesti affronteranno all’Olimpico l’Udinese in attesa del derby capitolino della ventiseiesima giornata.

Kolarov si inchina

Venerdì scorso, la Roma (che nelle prossime due giornate affronterà prima il Bologna in casa e poi il Frosinone in trasferta) ha fornito una prova particolarmente convincente a Verona contro il Chievo orfano di Pellissier. Forti di un Mirante particolarmente reattivo tra i pali e già in vantaggio al 9′ con El Shaarawy (abile ad approfittare di un errore della difesa clivense), i giallorossi hanno poi raddoppiato con il ritrovato Dzeko (con un diagonale mancino effettuato dopo una bella finta a rientrare), prima del definitivo 3-0 siglato da Kolarov (il cui inchino fatto dopo il gol, è sembrato a qualche tifoso romanista al seguito una sorta di continuazione della ben note polemiche nate qualche tempo fa).

Fiorentina-Napoli

Sabato a Firenze è emerso lo scarso momento di forma dell’attacco del Napoli che, complice anche la giornata di grazia del portiere francese della Fiorentina Lafont, non ha saputo andare oltre lo 0-0. Nel dopo gara, come sua consuetudine in questi casi, Mister Ancelotti ha minimizzato il mezzo passo falso compiuto: la realtà, però, è che in questo campionato la squadra azzurra ha già perso 11 punti in 4 trasferte e che Mertens in particolare con il 4-4-2 utilizzato dal tecnico di Reggiolo sembra aver esaurito la forma strepitosa esibita nell’ultimo anno e mezzo della gestione Sarri.

Lautaro Martinez

A completare il discorso degli anticipi, da segnalare il ritorno alla vittoria dell’Inter sul non semplice campo di Parma. Dopo un primo tempo di sofferenza (con una traversa colpita da Gervinho), nella ripresa i nerazzurri hanno finalmente sfoderato quel carattere e quell’attaccamento alla maglia invocato da Mister Spalletti alla vigilia, suggellando la propria supremazia grazie alla rete siglata da Lautaro Martinez a 10 minuti dalla fine, dopo che a D’ambrosio era stato annullato un gol grazie al ricorso della VAR. Da segnalare anche le buone prestazioni offerte da Perisic e soprattutto Nainggolan: alleggerito di 4 chili, il Ninja non solo ha offerto l’assist per il gol di Lautaro Martinez, ma ha finalmente combattuto per 88 minuti, prima di essere sostituito da Gagliardini. Ancora male Icardi, ma questa oramai non è più una notizia.

Domenica il lunch match tra Bologna e Genoa è finito in pareggio: al vantaggio iniziale dei padroni casa con un colpo di testa di Destro (tornato al gol dopo ben 580 minuti), ha risposto il danese Lerager. Nonostante il forcing finale dei felsinei, alla fine il risultato è rimasto invariato sull’1-1.

Sampdoria-Frosinone

Il colpo della domenica l’ha fatto sicuramente il Frosinone che, dopo aver vinto recentemente a Ferrara e a Bologna, ha ottenuto la terza vittoria esterna della stagione a Genova contro una Sampdoria sempre più indecifrabile. Capaci di prestazioni monstre (la rotonda vittoria a inizio stagione contro il Napoli, oppure il recente filotto positivo che aveva coinciso con il record raggiunto da Quagliarella), nelle ultime gare i blucerchiati hanno rallentato vistosamente il loro cammino. Ad approfittarne, è stata appunto la squadra di Mister Baroni, che, grazie anche alle rete realizzata ieri da Ciofani, non solo ha vendicato lo 0-5 subito all’andata al Benito Stirpe, ma ora sente anche aria di impresa visto che l’Udinese, ieri sconfitta a Torino, è a soli 3 punti di distanza. Gara davvero molto nervosa quella di ieri all’Olimpico Stadio Grande Torino, con due gol annullati ai friulani: De Paul, il vero e proprio valore aggiunto bianconero di inizio stagione, ha sbagliato il secondo rigore consecutivo con la maglia dell’Udinese (dopo aver trasformato i primi cinque) e al 90′ ha colpito una traversa. A gioire, oviamente, è stata la squadra granata, sempre vittoriosa senza mai subire gol nelle ultime tre gare casalinghe: unico neo, Mister Mazzarri ha già raggiunto il non proprio edificante obiettivo di essere stato espulso quattro volte in questo campionato per proteste.

La Juventus

Al Mapei Stadium di Reggio Emilia la Juventus ha prima sofferto (clamorosa, in particolare, l’occasione fallita da Berardi che avrebbe potuto riaprire la partita), ma poi ha regolato la pratica Sassuolo con un bottino di 3 reti realizzate da Khedira, Ronaldo e Emre Can. Ormai non ha praticamente più senso anche solo fingere di esaltarsi per le sorti di un Campionato in realtà mai messo in discussione sin dall’inizio: la realtà è che la vera stagione della Juventus ripartirà esattamente il prossimo 20 febbraio in trasferta contro l’Atletico di Simeone e che la prossima gara in casa con il Frosinone sarà solo noiosa routine in attesa del big match di Champions League al Wanda Metropolitano di Madrid.

A completare la ventitreesima giornata, da segnalare la vittoria in rimonta della sempre più lanciata Atalanta contro la Spal (andata in vantaggio con l’ex Petagna), grazie ai gol dei soliti Iličić e Zapata e quella del Milan contro il Cagliari nel posticipo serale: da segnalare, in particolare il bellissimo gol al volo di piatto sinistro di Paqueta (prima rete del brasiliano in Italia, dedicata alla tragedia dei giovani ragazzi del Flamengo, recentemente morti in un incendio) su cross di Calabria e il quarto centro in quattro partite firmato da Piatek per il definitivo 3-0. Nel dopo gara, Gattuso ha invitato l’ambiente rossonero a non cadere in facili esaltazioni, elogiando pubblicamente anche Gigio Donnarumma per l’ennesima grande prestazione offerta. Sabato prossimo, occhio al Big Match Atalanta-Milan, con due tra le squadre in assoluto più in forma del Campionato.

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