CALCIO – Il punto sul campionato: la Juventus sempre più sola alla vetta. Roma, in più di 30.000 per il ritorno di Ranieri

La Lazio a Firenze spreca un'occasione fondamentale per la lotta alla Champions. Milan e Inter al derby con un solo punto di distanza. In zona salvezza vittorie importanti per Parma e Bologna

0
2315
Ranieri

La ventisettesima giornata di campionato si è aperta con la rotonda vittoria della Juventus in casa contro l’Udinese. Un risultato che non ha offerto grandi indicazioni in vista della sfida decisiva di martedì prossimo in Champions contro l’Atletico Madrid, visto il massiccio turnover attuato da Mister Allegri venerdì sera: non a caso, nel primo tempo a realizzare una doppietta è stato il giovanissimo talento Kean, mentre il terzo e il quarto gol sono stati siglati da Emre Can (su rigore) e da Matuidi.

Kean

Martedì prossimo il clima all’Allianz Stadium sarà ben diverso: nonostante il risultato dell’andata, le motivazioni non mancheranno di certo alla squadra bianconera considerato che: nel suo stadio ha quasi sempre vinto (ottenendo circa l’80% dei punti disponibili); quest’estate ha acquistato il migliore giocatore del mondo per vincere la Champions; nelle grandi occasioni Mandzukic lascia sempre il segno; Chiellini onorerà la serata con 500 presenze in maglia bianconera.

Insigne

Il Napoli a Reggio Emilia è riuscito a evitare la sconfitta a soli 4 minuti dal termine grazie alla rete siglata da Insigne, bravo a superare il portiere neroverde Pegolo con un calibrato e angolato tiro di destro di prima intenzione, pareggiando quella realizzata dal Sassuolo con Berardi dopo una mischia nell’area azzurra. Stesso risultato dell’anno scorso, dunque, al Mapei Stadium: ma mentre quel pareggio costò ai napoletani una piccola fetta di scudetto, quest’anno la differenza nei confronti dei rivali bianconeri è abissale.

Biglia

Dietro alla squadra partenopea continua ad appassionare il duello tra le due milanesi che, nel prossimo turno, si sfideranno per un derby che si preannuncia particolarmente infuocato, visto anche l’esito al fotofinish della gara di andata. Il Milan, che sabato sera ha vinto non senza fatica a Verona contro il Chievo grazie a una splendida punizione del ritrovato Biglia e a una rete del solito Piatek, si presenta con un punto di vantaggio rispetto ai cugini nerazzurri tornati alla vittoria a San Siro contro la Spal.

Politano e Gagliardini

Le due reti sono scaturite da due belle giocate individuali di Politano al 67′ e Gagliardini al 77′, anche se il più bel gesto tecnico della giornata resta quello del gol (poi annullato dalla VAR per un fallo di mano) di Lautaro Martinez: il numero 10 nerazzurro contro l’Eintracht non ci sarà e sarà un’assenza davvero pesante, vista l’assenza di Icardi che ieri non era nemmeno presente in tribuna.

Totti e Ranieri

Dietro alle due milanesi, in attesa della prima gara della Roma targata Ranieri di questa sera contro l’Empoli, vittoria importantissima in chiave Europa League anche per l’Atalanta a Genova contro la Sampdoria, in una gara molto nervosa (espulso anche l’allenatore nerazzurro Gasperini con annesso parapiglia nel sottopasso) e decisa dalle reti di Zapata (al 17° centro stagionale), Quagliarella su rigore (20 gol complessivi per il bomber blucerchiato) e rete decisivo del tedesco Gosens.

Il gallo Belotti

A quota 44, insieme all’Atalanta e alla Roma (con una gara in meno), c’è il Torino che a Frosinone ha vinto una gara tutt’altro che semplice, grazie alla mossa vincente di Iago Falque che, subentrato nella ripresa ha spaccato la partita con un assist perfetto su calcio di punizione per il pareggio di testa di Belotti, che poi con una splendida mezza rovesciata ha permesso ai granata di conquistare i 3 punti.

Muriel e Immobile

La Lazio nel posticipo domenicale ha raccolto a Firenze soltanto un punto dopo aver letteralmente dominato nel primo tempo. Tantissime le occasioni da rete, ma un po’ la sfortuna (clamoroso il palo di Immobile), un po’ la bravura di Terracciano (che ieri ha sostituito in modo impeccabile il titolare Lafont) ha fatto sì che la squadra biancoceleste sia rientrata negli spogliatoi con il solo gol del vantaggio di Immobile. Nella ripresa, l’ingresso in campo del belga Mirallas ha galvanizzato la squadra viola servendo
al 61′ a Muriel l’assist per il pareggio, dopo aver superato con un gioco di prestigio in velocità Radu sulla fascia destra.

Pulgar esulta

In zona salvezza, punti importanti in terra emiliana per il Parma, vittorioso sabato sera contro il Genoa grazie al classico gol dell’ex Kucka (ma il calcio d’angolo da cui è scaturito il gol è stato valutato in maniera errata, in quanto l’ultimo tocco nell’azione precedente era stato dell’attaccante gialloblu Inglese) e per il Bologna che ha battuto il Cagliari per 2-0, grazie alle reti di Pulgar (su rigore) e Soriano, su ottimo assist di Sansone.

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO