Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


martedì 18 febbraio 2020

  • MP News
  • Musica

Recensione Musica: Blind Melon - For My Friends

03.07.2008 - Gabriella Scafuri



RECENSIONE - La via del basso di Franco Di Donato

Bassista tra i più virtuosi e apprezzati nel panorama italiano ed europeo, pubblica ora un doppio singolo e un...
Leggi l'articolo

SPETTACOLI - La Roma S...Canzonata di Sandro Scapicchio

Venerdì 15 maggio 2015 allo storico Teatro cabaret "Il Puff" di Trastevere lo spettacolo-recital del cantautore...
Leggi l'articolo

APPUNTAMENTI - Enrico Dindo e i Solisti di Pavia

Giovedì 23 aprile, alle 21, presso il Collegio Borromeo di Pavia, una serata all'insegna di Schubert
Leggi l'articolo

Titolo: For My Friends
Artista: Blind Melon
Etichetta: Adrenalina Records
Anno d'uscita: 2008
Genere: Rock
Voto: 7/10
Forse tutti ricordano i Blind Melon per la bambina-ape di “No Rain”, video cult anni ’90, realizzato su uno splendido arpeggio per una tipica ballad blues rock.
Nel ‘95 la band pubblica Soup, album intriso di rock psichedelico, falsetti distorti e visioni lugubri, con cui conquista l’affetto del pubblico; poco dopo, però, il frontman Shannon Hoon viene ritrovato morto per overdose.
Il decesso di Shannon decreta, tragicamente, la fine della band.
E, dopo tredici anni di buio, la formazione storica (Stevens e Thorn alle chitarre, Smith al basso e Graham alla batteria) riprende quota con la voce di Travis Warren.
Presumibilmente, non sarà la stessa cosa, anzi; il tentativo di emulazione di Warren nei confronti del predecessore, risulta un tantino forzato, soprattutto se non si è dotati della stessa estensione vocale.
Tuttavia, il nuovo lavoro in studio, segna la rinascita e la maturità della band.
Operazione nostalgica?
Forse.
Almeno a giudicare da quanto scrivono sul loro MySpace "I Blind Melon ripartono da dove erano rimasti dieci anni fa, come dimostra il nuovo singolo 'Wishing Well".
In effetti il ritorno suona come un tuffo nel passato e se l’effetto radio friendly è dietro l’angolo, s’intravede una nuova impronta che non discosta molto dallo stile originale, così sospeso tra l'indie, blues e rock.
C’è da dire che pur non venendo da Seattle, i Blind Melon furono associati al movimento grunge con un plauso particolare da parte di critica e pubblico, in quanto capaci di unire melodie folk e blues al tipo di rock che la scena grunge dell’epoca, (Soundgarden, Pearl Jam, Nirvana e Alice In Chains) proponeva.
Ma veniamo al disco.
“Wishing Well” è un buon inizio, una cavalcata onirica che celebra al contempo ricordi e tocchi melodici originali; non da meno “Down On The Pharmacy” che gioca su riff aggressivi da cui fluisce impetuoso lo sfacelo sonoro tipico di Los Angeles. Andando avanti troviamo “With The Right Set Of Eye's “ un’ottimo esempio dell’evoluzione della band che sembra respingere ogni cliché.
Note malinconiche di un passato difficile pervadono il tema di “For my Friends”, in cui è espresso l'affetto che si prova per gli amici, un brano ideale per ricordare i bei momenti trascorsi in compagnia; “Last Laugh, è una delle tracce forse meno appetibili, ma non eccessivamente scialba, “Tumbling Down”, invece irrompe con la sua affascinante semplicità di ballad indie. A prova della poliedricità della band, arriva “Sometimes”, una melodia glam- rock-pop e, per chi ha voglia di un bel pezzo rock potente, ecco “Harmful Belly”; poi c’è “So High”senza troppi fronzoli; e per gli inguaribili pessimisti in trance è perfetto “Hypnotized”, dove non dispiace nemmeno troppo la voce acerba di Warren.
”Make A Difference”, si può definire l’anello di congiunzione tra il rock post anni’90 e quello attuale: batteria a pistone, e pochi, semplici accordi, che delineano un gradevole motivo.
L’epilogo “Chetem St.” non è male, ma ha il sapore di un demo.
Dunque un lavoro omogeneo in cui i Blind Melon si rivelano coerenti, con una linea armonica ben precisa, godibile e appassionante; dimostrando di non aver perso lo smalto di una volta.

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.