Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


giovedì 02 aprile 2020

  • MP News
  • Musica

Live Report: Foals @ Razzmatazz - Barcellona

Quando un concerto come tanti altri si rivela una piacevole sorpresa.

12.12.2008 - Chiara Landi



RECENSIONE - La via del basso di Franco Di Donato

Bassista tra i più virtuosi e apprezzati nel panorama italiano ed europeo, pubblica ora un doppio singolo e un...
Leggi l'articolo

SPETTACOLI - La Roma S...Canzonata di Sandro Scapicchio

Venerdì 15 maggio 2015 allo storico Teatro cabaret "Il Puff" di Trastevere lo spettacolo-recital del cantautore...
Leggi l'articolo

APPUNTAMENTI - Enrico Dindo e i Solisti di Pavia

Giovedì 23 aprile, alle 21, presso il Collegio Borromeo di Pavia, una serata all'insegna di Schubert
Leggi l'articolo

Potrei definirlo come il concerto più entusiasmante che io abbia visto negli ultimi mesi. E fidatevi di concerti ne ho visti. Una bravura del tutto inaspettata, capace di travolgere chiunque.
Troppe volte ho sentito dire e ridire soliti luoghi comuni come "gli spagnoli sono calorosi" "gli inglesi sono freddi" "la musica indie non ti coinvolge" e chi piu ne ha piu ne metta. Bene, in questo caso dimenticatevi ogni tipo di luogo comune sopra citato o altri che abbiate sentito nel corso della vostra vita.. "Cosa accadrà all'incontro fra una band indie di Oxford e una Barcellona infuocata di sabato sera in uno dei locali più alternativi della città?" mi ero chiesta poche ore prima di assistere al live show della band di Oxford.
Locale gremito. L'attesa non si respira. La vita a Barcellona si vive e basta, non ha attimi di pausa, di attesa. I Foals alle 02,30 passate (ebbene si a Barcellona i concerti li fanno anche alle 02 passsate), salgono sul palco. Un nuovo lavoro da lanciare. Poche aspettative, lo ammetto. Non è servito molto per ricredermi: in meno di 10 minuti i Foals sono stati capaci di far ballare, cantare e saltare ogni forma di vita presente in quella sala. Bruciando subito tutti e quattro i singoli estratti da "Antidotes" , Ballons, Hummer, Cassius e Red Socks Pugie, Yannis Philippakis, frontman senza esitazione della band,  decide di prendere in mano un rullante e continuare a cantare e a suonare x un'ora di seguito senza fermarsi mai a prendere fiato. Senza fare scene, senza dire frasi inutili e di circostanza. La vera passione nei suoi occhi era visibile a chiunque. La stessa passione che sempre dovrebbe essere presente ad un concerto, ma che spesso nella ripetitività dei tour perdono molte bands. Durante "Torn" Yannis decide di lanciarsi nel pubblico e di cantare con loro, senza steccare neanche per un secondo.
Un calore mai visto. Alla faccia dei luoghi comuni.

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.