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Soulsavers - It's Not How Far You Fall, It's the Way You Land

01.04.2007 - Raffaele Saggio



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Titolo: It's Not How Far You Fall, It's the Way You Land
Artista: Soulsavers
Etichetta: V2
Anno d'uscita: 2007
Genere: Alternativa / Elettronica / Soul
Voto: 7.0/10
Ci voleva questo nuovo album. Ci voleva perche' era da tempo che aspettavamo Mark Lanegan tornare su quei livelli di eccellenza musicali espressi ai tempi dell' esordio con gli " Screaming Trees" e nelle collaborazioni più prestigiose (Queens of the Stone Age, Greg Dulli)

It’s not how far you fall, it’s the way you land arriverà pure fuori tempo massimo ma è già diventato uno dei casi del momento.
Siamo di fronte ad un lavoro in grado di disegnare nelle nostre orecchie parabole musicali tra le più variegate.
Rock, Noise, Soul, Post, si alternano con notevole efficacia durante l’ascolto, creando così uno strano, ma sorprendente, calderone musicale.

Ma la vera sorpresa qui è, e rimane, la superba prova di Mark Lanegan.
E’ lui ha dare la svolta ad ogni brano, segnando in maniera indelebile la nostra memoria breve.
Colpisce Lanegan. Colpisce e intrappola l’ascoltatore. Commuoverci diventerà presto un obbligo di fronte ad interpretazioni come quella fornita nel coro gospel di “Revival”.
E’ lui adesso a cantare. E’ il suo recente passato di tossicodipendenza che vuole venire fuori. La prova fornita nella traccia “Spiritual” lascia trasparire un’emotività struggente, la compagna ideale, l’unica in grado di esprimere al meglio il peso esistenziale d’ogni brano.
Il meglio però deve ancora arrivare. E’ infatti con l’ultimo brano “No Expectations” che osserviamo un Lanegan coinvolto come non mai; un artista in grado di regalarci picchi di emozioni che mai ci saremmo aspettati.

E’  dunque lui il protagonista, colui a cui si deve questo inatteso quanto bellissimo lavoro. Duttilità vocale e metamorfosi musicale. Ecco le chiavi per capire il successo di un album del genere, raro esempio d’apertura mentale e versatilità artistica.

Chiaramente una delle migliori uscite a livello globale di questo, sorprendente, 2007.
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