Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /web/htdocs/www.mpnews.it/home/archivio/config/routing.php on line 4
MP News | Archivio
collabora redazione chi siamo


mercoledì 19 febbraio 2020

  • MP News
  • Musica

Recensione : Minitstri - Tempi Bui

13.04.2009 - Enrico Strina



RECENSIONE - La via del basso di Franco Di Donato

Bassista tra i più virtuosi e apprezzati nel panorama italiano ed europeo, pubblica ora un doppio singolo e un...
Leggi l'articolo

SPETTACOLI - La Roma S...Canzonata di Sandro Scapicchio

Venerdì 15 maggio 2015 allo storico Teatro cabaret "Il Puff" di Trastevere lo spettacolo-recital del cantautore...
Leggi l'articolo

APPUNTAMENTI - Enrico Dindo e i Solisti di Pavia

Giovedì 23 aprile, alle 21, presso il Collegio Borromeo di Pavia, una serata all'insegna di Schubert
Leggi l'articolo

Titolo: Tempi Bui
Artista: Minitstri
Etichetta: Black Out / Universal
Anno di uscita: 2009
Genere: Alternative Garage-Punk
Voto: 8

 

Secondo capitolo della giovane storia della band formata dal power-trio Autelitano (voce e basso), Dragogna (chitarra), Esposito (batteria) che escono con il secondo Lp a distanza di due anni e mezzo dal primo. Anzitutto: i Ministri parlano nei loro dischi e dicono un sacco di cose in modo a volte un po' “uncorrect”, ma fa parte dello stile tagliente, anche a livello sonoro, dei tre ministri del suono. Saltano già all'orecchio durante l'ascolto della title-track “Tempi Bui” le importanti differenze rispetto al primo album: minore immediatezza, più pensiero compositivo, più riflessione sui testi, più varia la gestione della voce, che esce dal canone dell'urlatore neo anni '60 per giungere ad un uso se vogliamo “più italiano” dello strumento vocale. Anche i suoni sono più ricchi: in questo Lp non si è disdegnato l'utilizzo di sintetizzatori, mellotron, archi vari, all'insegna della ricerca di un minore monolitismo sonoro rispetto al primo Lp “I soldi sono finiti”.
Una cosa rimane certa: le tematiche affrontate dal gruppo sono graffianti, e ancora più graffianti sono le liriche di Davide Autelitano, il quale cerca sempre di rendere ancora meno banali gli àmbiti toccati durante lo svolgimento dei brani. E così se la già citata “Tempi Bui”, tra pastosi mellotron e ritmiche più posate porta ad un ritornello quasi sanremese, nel frattempo scopriamo che il brano è un po' il cappello introduttivo del disco intero in cui i ragazzi dimostrano il loro disagio di vivere in questa società (Veramente vivo in tempi bui / e non ho niente di cui preoccuparmi / perchè sono diventato buio anch'io / ma di notte sono uguale agli altri), in “Bevo” la critica si scaglia contro il falso proibizionismo di Stato il quale vieta le sostanze stupefacenti ma incoraggia quasi al consumo di alcool all'interno di un contesto povero di alternative (Per il prodotto interno / Bevo! Bevo! Bevo! / Quando mi diverto / Bevo! Bevo! Bevo! / Quando non mi diverto/ Bevo! Bevo! Bevo!). Proseguendo con l'ascolto del cd arriviamo alla parentesi satirica con “La faccia di Briatore”, brano  dal sapore punk in critica al mondo patinato imposto dal “modello Maria De Filippi” (Alla gente piace vedere / La faccia di Briatore / E non c'è niente da fare / Ti devi rassegnare / Agli occhiali da sole / Alla pelle marrone / Che su di te non funziona). L'hard rock mischiato al punk la fa da padrone nel capolavoro del disco, “Diritto al Tetto”, che come facilmente intuibile, denuncia del problema della casa in Italia e di alcuni provvedimenti presi contro gli homeless in alcune città del Veneto. Il disco scorre fluido e veloce, anche nei brani più riflessivi come “Il bel canto”, pezzo eseguito live in versione acustica e forse avente il testo più sentito dell'intero Lp (“ci meritiamo le stragi/ altro che Alberto Sordi”). Ultima nota positiva è per “Vicenza – la voglio anche io una base a”, brano tra lo psichedelico e la denuncia dell'imperialismo americano in occidente.
Politica, punk, testi graffianti, cattiveria musicale. Passerete tre quarti d'ora molto piacevoli con questi tre ragazzi milanesi.

BlinkListDiggFacebookFurlGoogleLinkedInLiveMySpaceNetscapeNetvibesNewsVineOk NotiziePliggPliggaloPostanotiziePrintRankaloSegnaloStumbleUponTechnoratiTechnotizieTwitterYahooBuzzdel.icio.usemailfainformazione.it

Commenti

Per poter lasciare un commento devi prima effettuare il login o registrarti al sito.