SOCIETÀ – Immigrati con-cittadini: buone pratiche per la vita in comune

Il 24 maggio presso l'Aula Magna dell'Università RomaTre il 21° Convegno nazionale dei Centri Interculturali: gli immigrati fanno volontariato come gli italiani e con gli italiani, perché si sentono non solo cittadini, ma con-cittadini. Questo loro impegno civile merita di essere conosciuto

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A Roma, i visitatori scoprono la città con gli occhi dei migranti, ospiti nei centri d’accoglienza della Capitale. È il progetto Guide Invisibili che ci porta a Piazza di Spagna, Piazza Vittorio, alla Stazione Termini e a Trastevere, in compagnia di audio guide sonore registrate dai ragazzi migranti che, studiando l’italiano, aggiungono le loro impressioni e il loro punto di vista alla magnificenza dei luoghi proposti.

Una sociologa libanese anima una scuola materna e una studentessa di origini algerine insegna a un corso d’italiano per adulti stranieri; al Terminillo ragazzi migranti sono i tutor volontari nel centro estivo organizzato per i bambini del Centro-Italia terremotato; un poeta originario del Camerun ha creato una biblioteca multilingue in un Centro Culturale.

Sono solo alcuni dei tanti esempi e testimonianze di cittadinanza attiva da parte delle persone migranti, che saranno presentati al Convegno di Roma venerdi 24 maggio 2019, promosso da Rete Scuolemigranti, Università RomaTre, Oxfam Italia, Centro Interculturale Città di Torino, Centro COME.

Un’occasione per dimostrare come la presenza dei migranti non sia un peso per la collettività bensì una risorsa, dando voce a quanti partecipano alla cura dei beni comuni e scambiano saperi per costruire un’Italia e un’Europa solidali, in una logica non di co¬abitazione ma di convivenza.

24 Maggio 2019, ore 9:00
Dipartimento di Scienze della Formazione, Aula Magna
Via Principe Amedeo, 182b – Roma

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