La Juventus vince contro il Milan, De Rossi tiene a galla la Roma

All'Allianz Stadium furiose le polemiche nei confronti dell'arbitro Fabbri che non ne indovina una. Colpaccio del Frosinone che vince a Firenze. Pareggiano Napoli, Lazio, Inter e Atalanta

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De Rossi

Negli anticipi della trentunesima giornata, la Juventus (ancora priva di Ronaldo, ma contro l’Ajax potrebbe farcela), supera soltanto nel finale un ottimo Milan. A passare in vantaggio erano stati infatti i rossoneri, grazie una rete del solito Piatek abile nello sfruttare un errore in disimpegno di Bonucci: un vantaggio parziale meritato quello del Milan, soprattutto se si considera che cinque minuti prima non era stato fischiato un netto rigore in area bianconera, per un fallo di mano di Alex Sandro.

Juve-Milan 2-1

Il pareggio bianconero arriva dopo un’ora esatta di gioco, quando Musacchio stende nettamente in area Dybala: rigore altrettanto netto (ma questa volta fischiato) ed è lo stesso attaccante argentino a realizzare il penalty. A conferma di una giornata davvero pessima dell’arbitro Fabbri, almeno altri due episodi da segnalare: prima non viene convalidata una rete alla Juventus di Kean, per un fallo (praticamente inesistente) di Bonucci su Romagnoli e poi non viene punita una reazione di Mandzukic nei confronti di Romagnoli (sarebbe stato il secondo giallo per l’attaccante croato), al termine di un’azione nell’area juventina. La rete del definitivo 2-1 è stata siglata ancora una volta da Kean, a testimonianza dello splendido momento vissuto in queste ultime settimane dal baby bianconero: grave però, come era successo nel vantaggio rossonero, l’errore di disimpegno di un difensore (nella fattispecie Calabria).

De Rossi Festeggia

Nel segnalare lo scialbo 0-0 tra Parma e Torino, va sottolineato come nell’ultima delle tre gare del sabato la Roma abbia conquistato con i denti 3 preziosi punti sul non certo semplice campo di Marassi contro la Sampdoria. A decidere la sfida, il “condottiero” (il copyright è dello stesso Mister Ranieri) Capitan De Rossi, su calcio d’angolo battuto da Kolarov, dopo un colpo di testa di Schick. Ma al di là del risultato (suffragato non solo dalle belle parate di Mirante, ma anche da un palo colpito da Zaniolo direttamente da calcio d’angolo), è l’attegiamento della squadra giallorossa a lasciare ben sperare per l’immediato futuro, come ha ricordato lo stesso Ranieri nel dopo-gara: “Tutti quanti hanno fatto un’ottima prestazione, hanno giocato da squadra, si sono aiutati e sono stati bravi tatticamente…

Il Frosinone festeggia

Nelle gare disputate di domenica spicca il colpaccio del Frosinone a Firenze nel lunch match. A decidere la gara, come era accaduto mercoledì scorso al Benito Stirpe, è stato nuovamente Ciofani a sei minuti dalla fine, dopo che la squadra ciociara, a parte un palo colpito dalla Fiorentina con Chiesa, aveva già avuto almeno due o tre occasioni per passare in vantaggio. Ora la quota salvezza non sembra più così lontana, vista anche la contemporanea sconfitta della Spal a Cagliari (con il gol del 2-1 di Pavoletti, salito a quota 11) e quella di un ottimo Empoli a Udine. Pur essendo andata due volte in svantaggio (con la prima rete realizzata da Ciccio Caputo, salito così a 14 gol), la squadra friulana ha però alla fine meritato i 3 punti grazie alla prova’monstre di De Paul (autore di una doppietta) e al gol della vittoria bianconera firmato da Mandragora.

Icardi

Sono finite con un pareggio, invece, le altre gare della giornata: InterAtalanta, LazioSassuolo e Napoli-Genoa. A San Siro c’era molta curiosità per il ritorno in campo di Icardi, che ha sbagliato un gol quasi fatto nel primo tempo, ma si è visto respingere praticamente sulla linea di porta un colpo di testa nel finale. Alla fine della gara c’è stata un po’ di delusione tra i tifosi di casa, anche se resta il fatto che la squadra di Mister Spalletti abbia pur sempre ottenuto un punto importante affrontando una delle squadre più in forma del Campionato, per giunta ieri priva del bomber Zapata.

Lulic pareggia

Finale con il botto invece all’Olimpico di Roma, visto che contro il Sassuolo la Lazio è riuscita ad acciuffare il pareggio al 96′ grazie a Lulic, pareggiando definitivamente i conti dopo il rigore realizzato da Immobile e i due gol neroverdi di Rogerio e Berardi.

Mertens

Nel posticipo serale il Napoli, pur disputando buona parte della gara in superiorità numerica, è stato raggiunto dal Genoa in pieno recupero grazie a uno splendido diagonale al volo di Lazovic su assist millimetrico di Pandev, dopo che Mertens nel primo tempo aveva illuso i tifosi partenopei. Menzione d’onore per il portiere rossoblu Radu, autore di almeno tre o quattro interventi decisivi. Al Napoli il pareggio è servito solo per fare rinviare (di pochissimo) la festa bianconera, ma contro l’Arsenal in Europa League servirà assolutamente più incisività sotto porta e molta più attenzione in difesa.

La trentunesima giornata si completerà questa sera con la gara tra Bologna e Chievo: nonostante la squadra veneta sia ormai virtualmente retrocessa, l’allenatore rossoblu Sinisa Mihajlovic è stato come di consueto categorico: “Contro il Chievo ci giochiamo la salvezza“.

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