Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


venerdì 17 gennaio 2020

  • MP News
  • Musica

Recensione Musica: Nickelback - Dark Horse

22.12.2008 - Valentina Berdozzi



RECENSIONE - La via del basso di Franco Di Donato

Bassista tra i più virtuosi e apprezzati nel panorama italiano ed europeo, pubblica ora un doppio singolo e un...
Leggi l'articolo

SPETTACOLI - La Roma S...Canzonata di Sandro Scapicchio

Venerdì 15 maggio 2015 allo storico Teatro cabaret "Il Puff" di Trastevere lo spettacolo-recital del cantautore...
Leggi l'articolo

APPUNTAMENTI - Enrico Dindo e i Solisti di Pavia

Giovedì 23 aprile, alle 21, presso il Collegio Borromeo di Pavia, una serata all'insegna di Schubert
Leggi l'articolo

Titolo: Dark Horse
Artista: Nickelback
Etichetta: Roadrunner Records
Anno di uscita: 2008
Genere: Rock
Voto: 7
Piacevole conferma e volontà di mettersi in gioco tramite un disco fedele al loro collaudato stile ma contemporaneamente anche originale e fresco: questo è “Dark Horse”, il cd numero sei della band canadese dei Nickelback che, a metà tra rock, melodia e metal,  con oltre 26 milioni di copie già vendute durante una sfolgorante carriera lunga tredici anni, è una delle più importanti esperienze rock dell’ultima decade! E le ragioni che hanno permesso alla band di raggiungere prestigiosissimi traguardi come il Billboard Music Awards nel 2006, i canadesi Juno Awards e l’American Music Award come miglior album pop/rock con il precedente lavoro discografico “ All The Right Reasons”, che ha vinto anche 8 dischi di platino negli Stati Uniti e venduto più di 11 milioni di copie in tutto il mondo, ora sono tutte a sostegno di questo nuovo album di studio, nato e realizzato in Canada tra la primavera e l’estate di quest’anno. Un progetto importante nato caricato da una grande responsabilità: confermare lo stile del quartetto di Alberta, conservando quel giusto ed attento equilibrio tra rock, melodia e metal (in questo cd, a sprazzi, anche heavy) che rende la loro musica originale e di grande presa. Così, mischiando questi ingredienti i Nickelback hanno realizzato un prezioso cocktail di elementi musicali eterogenei, dando al cd una decisa impronta rock, un’ottima patina metal qua e là e un gran sapore di originalità: vario e variegato, “Dark horse” alterna agli spunti rock animati da graffianti chitarre, le atmosfere più melodiche delle ballads  come “I’d come for you” o “Never gonna be alone” la cui melodia, più originale la prima, più spalmata sul sound canonico del tipo di canzone la seconda, sposa un testo sincero, sentito ma elegante. Tutto l’impulso vitale, la forza e la grinta del rock animano brani come “Something in your mouth”, “Gotta be somebody” o l’orecchiabilissima “Just to get high”, veraci nella loro melodia ed esaltate dalla voce inconfondibile di Chad Kroeger intensa e rauca, spigolosa e poliedrica. Il metal, quello heavy della velocissima “Next go Round”, quello leggero in chiusura di “Shakin’ hands” e quello del whiskey, della notte e dei cori di “Burn it to the ground”, anima poi le chitarre di Ryan Peake e Mike Kroeger, rispettivamente chitarrista e bassista del gruppo, in esecuzioni di grande impatto. A concludere il tutto si colloca poi “This afternoon”, in cui la contaminazione tra rock e chitarre country proietta chi ascolta nel mondo dei bar e dei divertimenti pomeridiani di 4 amici canadesi, che con la musica country si sono formati ma nel loro percorso di crescita musicale se ne sono emancipati approdando al rock. A produrre il lavoro dei quattro, per la seconda volta in diversi anni di carriera affidato alle mani di un produttore esterno al gruppo, e ad impreziosire l’album con la sua esperienza e il prestigio di collaborazioni metal di alto livello è Rober John “Mutt” Lange, che ha lavorato a “Back in Black” degli AC/DC, “Pyromania” e “Hysteria” dei Def Leppard e “4” dei Foreigner: un vero e proprio esperimento che i membri della band si sono resi disponibili a condurre, abbandonando riserve e dubbi, e che certamente non ha deluso le aspettative. Quelle dei Nickelback, quelle della critica e quelle del pubblico: accolto benissimo e in maniera calorosa, “Dark Horse” sembra già entrato di diritto, a poco meno di un mese dalla sua uscita, nell’olimpo del rock/metal internazionale e nel lungo rollino personale di successi della band. Un tassello importante, che coniuga coraggio, inventiva, voglia di spaziare e dare voci a più esperienze canore ad un gusto personale e un universo canoro tutto proprio! Sperimentare ed andare avanti sembrano le parole d’ordine per un lavoro che mira a cavalcare il mondo del rock internazionale rimanendo però sempre se stessi. Insomma, la corsa di un cavallo di razza totalmente lanciato nel mondo della musica, tra generi diversi e diverse suggestioni, e deciso a non farsi imbrigliare da stereotipi o facili etichette.

Gotta Be Somebody

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.