CALCIO – Il punto sul campionato: Roma, la vittoria potrebbe non bastare

Il 2-0 inflitto dai giallorossi alla Juventus non assicura la volata Champions: l'Atalanta per ora è terza, in attesa di Inter-Chievo. Una Lazio finalmente convincente passa a Cagliari. In coda vincono in trasferta Udinese ed Empoli: ora rischia davvero grosso il Genoa. Brescia e Lecce già promosse in Serie A

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Florenzi festeggia il gol

Nella trentaseiesima giornata del Campionato di Serie A, la Juventus gioca molto bene per più di un’ora, ma alla fine a gioire è la Roma. Forti delle prodezze di un super Mirante nel primo tempo (da ricordare almeno gli strepitosi interventi su Quadrado e Dybala), i giallorossi conquistano 3 punti importantissimi grazie al vantaggio scaturito dopo la bella triangolazione tra Florenzi e Džeko, con tiro vincente del centrocampista e al raddoppio siglato allo scadere dall’attaccante bosniaco.

Florenzi

La Roma sale dunque a quota 62, raggiungendo il Milan che sabato ha ottenuto una vittoria importantissima a Firenze (cosa che non accadeva dal 2014): curiosamente, il gol che ha deciso la partita al Franchi è nato dell’intesa tra i due giocatori rossoneri che negli ultimi tempi sono finiti maggiormente nel mirino della critica e della tifoseria.

Suso

Se infatti il cross dello spagnolo Suso – dopo il consueto movimento a rientrare sul sinistro – è stato teso e preciso, non è stato da meno l’inserimento del turco Çalhanoğlu, bravissimo a spizzare di testa la palla, indirizzandola nell’angolino alla sinistra dell’incolpevole numero 1 viola Lafont: inutile, nel secondo tempo, il tentativo della squadra viola di rientrare in partita, grazie anche alle parate fondamentali di Donnarumma. Per la Fiorentina, insomma, i numeri di quest’ultimo scorcio di stagione sono davvero impietosi: basti pensare che Montella, da quando ha sostituito il dimissionario Pioli, ha ottenuto solo 1 pareggio e 5 sconfitte. In settimana, il Patron Della Valle ha tuonato contro quella parte di tifosi colpevole, a suo giudizio, di contribuire a creare un clima di negatività nei confronti di squadra e tifoseria: la sensazione è che, per il bene di tutto l’ambiente viola, questa stagione debba finire nel più breve tempo possibile e nel modo più indolore.

Musa Barrow

Il discorso è diametralmente opposto per l’Atalanta, che ogni domenica sembra aumentare sempre di più energie, determinazione ed entusiasmo, contribuendo al raggiungimento di risultati sempre più eclatanti. Ne sa qualcosa il Genoa, ora seriamente inguaiato nella lotta per non retrocedere, visto che nel frattempo l’Empoli ha espugnato Marassi sponda blucerchiata (reti decisive di Diego Farias e Giovanni Di Lorenzo, al netto del rigore trasformato da Quagliarella, capocannoniere con 26 gol) e che l’Udinese ha conquistato 3 punti fondamentali al Benito Stirpe di Frosinone (doppietta di Okaka e gol di Samir). Al Mapei Stadium di Reggio Emilia (a Bergamo sono già iniziati i lavori di ristrutturazione dello stadio), gli orobici hanno ottenuto l’ennesima vittoria della stagione con le reti di Musa Barrow, poi uscito per infortunio e Castagne, mentre il gol della bandiera rossoblu è stato realizzato da Pandev.

La Lazio festeggia la vittoria a Cagiari

Nell’ultimo dei tre anticipi del sabato, a Cagliari la Lazio ha offerto una bella prova di carattere in vista della finale di Coppa Italia di mercoledì prossimo contro l’Atalanta. Di Luis Alberto (dopo un bel fraseggio della squadra biancoceleste, a ridosso dell’area cagliaritana) e il platinato Correa (in contropiede, all’inizio del secondo tempo) i gol della vittoria biancoceleste, mentre è stato del solito Pavoletti il colpo di testa che nel finale di gara ha permesso quanto meno all’attaccante livornese di raggiungere quota 14 nella speciale classifica marcatori. In attesa delle gare di questa sera (con il derby emiliano tra Bologna e Parma alle 19 e Inter-Chievo che andrà di scena al Meazza alle 21), va sottolineato che le reti più belle della giornata si sono viste a Ferrara (con il gran gol di Allan, a cui si sono successivamente aggiunti il pareggio estense di Petagna su rigore e la rete della vittoria partenopea siglata di sinistro da Mario Rui) e soprattutto allo Stadio Olimpico Grande Torino. I granata di Mister Mazzarri hanno infatti superato non senza fatica un Sassuolo tutt’altro che remissivo nonostante l’inferiorità numerica per oltre un’ora di gioco a causa dell’espulsione di Bourabia (doppio giallo per la solita ingenuità di essersi tolto la maglia dopo il momentaneo vantaggio neroverde), grazie a una spettacolare mezza rovesciata di Belotti, che all’82’ ha portato i padroni di casa sul definitivo 3-2.

Il gol spettacolare di Belotti

Da segnalare che il Gallo non solo aveva provato a segnare poco prima con lo stesso gesto tecnico (bravissimo, nella circostanza, il portiere rossoverde Consigli ad opporsi con la mano di richiamo), ma nel campionato scorso aveva realizzato nella stessa porta, sempre contro il Sassuolo, un gol pressochè identico. Ebbene si: i corsi e ricorsi storici esistono anche nel calcio.

Nel frattempo, bentornate nella massima serie a Brescia e Lecce, in attesa di conoscere anche la terza squadra che uscira vincente dai play off di Serie B.

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