CALCIO – La Lazio si aggiudica la TIM Cup 2018/2019

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Il popolo laziale ricorderà a lungo la fredda serata del 16 maggio 2019. In uno Stadio Olimpico gremito all’inverosimile, la Lazio è riuscita a conquistare sul campo la sua settima Coppa Italia, vincendo per 2-0 contro l’Atalanta, la squadra rivelazione dell’anno.

E’ una vittoria storica che dimostra quanto imprevedibile ed emozionante sia il gioco del pallone.

A distanza di 6 anni dall’indimenticabile derby deciso da Senad Lulic, dopo ben due finali perse con la Juventus, la Lazio di mister Inzaghi ha indovinato la partita giusta nel momento giusto.

Con una formazione in parte rimaneggiata e con alcuni giocatori fuori forma, i biancocelesti sono riusciti a non mollare mai e a passare indenne il primo tempo di gioco. Nella ripresa, Inzaghi indovina i cambi e, soprattutto con l’inserimento di Milinkovic a quasi un quarto d’ora dai possibili tempi supplementari, indirizza la partita nel binario giusto.

Milinkovic e Correa mettono il sigillo ad una partita emozionante come non mai.

La vittoria in Coppa Italia spalanca ai biancocelesti le porte della prossima edizione dell’Europa League senza attendere gli ultimi due turni di campionato. Inoltre, permette di disputare la finale di Supercoppa con la Juventus. La stagione passa, quindi, dall’essere anonima all’essere per certi versi trionfante. La corsa mancata al piazzamento che permette l’accesso diretto alla Champions è ormai un lontano ricordo. Il 2019 sarà ricordato per altro, per una magica serata e per un’atmosfera pazzesca.

LE PAGELLE BIANCOCELESTI

Strakosha: voto 6. Pur non essendo mai chiamato in causa, dimostra sicurezza nei rinvii e nei disimpegni.

Luiz Felipe: voto 7. Ottima partita per il centrale brasiliano. Attento e preciso, riesce nel migliore dei modi ad arginare, insieme ai compagni di reparto, le scorribande atalantine.

Acerbi: voto 7,5. E’ il vero e proprio condottiero della retroguardia biancoceleste. E’ solo l’ultima di innumerevoli partite giocate ad altissimo livello.

Bastos: voto 6. E’ il peggiore in campo. Già ammonito, rischia il rigore e il secondo cartellino per un tocco di mano in area. Inzaghi lo toglie prudenzialmente anzitempo (dal 36′ Radu: voto 6. Fa il suo compito nel migliore dei modi)

Marusic: voto 6. Partita ordinata senza sbavature.

Parolo: voto 7. Sacrificio, attaccamento alla maglia e spirito operaio sono solo alcune delle qualità di un giocatore indispensabile. Lotta su ogni pallone ed è l’argine, insieme a Leiva, davanti alla difesa.

Leiva: voto 8. Partita mostruosa del brasiliano che si conferma uno dei veri top player dell’intera serie A. Insostituibile.

Luis Alberto: voto 6,5. Pur non essendo in serata, lo spagnolo si destreggia con abilità nella tre quarti. (dal 79′ Milinkovic: voto 8,5. Con la sua entrata in campo si spostano gli equilibri della partita. Il colpo di testa vincente consegna alla Lazio la coppa nazionale. Autentico fuoriclasse.)

Lulic: voto 7. Tenacia e corsa sono le sue caratteristiche. E’ il punto di riferimento della squadra. Vero capitano.

Correa: voto 8,5. Insieme a Milinkovic è il giocatore che ha cambiato il volto della partita. Pericoloso in un paio di occasioni, segna il gol del definitivo 2-0. Importantissimo.

Immobile: voto 6. Non è la sua partita. Inzaghi lo mette in campo pur sapendo che non è in forma. Ciononostante, si sacrifica e si mette al servizio della squadra (dal 66′ Caicedo: voto 6,5. Si conferma tra le migliori sorprese della stagione biancoceleste)

Inzaghi: voto 9. E’ il comandante della squadra, il dodicesimo uomo in campo. Capisce l’andamento della partita e ha il coraggio di togliere prima Bastos e poi Immobile. Con il terzo cambio inserisce Milinkovic e fa la mossa azzeccata. E’ al secondo trofeo in tre anni e tra i tecnici più vincenti della storia biancoceleste. Imprescindibile.

IL TABELLINO

Atalanta-Lazio 0-2

Marcatore: 82′ Milinkovic (L), 90′ Correa (L)

ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Palomino, Djimsiti, Masiello; Hateboer (84′ Gosens), De Roon (84′ Pasalic), Freuler, Castagne; Ilicic, Gomez; Zapata (84′ Barrow).

A disp.: Berisha, Rossi, Mancini, Reca, Ibanez, Colpani, Delprato, Pessina, Piccoli.

All.: Gian Piero Gasperini.

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Bastos (35′ Radu); Marusic, Parolo, Leiva, Luis Alberto (79′ Milinkovic), Lulic; Correa, Immobile (66′ Caicedo).

A disp.: Proto, Guerrieri, Patric, Wallace, Romulo, Badelj, Cataldi, Durmisi, Neto.

All.: Simone Inzaghi.

Arbitro: Luca Banti (sez. di Livorno)

Assistenti: Vuoto – Manganelli

IV uomo: Maresca

V.A.R.: Calvarese

A.V.A.R.: Peretti

Riserva: Marrazzo 

NOTE. Ammonito: 24′ Bastos (L), 36′  Masiello (A), 39′ Lulic (L), 41′ Zapata (A), 57′ Leiva (L), 79′ Gomez (A), 87′ Marusic (L)

Recupero: 1′ pt.

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