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Verdena - Solo un Grande Sasso

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Titolo: Solo un Grande Sasso
Artista: Verdena
Etichetta: Universal
Anno d'uscita: 2001
Genere: Rock
Voto: 7.5/10

Siamo sicuri che sia solo un grande sasso?? O magari uno dei cd più belli degli ultimi anni nella nostra, distratta, penisola?
Un album maturo, ben arrangiato, ben suonato, sudato, ricercato, raffinato ma, allo stesso tempo, terribilmente grezzo: catturati dal primo ascolto, inizierete, con i seguenti e infiniti "play", a compenetrare nella trama musicale dei Verdena, all'apparenza semplice, ma labirintica nella sua essenza.

L'acustica e placida "La tua fretta", l'easy listening di "Spaceman", fanno da ottimo apripista alla ponderata (e ponderante) "Nova", una delle tracce più sorprendenti dell'intera carriera del gruppo: agitata tra luci, distorte, e ombre, psicoanalitiche, i Verdena creano un gorgo di note che lascia l'ascoltatore a bocca aperta: spazi dilatati, un incredibile miscuglio di punk e psichedelia, una voce roca e straziante, un testo masochista, un reprise che spezza il ritmo dei respiri e dei pensieri.

La quarta traccia ("Cara Prudenza") è la naturale continuazione di "Nova". La voce e i testi, ormai disperati, non lasciano più scampo. Dopo che la si ascolta si canta almeno per 2 ore "In ogni Crimine...che sei/ In ogni crimine...che fai".
La struggente "Onan" prepara le orecchie ad un altro capolavoro "Starless". Stavolta i King Crimson non c'entrano nulla. Forse c'entra qualcosa Jesus Christ Superstar. Il risultato è davvero incredibile: il dettagliato miscuglio chitarra-voce-seconda voce fa esplodere la rabbia repressa in un urlo liberatorio, roco e teso, con uno struggente finale post-rock. La passione resta il cardine di tutto. Si capisce che i Verdena ci sanno fare e gli piace farlo proprio così.

La semplice (ma non banale) "Miami Safari" e la bellissima “filo-lennoniana” "Nel mio letto" calmano i battiti del nostro cuore. Dall'empatia con la rabbia i Verdena sono arrivati a toccare le corde del nostro cuore.
L'album fila liscio fino in fondo; "1000 anni con Elide", "Buona risposta", la decadente "Centrifuga", danno il via alla conclusiva "Meduse e Tappeti": acustica, irreale, con un testo scanzonato.

Questo cd è una ventata d'aria (nera) in faccia al nostro melenso panorama musicale.

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