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Recensione Musica: Iron & Wine - The Shepherd’s Dog

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Titolo: The Shepherd’s Dog
Artista: Iron & Wine
Etichetta: Sub Pop Records
Anno d'uscita: 2007
Genere: Country – Folk Acustico
Voto: 7,5/10

Paul Simon e Art Garfunkel a quanto pare hanno più di un erede. Oltre ai più celebri Kings of Convenience il testimone è stato passato anche a Sam Beam, in arte Iron & Wine. Sicuramente il suo non è un genere per tutti e va ascoltato in tempi e in modi adeguati per non farlo risultare terribilmente noioso. Lo stile è decisamente meno southern del precedente album Our Endless Numbered Days, con un impiego marginale di chitarre resofoniche e bottleneck. Invece la più ricca miscela di chitarre acustiche e percussioni rendono The Shepherd’s Dog un lavoro godibile nei momenti di relax e contemplazione alla fine di una giornataccia. E se quindi azzeccherete la ricetta di ascolto vi accorgerete di come nel canto di Sam Beam c’è la voglia di evasione, di avvicinamento ad una solitudine di cui tutti abbiamo bisogno e paura al tempo stesso. Oppure no. È semplicemente un viaggio nei luoghi dove vorremmo lasciarci tutto alle spalle e gridare dove nessuno può sentirci. The Shepherd’s Dog è la strada polverosa che vi porta via da casa, una cassetta riavvolta con la matita nel mangianastri di una cadillac ammaccata, un falò sotto stelle che finora non eravate mai riusciti a vedere.

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