TEATRO – “La ragazza nella valigia” e altri corti di Salvatore Scirè

Dal 9 al 14 aprile 2019 a Roma presso il Teatro Petrolini di Via Rubattino va in scena una mini rassegna personale di Salvatore Scirè con il corto teatrale inedito scritto appositamente per la rassegna Schegge d'Autore 2018

0
228
Locandina

Alle volte capita che un Autore, solitamente avvezzo al genere comico-brillante, abbia la voglia di esplorare nuove dimensioni emozionali. E così decide di affrontare tematiche drammatiche, magari ispirate dalla cronaca o da personaggi storici, oppure da figure che aleggiano nell’immaginario collettivo.

Curiosamente, l’amore in qualche modo è sempre presente, nel bene e nel male. Nascono così dei corti che appassionano ed emozionano lo spettatore. E l’Autore scopre di trovarsi a suo agio anche in queste “tonalità” narrative per lui insolite.

L’Ultima Sinfonia” vuole essere un omaggio a Piotr Ilych Ciaikowski, il grande musicista russo di fine Ottocento; e ai suoi amori contrastati e molto singolari.

Ti parlerò d’amor” invece prende lo spunto da una splendida canzone, per cantare un inno alla femminilità, alla seduzione sempre e comunque, anche se sullo sfondo affiorano ricordi di amori e disillusioni.

Come un guerriero normanno” è un canto di dolore dell’amore materno, che se violato può condurre anche alla follia: la storia è ambientata in Sicilia, negli anni Trenta/Quaranta.

Infine due affascinanti e suggestive storie di “femminicidio”, l’una assai diversa dall’altra.

Mare d’inverno” infatti racconta con toni anche leggeri la storia di una figura femminile molto nota nella tradizione romanesca; una vicenda tenera e passionale: chi sarà mai la protagonista?

Questa mini rassegna personale si conclude con “La ragazza nella valigia”, un atto unico che va in scena per la prima volta, dopo essere stato presentato a Schegge d’Autore 2018. Una storia vagamente ispirata da fatti di cronaca nera, ma raccontata in una chiave di lettura sociologica, in cui i singoli personaggi assumono una valenza cosmica, diventando archetipi dell’umanità.

In definitiva, uno spettacolo che emoziona, sempre e comunque, lasciando il segno e lanciando comunque un barlume di speranza.

Testi e regia di Salvatore Scirè
TEATRO PETROLINI – Via Rubattino, 5 – Roma (Testaccio) – tel. 06.5757488
Dal 9 al 14 aprile 2019, alle ore 21 (domenica alle ore 18)

In scena (in ordine alfabetico):
Antonella Arduini
Adolfo Bianchi Whites
Maria Cristina Capogrosso
Federica Di Girolamo
Nicola Di Lernia
Alberto Franco
Silvia Notari
Laura Ranghi
Matilde Tursi

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO