ROCK – “Unburied Treasure” il box di 30 dischi dei Gentle Giant

Il cofanetto della storica band inglese, in edizione limitata di sole 2000 copie, verrà pubblicato il 6 dicembre 2019 e conterrà oltre ai dodici album pubblicati tra il 1970 e il 1980 ben quindici nuovi album dal vivo

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gentle giant unburied treasure cover art

Madfish ha annunciato l’uscita del cofanetto dedicato alla musica dei Gentle Giant, molto apprezzati nel mondo del prog-rock per i loro 12 album pubblicati tra il 1970 e il 1980.

Questa ristampa vede il catalogo della band arricchito da 15 nuovi album live: sette mai usciti in precedenza, sette mai usciti ufficialmente e uno mai uscito prima su CD. Il totale di 30 dischi comprende anche due album live/outtake e un disco bonus Blu-ray mixato da Steven Wilson. Sono inclusi anche libri, poster e molto altro ancora.

UNBURIED TREASURE uscirà il 6 dicembre 2019 in sole 2.000 copie. Il cofanetto può essere pre-ordinato QUI.

I membri dei Gentle Giant – Malcolm​ MortimoreKerry MinnearDerek Shulman e Gary Green – si sono riuniti per svelare la prima copia assoluta di UNBURIED TREASURE davanti ai loro fan in occasione del ventesimo anniversario del GORGG (Global On-Reflection Giant Gathering) nel New Jersey, USA, nell’ottobre 2019.

Guarda qui di seguito la band durante la presentazione ufficiale di UNBURIED TREASURE  rivivendo foto, album, performance e memorabilia.

Il Gigante nacque dalle ceneri dei già affermati Simon Dupree and the Big Sound per diventare uno dei portabandiera del movimento progressive degli anni Settanta. La loro carriera è stata spesso parallela a quella dei Genesis, con cui condividevano la casa discografica, ma sebbene combatterono le loro battagli al riparo dai riflettori – pagando anche un prezzo in termini di vendite anche a causa del loro passato pop – il loro atteggiamento senza compromessi permise di conquistare un forte seguito nell’Europa continentale.

Hanno anche goduto di uno status di culto negli Stati Uniti, quando nel 1978 a Frank Zappa fu chiesto chi stesse ascoltando in quel momento. Lui fece il nome di Queen e Gentle Giant. (Per coincidenza, Roy Thomas Baker non solo è stato l’ingegnere del suono delle prime session dei Giant, ma ha anche prodotto l’iconica “Bohemian Rhapsody”.

Rigorosamente limitato a 2.000 copie, questo prezioso cofanetto è arricchito dall’opera grafica di Bob Venables, basata sulla storica copertina creata dall’illustratore e amico di BowieGeorge Underwood, per il debutto della band con l’etichetta Vertigo nel 1970. L’intero album è stato remixato per il supporto Blu-ray di questo cofanetto dal prolifico musicista rock Steven Wilson, la cui reputazione per il remix di classici del prog-rock negli ultimi anni non è seconda a nessuno. Il remix è disponibile in alta risoluzione 96/24 Stereo LPCM, 96/24 5.1 surround LPCM e DTS-HD 5.1 surround mix, e sono incluse anche le versioni strumentali di ogni traccia.

Il contenuto del box
Il contenuto di Unburied Treasure

La base del box sono le decine di album usciti ufficialmente durante gli 11 anni di vita dei Gentle Giant, ma nonostante le rare capacità in studio, il loro lato più potente è affascinante è quello live. Eppure un solo album dal vivo, il doppio vinile del 1977 PLAYING THE FOOL, è stato pubblicato nel corso della loro corriera. I fan saranno al settimo cielo nella prospettiva di poter ascoltare 15 live set inediti. Coprendo quasi completamente ogni periodo di vita della band, questo materiale valorizza completamente il talento dei singoli membri e le loro capacità di musicisti polistrumentisti.

Attraverso l’evoluzione che gli arrangiamenti hanno subito di tour in tour, anche nei medley, questi concerti offrono una prova dell’evoluzione della band anno per anno. Tutta la musica, dal vivo e in studio, è stata rimasterizzata da Pete Reynolds, acclamato per il suo lavoro sul box dei Wishbone Ash nel 2018.

L’esperienza audio è arricchita da un magnifico libro da tavolo di 136 pagine. Questo libro combina fotografie e cimeli rari con una storia scrupolosamente studiata da Alan Kinsman, un fan dei Giant da 45 anni, che ha raggiunto l’impossibile intervistando a fondo tutti i membri della band, tra cui Phil Shulman che ha lasciato i fratelli Derek e Ray abbandonando la band nel 1973 dopo aver dato gran parte dell’impulso iniziale. Il risultato è una storia avvincente che svelerà molti misteri, chiarirà le incomprensioni e finalmente darà alla musica il contesto che merita.

Questa limited-edition esclusiva contiene anche:

  • Una foto firmata della band nella formazione classica con Derek ShulmanRay ShulmanGary GreenKerry Minnear John Weathers.
  • Un esclusivo libro di 96 pagine di storia del tour scritto da Jack Skelly che offre commenti informati sulle registrazioni dal vivo, set list, memorabilia on-the-road e altro ancora.
  • Due poster replica, uno del concerto di debutto dei Giant nel 1970 e l’altro che promuove l’album classico del 1974 The Power And The Glory.
  • Repliche di bonus contenuti in alcuni album: il libretto di Playing The Fool LP (incluso solo nella stampa iniziale) e la maschera di Giant For A Day.
  • Una replica del puzzle usato nella promozione dell’album Missing Piece
  • La possibilità di vincere una riproduzione del più raro pezzo di memorabilia dei Giant: uno specchio serigrafato prodotto per promuovere The Power And The Glory; di cui esistono solo 100 pezzi. Un missing piece d’oro incluso a caso in un cofanetto può essere scambiato dal fortunato vincitore con questo oggetto tanto ambito.

Per troppo tempo il segreto meglio custodito del prog-rock Gentle Giant, ha finalmente ottenuto un riconoscimento più ampio nel 2015, sconvolgendo le probabilità di ottenere l’ambito Lifetime Achievement Award della rivista Prog. Due anni dopo, la loro città natale di Portsmouth ha onorato i loro successi sia come band che come solisti, facendoli entrare nella Hall of Fame a Guildhall (Londra); Derek è poi diventato una figura di spicco del mondo del business discografico, Ray un noto produttore. Unburied Treasure è un ulteriore riconoscimento del fatto che si trattava di una band avanti nel tempo e la cui riluttanza al compromesso ha infine arricchito la sua eredità.

I Gentle Giant negli anni Settanta
I Gentle Giant negli anni Settanta

I Giant hanno sempre cercato di divertirsi e di far divertire il pubblico“, dice il batterista John Weathers. “Andavamo sempre avanti e vedevamo se potevamo suonare meglio di quanto non facessimo la sera prima. Non vedo l’ora di vedere questo cofanetto definitivo“.

Derek Shulman vorrebbe che ” I Gentle Giant fossero ricordati come un gruppo con integrità. Non è stato fatto per nessun altro motivo se non quello di stare semplicemente insieme, suonando musica e sfidando noi stessi ad essere migliori. Odiavamo il compromesso e avevamo molta integrità in termini di ciò che riguardava la musica“.

GENTLE GIANT
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