GAMBERO ROSSO – Niko Romito incoronato re degli chef, sul podio anche Massimo Bottura e Heinz Beck

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La Guida “Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso” compie 30 anni e festeggia proclamando “re degli chef” l’abruzzese Niko Romito, del ristorante Reale a Castel di Sangro (L’Aquila). Romito, con 96 punti, condivide il podio con illustri inseguitori che si posizionano subito dietro di lui, a 95 punti: Massimo Bottura dell’Osteria Francescana a Modena e Heinz Beck della Pergola a Roma. “Essere per tre anni consecutivi al vertice della guida del Gambero Rosso è un importante successo che consolida tutto il lavoro che stiamo facendo”, commenta Romito. “La grandezza della cucina italiana parte da semplicità e autenticità, per creare emozioni ed esperienze memorabili – aggiunge – ma dobbiamo svecchiarne l’immagine. All’estero si conosce solo la parte portata fuori negli anni 80: dobbiamo comunicare la cucina più contemporanea”.

Cavolfiore gratinato, dal menù del ristorante Reale a Castel di Sangro – Credit: www.nikoromito.com

Nella Guida ai Ristoranti d’Italia 2020 le famose Tre Forchette, massimo riconoscimento, sono state assegnate a 35 ristoranti (tra i quali anche Villa Crespi dello chef Cannavacciuolo e Cracco a Milano), 30 osterie e bistrot hanno ricevuto i Tre Gamberi, la Tre Bottiglie sono andate a 10 locali “enoappassionati” e 4 locali di cucina straniera ed etnica si sono aggiudicati i Tre Mappamondi. Tra i vari premi assegnati anche i Tre Boccali, le Tre Cocotte, 18 premi speciali e la novità delle Due Forchette Rosse: si tratta di 7 locali in pole position per raggiungere il traguardo delle Tre Forchette.

Caramello, limone salato e mela, dal menù del ristorante Reale a Castel di Sangro – Credit: www.nikoromito.com

Tra i premi speciali, Ciccio Sultano del Duomo, a Ragusa, è il “Ristoratore dell’anno” e Impronta a Bassano del Grappa (Vicenza) è la “Novità dell’Anno”. Il ”Pastry chef dell’anno” ha il volto giovane di Edvige Simoncelli, di Idylio by Apreda, mentre lo chef marchigiano Moreno Cedroni ottiene il premio innovazione in cucina. Quest’anno è stata introdotta anche una piccola vetrina dei migliori “30 under 30”, ovvero i giovani fra sala e cucina che fanno ben sperare per il futuro della cucina italiana. “Siamo felici di festeggiare la trentesima edizione – conclude il presidente di Gambero Rosso, Paolo Cuccia – questa tappa fondamentale per noi e per la ristorazione italiana”.

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