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Pelican - City of Echoes

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Titolo: City of Echoes
Artista: Pelican
Etichetta: HydraHead Industries
Anno d'uscita: 2007
Genere:

Post-Rock

Voto: 6.0/10

C’era una volta una marcia verso il mare e dei Pellicani. C’era una volta un album e un gruppo di Chicago che aveva stupito molti ascoltatori creando un notevole ibrido tra diverse sonorità di matrice post rock.

Appunto. C’era una volta. Il nuovo lavoro dei Pelican rispecchia perfettamente la situazione di stallo nel quale riversa la maggior parte della musica “post” di oggi.

City of Echoes è un album che perde su tutti i fronti possibili e immaginabili. Dov’è andata finire quella sensazione meravigliosa, diremmo epica, che guidava ogni traccia del precedente lavoro?
Dove sono le nuove influenze, la ricerca, l’approccio sperimentale nella composizione?

Anche qui, si è scelto di percorrere la strada più semplice, quella che al massimo può raffinare uno stile ma non permetterà, mai, di innovarlo. L’unico episodio che ci sentiamo di segnalare è l’intelligente pezzo acustico (“Far From Fields”). Piccole novità anche nell’uso della batteria, ora maggiormente coinvolta tra i vari riff di chitarra (“Bliss in Concrete”). Due tracce, pero’, non potranno mai bastarci. The Fire In Our Throats Will Beckon the Thaw era piu’ di un semplice album. Era un percorso, un viaggio, all’interno delle piu’ disparate correnti musicali, una sintesi di valore in grado di destreggiarsi tra piu’ generi con notevole bellezza e efficacia.

C’era da soffermarsi di più in studio e sviluppare maggiormente idee che, magari, avrebbero permesso di parlare giustamente di un altro grande lavoro per la band di Chicago.
E invece i cinque dell’Illinois hanno semplicemente deciso di incontrarsi un giorno in studio, accendere il Jack, suonare, e vedere cosa ne veniva fuori.
City of Echoes è dunque il risultato, del tutto mediocre, di una sanguinosa superficialità in grado, purtroppo, di uccidere anche band di talento come questa.

Aspettando future smentite siamo costretti a dare a quest’album una spiazzante, piatta, sufficienza.

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